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LA NOSTRA STORIA

Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione. La Polisportiva Adolescere considera lo sport come elemento di aggregazione per imparare a crescere bene insieme;pur nello spirito agonistico, la priorità è pertanto formativa/educativa per tutti: giocatori, istruttori e dirigenti. Anche lo Scombussolato Team cerca di fare propri questi principi e considera l’orienteering non solo come attività agonistica finalizzata al raggiungimento di risultati sportivi, ma anche come momento di incontro e di relazione con gli altri; anche a questo scopo è stato istituito il Club del Punzone, che ha sede all’interno del Centro Adolescere, aperto tutti i sabati permette anche ai curiosi di conoscerci e chiarirsi le idee su cosa sia l’orienteering; anche attraverso questi semplici momenti di incontro e aggregazione passa la crescita delle persone. Nonostante l’istituzione di una squadra agonistica sia un fatto recentissimo, sono anni che l’orienteering viene insegnato e praticato nelle strutture della Fondazione Adolescere. La Provincia di Pavia investe da tempo in questo sport, grazie ai suoi contributi possiamo contare su impianti cartografici estesi e aggiornati; la promozione dei Giochi Sportivi Studenteschi, che anche quest’anno si terranno a Pietragavina; il lancio di gare ufficiali come le prove del Trofeo Lombardia disputate sulla carta di Villa Penicina. Lo Scombussolato Team è l’unica società a livello provinciale impegnata in questo sport.


26 novembre 2008

9° TROFEO LOMBARDIA CANONICA DI TRIUGGIO



Un freddo gelido accoglie i temerari scombussolati che hanno sfidato la perturbazione polare per essere presenti all'ultima prova del trofeo lombardia. Da Voghera partono 5 temerari: RB, Ferro, Paolo, Cami e, udite udite, The Warrior!!! Ospitato e accudito a Voghera da un atleta che preferisce rimanere anonimo, il mitico Conte ritorna a calcare i boschi lombardi dopo l'exploit della penicina 2007, gara in cui conquistò il podio. Al ritrovo si uniscono al gruppo gli ultimi scombussolati da citare: Fabio, Matteo e il giovane Leonardo che si unirà al team l'anno prossimo (ormai Fabio lo considero uno di famiglia...). La gara si dimostra abbordabile per tutte le categorie con una carta caratterizzata dalla presenza di ampie zone di prato e di un sottobosco verdissimo nel greto del torrente. Nella categoria M35 RB ha concluso una ottima performance, 8° a 13' da Shutkovskiy Eduard, ma con un grosso errore da farsi perdonare... Camilla ha vinto a mani basse la W18 e, nel raffronto dei tempi si sarebbe piazzata 12ma in MB ridicolizzando Ferro e Paolo. Questi ultimi hanno pensato bene di prolungare la loro permanenza nel bosco alla ricerca di funghi, tesori sepolti o qualche adulto intento a giocare alla guerra... Stefano ha agguantato l'ennesimo podio in MC, prolungando la striscia di podi lombardi ormai ininterrotta da più di 2 anni!Un autentico record! Matteo, dopo avere accompaganto i suoi figliuoli sul percorso ESO, ha posto fine anzitempo alla sua gara ritirandosi. Anche Leonardo ha concluso con successo il percorso Esordienti, dimostrando che il settore giovanile Adolescere gode di ottima salute! Dulcis in fundo: la MA. Con i primi 3 rachiusi in 5'' dopo 1h e 24' di gara questa categoria è stata di gra lunga la più conbattuta. Il nostro Fabio, prossimo numero 1 del ranking IOF, ha pensato bene di lasciare sfogare gli avversari, per stavolta, in attesa di competizioni più importanti dove prenderne lo scalpo. Un ultima nota per i premi: basta felci, fiori e altre cose del genere! Vogliamo il vino!!!

