Questo blog non è più attivo: andare sul sito www.scombussolatoteam.it



LA NOSTRA STORIA

Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione. La Polisportiva Adolescere considera lo sport come elemento di aggregazione per imparare a crescere bene insieme;pur nello spirito agonistico, la priorità è pertanto formativa/educativa per tutti: giocatori, istruttori e dirigenti. Anche lo Scombussolato Team cerca di fare propri questi principi e considera l’orienteering non solo come attività agonistica finalizzata al raggiungimento di risultati sportivi, ma anche come momento di incontro e di relazione con gli altri; anche a questo scopo è stato istituito il Club del Punzone, che ha sede all’interno del Centro Adolescere, aperto tutti i sabati permette anche ai curiosi di conoscerci e chiarirsi le idee su cosa sia l’orienteering; anche attraverso questi semplici momenti di incontro e aggregazione passa la crescita delle persone. Nonostante l’istituzione di una squadra agonistica sia un fatto recentissimo, sono anni che l’orienteering viene insegnato e praticato nelle strutture della Fondazione Adolescere. La Provincia di Pavia investe da tempo in questo sport, grazie ai suoi contributi possiamo contare su impianti cartografici estesi e aggiornati; la promozione dei Giochi Sportivi Studenteschi, che anche quest’anno si terranno a Pietragavina; il lancio di gare ufficiali come le prove del Trofeo Lombardia disputate sulla carta di Villa Penicina. Lo Scombussolato Team è l’unica società a livello provinciale impegnata in questo sport.


18 dicembre 2009

CORSO AGGIORNAMENTO TRACCIATORI

Sabato 12 dicembre 2009, presso gli storici uffici del Coni di Milano siti in via Piranesi, si è svolto il corso di aggiornamento per tracciatori lombardi iscritti all’albo che, a differenza di quello proposto nella primavera scorsa e saltato per il ridotto numero di adesioni, ha visto la partecipazione di un folto numero di orientisti iscritti nel ruolo.

Docente il maestro Fiso Stefano Zonato che ha deciso di dedicare la giornata a tre argomenti da lui ritenuti fondamentali in relazione allo sviluppo attuale della discipline nel nostro paese: le gare sprint (con un occhio di riguardo alle manifestazioni cittadine), il calcolo dei dislivelli e le gare a staffetta.

Il tracciamento delle gare sprint – nate per essere proposte nei parchi cittadini, ma che spesso utilizzano i centri storici – si è dimostrato decisamente impegnativo per i limiti di tempo e di spazio a disposizione, come si è potuto verificare dai numerosi esempi portati dal maestro che hanno sottolineato, fra l’altro, come non sempre gare importanti siano sinonimo di tracciati esemplari.

Sul calcolo del dislivello, compito del tracciatore, si è discusso perché quando l’indicazione non sia corretta può modificare l’andamento della gara, soprattutto tra quegli atleti che in base ai dati di lunghezza e dislivello impostano la gara per tattica e distribuzione della fatica.

Circa le gare a staffetta – tracciate ormai quasi sempre con il metodo Farsta – si è evidenziata la necessità di inserire due delle tre varianti a grappolo (per i percorsi che prevedono 27 possibilità) nella seconda metà di gara, per far si che le ultime lanterne obblighino i concorrenti a fare da soli.

Nel complesso una giornata ricca che certamente ha soddisfatto i presenti e che – come confermato dal responsabile regionale della formazione, Ivano Benini – è stata la prima di una serie di iniziative legate alle formazione che occuperanno gli orientisti lombardi nei prossimi anni.


Matteo

15 dicembre 2009

NOTIZIE DI FINE ANNO...



L'ottima stagione 2009 si è conclusa con 2 appuntamenti non-agonistici, ma che meritano di essere ricordati: Lo Scombussolato-party di venerdì 11, e l'esame del CRL per diventare Istruttore di C.O.

