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LA NOSTRA STORIA

Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione. La Polisportiva Adolescere considera lo sport come elemento di aggregazione per imparare a crescere bene insieme;pur nello spirito agonistico, la priorità è pertanto formativa/educativa per tutti: giocatori, istruttori e dirigenti. Anche lo Scombussolato Team cerca di fare propri questi principi e considera l’orienteering non solo come attività agonistica finalizzata al raggiungimento di risultati sportivi, ma anche come momento di incontro e di relazione con gli altri; anche a questo scopo è stato istituito il Club del Punzone, che ha sede all’interno del Centro Adolescere, aperto tutti i sabati permette anche ai curiosi di conoscerci e chiarirsi le idee su cosa sia l’orienteering; anche attraverso questi semplici momenti di incontro e aggregazione passa la crescita delle persone. Nonostante l’istituzione di una squadra agonistica sia un fatto recentissimo, sono anni che l’orienteering viene insegnato e praticato nelle strutture della Fondazione Adolescere. La Provincia di Pavia investe da tempo in questo sport, grazie ai suoi contributi possiamo contare su impianti cartografici estesi e aggiornati; la promozione dei Giochi Sportivi Studenteschi, che anche quest’anno si terranno a Pietragavina; il lancio di gare ufficiali come le prove del Trofeo Lombardia disputate sulla carta di Villa Penicina. Lo Scombussolato Team è l’unica società a livello provinciale impegnata in questo sport.


29 aprile 2010

BRINZIO - CAMPIONATO INTERREGIONALE STAFFETTA

Almeno una volta, nella carriera di ogni orientista, la staffetta è da provare!
Per me, quella di sabato scorso, è stata la prima. Non vedo l'ora di correrne altre!
Prima di descrivere la gara, doverosi sono i complimenti per l'organizzazione: il connubio tra Puntonord e Tumiza ha creato uno staff organizzatissimo e precisissimo (da lode il sito internet www.puntonord.net, basta dire che domenica sera erano già state caricate le classifiche dei 2 giorni...).
Brinzio è stato il teatro di questa bella 2 giorni: Campionato interregionale staffetta + 2° Trofeo Lombardia. La carta di gara è un pò datata (2001), ma se non fosse stato comunicato, non se ne sarebbe accorto nessuno vista la grande corrispondenza carta-terreno.

Ci presentiamo al via con 2 staffette: Io e Fabio in MA, RB e Francesco in M35. Gli avversari per entrambi sono terribili e quasi completamente Lombardi. Infatti la 3° prova del TNCS e il raduno della nazionale del giorno successivo ci hanno privato di alcune forti formazioni piemontesi e liguri. Peccato.

La gara, per le nostre categorie, presenatva una formula particolare: 2 frazioni per ogni staffettista, per un totale di 3 cambi (in uno di questi ci si passava anche la SI-card); l'esperimento è andato molto bene! La spettacolarità della gara è stata decisamente accresciuta, oltretutto il lancio è avvenuto molto più tardi di quello delle altre categorie e questo ha permesso agli altri atleti di assistere ai cambi e tifare per i loro compagni di squadra.
Le due parti di ogni frazione avevano caratteristiche diverse:
La prima era molto breve (8 - 15 minuti), per essere corsa ad alto livello richiedeva grande concentrazione e rapidità di lettura.
La seconda era più lunga e decisamente "fisica", il bosco di Brinzio si caratterizza per l'ottima percorribilità ma anche per il dislivello molto accentuato.

Le nostre sensazioni, in gara e nei commenti dopo-gara, erano decisamente variegate: i componenti "deboli" delle staffette (io e Francesco), erano abbastanza soddisfatti, consapevoli di avere commesso qualche errore ma convinti di avere portato a termine una prova piuttosto solida; i componenti "forti" invece erano dell'umore opposto, Fabio ha lamentato tanti errori e una condizione atletica sorprendentemente scadente, RB ha concluso la gara e la trasferta di umore nero: condizione psicofisica decisamente al limite per il nostro capitano, che rinuncerà alla gara di domenica per riposare e ricaricare le batterie.

Ferro

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COS'E' L'ORIENTEERING?

L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.

PERCHE' ORIENTEERING?

E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.

FONDAZIONE ADOLESCERE

Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con la Provincia di Pavia. Dal 1° gennaio 2004 Adolescere è Fondazione senza scopo di lucro con D.g.r. n.//14628 del 17 ottobre 2003, con l'impegno di promuovere e realizzare interventi e servizi educativi e formativi "con" e "per" gli adolescenti e gli adulti.

I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.

La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.

Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.

Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.