17 novembre 2008

MOV 2008

Cosa raccontare del MOV2008? Riassumerei il tutto dicendo “bella giornata” e lo direi sotto tutti gli aspetti. Bella per la parte climatica, cioè viaggiamo senza nebbia vedendo l’alba al mattino ed il tramonto alla sera (difficile il contrario…), passiamo tutto il giorno sotto un tiepido solo e dell’acqua alta nessuna notizia. Bella perché i frangiflutti conformati accompagnano il nostro arrivo in laguna. Bella perché la città è splendida nonostante qualche palato esigente l’anno scorso abbia avuto da ridire qualcosa… Bella per la gara perché… perché Venezia è sempre Venezia e non si può dire altro. Bella per il supporto di pubblico, non in generale ma il “nostro” pubblico, già perché per l’occasione gli scombussolati (meglio i Bellanzon…meglio Camilla…) vengono seguiti in laguna dalla sezione ultras: 2 si accomodano sul nostro mezzo (e si fanno sentire…) e altri 2 utilizzano un treno speciale scortato dalla questura. Bella per nostre prestazioni perché tutti, indipendentemente dal risultato, se ne sono andati a casa contenti di quanto sono riusciti a fare. Si ma tutti chi? Già, dimenticavo di nominare gli atleti: RB, Camilla, J e…il GUERRIERO! Ebbene sì il 16 novembre a Venezia ritorna il nobile guerriero della terra del tortellino, duca, marchese o Conte che sia, ritorna dopo ben 14 mesi di promesse e illusioni (il Ferro più volte ha pianto nel sapere che non avrebbe partecipato ad una determinata gara), ritorna però in gran forma (anche se l’umidità veneziana ha messo a dura prova il suo fisico temprato), lasciando a Forlì alcuni Kg in eccesso e porta con sè tanta voglia di fare bene. Per lui il risultato è di pochissimo conto, l’importante è che si sia fatto tutta la strada da solo per stare con noi quel giorno e, udite udite, domenica prossima si ripete! E poi dicono che I CONTI NON TORNANO! (questa mi è proprio venuta bene!) Buono il J arrivato 47° su 88 della sua batteria, ottimo se paragonata la sua prestazione con quella dell’anno prima dove si era dedicato alla raccolta del tartufo autoctono veneziano rimanendone profondamente deluso. Ottima Camilla 23° in W18, 6° tra le italiane (grande Julia prima!). Buono RB in M35, 31° e 6° tra gli italiani. Divertente la considerazione “tra gli italiani” coniata da noi italiani appunto per rendere meno amaro il confronto con lo strapotere straniero. La novità in carta è stata rappresentata dall’evidenziare le vie più ad alto flusso turistico per eventualmente decidere di evitarle. Logicamente non si poteva non immortalare questa giornata, tanto che il J ha prontamente infilato nello zaino la macchina fotografica, trascurando di portare solo ciò che era inutile ed ingombrante componentistica come ad esempio la batteria… ma meno male che c’erano le amiche di Camilla… insomma non abbiamo foto. Ultima considerazione sull’impatto della gara sulla città e sui turisti: ho visto purtroppo molti concorrenti “cafoni” e questo mi sembra aver provocato lamentele ma anche in alcuni casi un tentativo di provocazione nei confronti dei corridori (spallate, insulti, ecc). A quanto pare anche il Conte si è imbattuto in un nerboruto veneziano che ha tentato di “spallarlo” ma con una rapida seduta psicomotoria pare il nostro atleta sia riuscito a veicolare l’aggressività del nemico in opere a fin di bene, modificandogli la postura funzionale, la freccia energetica e il ritmo respiratorio. In seguito lo si vedeva girare per Venezia al grido di PACE E ARMONIA. Al nostro amico Fabio (anche a Venezia presente tra gli Elite!) lascio eventualmente spazio per commentare i risultati di questa gara e dell’anno del nostro personale trofeo FINISH-O. Questo quanto è successo il 16 novembre 2008.