Venerdì 11: dopo mille peripezie (che conosciamo solo io e RB, e sulle quali preferiamo mantenere il segreto...), tutte brillantemente risolte, abbiamo potuto aprire le porte del teatro di Adolescere ai nostri "tifosi" che non hanno voluto mancare a questa festa. Belle foto, bellissimo filmato e ottimo eloquio di RB ad illustrare anche i dati "tecnici" della nostra stagione (special tanks to filemanagement@Fabio). Il pubblico ha gradito e si è intrattenuto anche per il luculliano aperitivo che abbiamo offerto, facendo grandi complimenti sia per l'organizzazione della serata che per le iniziative che abbiamo proposto durante l'anno. Ci spiace che nonostante i numerosi inviti spediti, non fossero molti gli spettatori presenti... (anche se il mio gruppo di "hooligans" si faceva sentire come se ci fosse una curva intera!).

Domenica 13: c'è tensione nell'aria di Besana...ma non è una gara. E' un'esame! (non bastano quelli dell'università...ora mi toccano pure quelli dell'orienteering!) Io e RB, da 2 giorni siamo Istruttori! Esame dall'esito tutt'altro che scontato... perchè la FISO ti fa sudare prima di concederti il diploma... Sia io che RB ci teniamo a ringraziare Matteo, nostro tutor, guida spirituale e supervisore dei progetti che ci hanno fatto ben figurare di fronte alla commissione d'esame. L'anno prossimo saremo più operativi che mai!

Ferro

08 dicembre 2009

PODI FINALI FINISH-O

REGIONALE:

  1. Manelli Roberto 102 punti
  2. Gatti Francesco 99 punti
  3. Girardi Paolo 91 punti
TROFEO NAZIONALE CENTRI STORICI:
  1. Manelli Roberto 60 punti
  2. Cattaneo Fabio 57 punti
  3. Marzolini Michela 51 punti
GARE NAZIONALI:
  1. Marzolini Michela 113 punti
  2. Manelli Roberto 94 punti
  3. Galano Stefano 89 punti
Lo Scombussolato Team ringrazia tutti i partecipanti e li invita a iscriversi a questa entusiasmante competizione anche nel 2010!

03 dicembre 2009

FINALE TROFEO LIGURIA - SANREMO

E' bello tornare a San Remo dopo quasi un anno e risentire la stessa canzone (PLAGIO A SAN REMO)!
Ho iniziato il mio primo anno negli Scombussolati con la gara di San Remo e l'ho finita con la stessa gara.
Ma anche con lo stesso risultato di gara (2°, ma questa volta battuto da un ottimo Bruno Andrea), risultato nel Trofeo Liguria (2° entrambe le volte battuto da Di Stefano) e premio (2 salami + coppa).
La giornata inizia con la pioggia che rendo scivolosi i gradini e la pavimentazione della zona gara della pigna e il mio primo pensiero è sul numero di voli che potrei rischiare di fare e infatti in un paio di occasioni richio molto. Prima della gara il tempo non migliora e io e Andrea decidiamo di fare riscaldamento in uno dei posti più salutari di San Remo... un tunnel (senza marciapiede) che passa sotto la pigna! La mia gara parte tranquilla e regolare cercando di spingere nel piano e rimanere concentrato all'interno dei vicoli. Un paio di imprecisioni in alcuni punti e la rabbia di non aver lasciato correre le gambe maggiormente in discesa mi fanno arrivare 2° a soli 42''.
Da mettere negli annalli dell'orienteering la postazione del -1 con Carbone che per coprirsi dalla pioggia chiama letteralmente i concorrenti da una cabina telefonica... peccato per il BIP del via che assomigliava molto all'occupato del telefono. Complimenti anche al tracciatore che ha reso interessante un centro storico contorto e pieno di insidie.

Fabio

29 novembre 2009

11 DICEMBRE: FESTA!

11 dicembre: time to party!
Per festeggiare degnamente una stagione piena di soddisfazioni, lo Scombussolato Team organizza un party all'interno della struttura sede delle Fondazione Adolescere!
Presentazione dell'anno agonistico con foto, dati e progetti e... super-aperitivo offerto a tutti!
Semplicemente immancabile!

FESTA DEL LANTERNINO-LISSONE

Che voglia questa mattina di mettersi in auto per l'ultima gara a Lissone... Ma bisognava onorare la stagione, la festa del nostro Comitato e ritirare i meritati premi.
Partiamo in 3 e precisamente io, Cami e Andrea, Fabio ci rappresenta alla pigna di S.Remo (Madella).
Fa fresco, è buio e come da previsioni la gara comincia nel preciso momento in cui inizia a piovere...anzi diluviare.
Gara bella, divertente direi: prima parte super sprint con 10 punti a sequenza obbligatoria comuni a tutti e quindi con classificona parziale per invogliare agli sfottò tra concorrenti di categorie diverse. Poi cambio carta, Andrea ancora una sequenza obbligatoria, tutte le altre categorie percorso libero (RB 17 punti, Cami 16 punti). Divertente scegliere la sequenza in un centro storico direi carino e soprattutto sotto un vero diluvio.
Andrea è contento per la sua prova, un erroraccio recuperato bene e poi tutto lineare, Camilla benino, mi pare 6° in WA battendo Giuganino e restando a soli 90 secondi da Anthea, RB bene nella sprint ma qualche scelta e qualche errorino nella seconda parte fanno dire 5° (comunque oltre al 4° posto non sarei sicuramente andato).
Poi tempo di giochi, anche noi partecipiamo con il team GLI SCOMBUSSOLATI ma non sappiamo il nostro risultato.
Poi le premiazioni. RB sfila con il CRL ed è un perfetto valletto nelle premiazioni (la lunga coscia parla da sola). Il Presidente racconta dell'anno trascorso e del 2010, il Brallo, gli appuntamenti per la selezione regionale e altro.
I premi:
Polisportiva Adolescere 11° tra le società (paghiamo il non aver organizzato gare...);
Fabio 2° TP (2 bottigliozze di vino);
Cami 2° TP (cioccolatini e...non ricordo);
Dabal 3° TL (cioccolatini e stella di Natale);
Cami 2° TL (roba per lavarsi e profumarsi e...non ricordo).
Dimenticavo il premio della società: cioccolatini!
Alle 15.30 si riparte, stanchi ma come sempre divertiti e soddisfatti e anche questa volta CI SIAM FATTI I KM, SUPERATO GLI OSTACOLI, CON GRANDE AMOR IN FONDO AL CUOR!!!!
Grande stagione! Grazie a tutti, soprattutto a chi ha condiviso con me l'impegno per cercare di costruire qualcosa di nuovo, per dare opportunità ai nostri atleti. Grazie a chi allenandosi, correndo, facendo sacrifici e viaggiando ha portato nei boschi e nelle città di tutta Italia il nostro nome, onorandolo e facendosi rispettare.

Grazie a tutti.