09 novembre 2008

CUCEGLIO-CAPIONATO PIEMONTESE LONG

Domenica mattina è bello alzarsi tardi, rimanere nel letto finchè se ne ha voglia, godersi la pace e l'armonia del dolce far niente...Secondo questa anticipazione, alzarsi presto per andare fino a Cuceglio per correre al freddo dovrebbe preannuciare una pessima domenica, invece no. Infatti i tre scombussolati che hanno preso parte alla 7ma prova del trofeo piemonte sono stati ricompensati con buoni risultati e una bella giornata di sole. Camilla ha (come al solito) vinto la categoria WB (accorpata alla 17\18), pare che con questi 100 punti si aggiudichi anche la 2a piazza nel trofeo Piemonte...Aspettando la classifica ufficiale sottolineiamo la sua
ottima prova, brava!RB ha deliziato il pubblico presente con una grande prova in M35, 2°! Ha inoltre ottenuto il 6° tempo assoluto nel percorso lungo (circa 11 kmsf); dominato da Michele Caraglio che, io sospetto, andasse in giro con una motocicletta per viaggiare a più di 13kmh in un bosco così sporco...Nella MA Fabio ottiene un eccellente 4° posto limando 7'' dal tempo di RB, con questa performance ottiene il 2° posto nel trofeo Piemonte!Per Ferro una gara regolare conclusa con un 5° posto finale, battuto però da un norvegese, da un portoghese, da un eschimese e da E.T... Prima di chiudere, alcune considerazioni sulla gara: i percorsi erano velocissimi, privilegiando la componente atletica su quella di lettura carta, oltretutto il posizionamento di un paio di punti ha creato qualche dubbio, soprattutto ai concorrenti che sono ancora adesso a girare tra i rovi...Il ristoro finale era, come da tradizione, da 10 e lode, con vino, salame e torte! Domenica prossima c'è Venezia, con il Guerriero che ritorna per vincere!

Ferro

04 novembre 2008

2/11/08 Monte Beigua. Trofeo Lombardia



E' nelle difficoltà che escono fuori i veri atleti.
E' con questa convinzione in corpo che sette scombussolati partono in una grigia mattina alla volta dei 1300 metri della vetta del Monte Beigua sull'appennino ligure. Ad attenderli c'è la sesta prova del trofeo Lombardia valida inoltre come trofeo Piemonte, Liguria, Interregionale.
Le previsioni annunciano tempesta sui boschi di gara ma i nostri atleti non si fanno spaventare e dopo un interminabile viaggio tra i paesini liguri arrivano a destinazione. O almeno intuiscono di essere arrivati dato che l'intera vetta del monte è avvolta in una nuvola. Risultato? Acqua, vento e visibilità a 20 metri che impedisce persino di vedere dal ritrovo la vicinissima sede di partenza. Mentre Giorgio, noto specialista di gare sotto la pioggia, decide di fermarsi a "riflettere" in macchina Rb, Ferro, Paolo, Jack, Jacopo e Cami raggiungono il ritrovo sito all'interno del ristorante locale dove incontrano il nostro futuro compagno Fabio. La gara si rivela essere per tutti estremamente selettiva ma anche un'esperienza di innegabile valore. Alle pessime condizioni atmosferiche, infatti, si associa un bosco pressochè privo di sentieri e ricco di forme e ruscelli. In M35 Rb disputa un'ottima prova per tre quarti di gara cedendo solo qualche minuto verso la fine che lo relega al settimo posto finale in una categoria ricca di forti avversari e costellata di numerosi ritiri. Camilla prende il via invece in MC dal momento che le sue solite avversarie di W17/18 non si sono presentate. La gara è poco più di una formalità per lei che vince a mani basse ottenendo come premio un bel vaso di fiori. A questo c'è inoltre da aggiungere il secondo posto finale della nostra atleta nella classifica del trofeo Interregionale categoria W17/18, un grande successo per lo Scombussolato Team! Ben 5 nostri compagni sono, invece, al via in MB dove la migliore prestazione è quella di Ferro che chiude quinto, seguito dal settimo posto di Paolo e dal terzetto Jacopo, Jack, Giorgio che hanno optato per una gara di gruppo giungendo rispettivamente ottavo, nono e undicesimo.
Il prossimo appuntamento è il 9 novembre a Cuceglio per il trofeo Piemonte.
Alla prossima!

COS'E' L'ORIENTEERING?

L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.

PERCHE' ORIENTEERING?

E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.

FONDAZIONE ADOLESCERE

Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con la Provincia di Pavia. Dal 1° gennaio 2004 Adolescere è Fondazione senza scopo di lucro con D.g.r. n.//14628 del 17 ottobre 2003, con l'impegno di promuovere e realizzare interventi e servizi educativi e formativi "con" e "per" gli adolescenti e gli adulti.

I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.

La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.

Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.

Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.