RB

23 novembre 2009

MOV 2009

Venezia è sempre Venezia...La città più pittoresca del mondo, anche quest'anno, non ha deluso (e come potrebbe?!) i 3600 orientisti che hanno deciso di partecipare alla trentesima edizione dell'International Meeting di Orienteering. Noi c'eravamo, tra l'altro ci siamo presentati al via forti di ben 7 motivatissimi atleti. Le motivazioni erano diverse per tutti, e nessuno se n'è andato deluso, quindi direi che la giornata ha funzionato.
Cominciamo da Jack e Paolo, categoria MB: 6300 metri che il vincitore ha divorato in 40 minuti, rifilandone SEI al secondo classificato... Jack ha corso bene, una gara costante, che fa ben sperare in vista del 2009, alla fine sarà 113° con 1h12'36''; Paolo ci ha impiegato appena 2 minuti in più, e ha concluso al 125 posto, frutto di una gara attenta ma penalizzata dalla scarsa preparazione atletica (troppe ore in ospedale per il nostro Dottore...); dei 171 partenti della categoria segnaliamo l'ottimo 12° posto dell'amico Christopher Gallo!
Categoria ME, distanza siderale: 10400 metri, lo Zar italiano Mikhail Mamleev li ha volati in appena 1h4'; Fabio si è difeso alla grandissima portando a casa un eccellente piazzamento attorno alla metà classifica: 73° con 19 minuti di ritardo dal leader.
Metà classifica anche per RB, 30° in una M35 velocissima che ha visto al 4° e 5° posto dei "mostri" come Visioli e Carbone...Il nostro capitano ha corso come sa fare, concludendo in 1h e 22'.
Camilla conclude la sua fantastica carriera in W18 con un ottimo 19° posto, pagando 15 minuti da dazio da Julia Shutkovskaya, una che non ha bisogno di grosse presentazioni... Da segnalare che Camilla è 4a delle italiane, in una immaginaria graduatoria nazionale.
Io, tornando a casa, ero il più soddisfatto di tutti. MA, 9700 metri, 1h 43'. Quando ho visto il tempo degli altri sono stato molto meno soddisfatto... solo 122°... ma poi ho pensato: "un anno fa ci sarei riuscito?", "due anni fa, a Venezia, come ero andato?" e sono andato a vedere: nel 2007, per fare 6km ci avevo messo 1ora e 20... e alla fine ero contento... Possibile che oggi non mi senta appagato?! Possibile sì!Infatti per l'anno prossimo ci sarà da lavorare...Non vedo l'ora!
Per il resto: solita organizzazione impeccabile, che si è inventata i battelli per arrivare in partenza, idea che ha permesso di sfruttare una zona poco frequentata per inziare la gara senza infastidire i turisti. Turisti numerosissimi, in certe vie davvero non si poteva passare! Meteo che ci ha graziato, regalandoci una giornata discreta e adatta alla corsa.

P.S. Non ho ancora detto nulla di Dabal, perchè in realtà non so bene cosa dire...
E' arrivato 19° su 104... a 6 minuti dal podio... PRIMO ITALIANO IN CLASSIFICA... cosa dire? BRAVO? BRAVISSIMO? SUPER... non so se basta! L'unico Scombussolato che Venezia non l'aveva mai corsa, alla fine è quello che ha rischiato il colpaccio!La verità è semplice, i risultati non si ottengono per caso, la grinta e la determinazione di Dabal sono davvero uniche, e meritano un premio così!

Ferro

22 novembre 2009

FINALE TNCS-TRIESTE



"Ho raggiunto un traguardo, alla fine ce l’ho fatta! Giunta alla fine di quest'anno e di questo percorso potrò guardarmi indietro con soddisfazione, perché anch’io ho conquistato il mio pezzetto di gloria, accaparrandomi un posticino nella storia dello Scombussolato Team: prima campionessa nazionale centri storici, e per questo devo solo ringraziare quelle persone che hanno creduto in me, mi hanno dato fiducia. A queste persone devo molto, anzi moltissimo. Grazie per avermi fatto tirare fuori il meglio di me e la mia cattiveria agonistica. Un ringraziamento speciale a Ferro e RB, che oltre ad avermi allenato, mi hanno commosso con frasi di supporto. Forse ci credevano più loro di me, ma alla fine qualcosa l’abbiamo ottenuto e posso dire il mio "ce l’ho fatta" con soddisfazione."

Basterebbero le parole di Camilla per descrivere la scorsa domenica ma, secondo me, si può aggiungere qualcosa.
Vale la pena dire qualcosa della gara: sprint, ma non troppo; dove avere "la gamba" era importante, ma avere la testa era più importante...il parco dove abbiamo corso non era un terreno da sottovalutare, a tratti si è rivelato davvero ostico, tante scelte possibili, gradinate, salita e discesa; in una parola BELLO! Oltre alla vittoria di Camilla, sono da segnalare il 4°posto di RB (2° degli italiani dietro ad Alberto Grilli) che, se non avesse fatto qualche errore di troppo, avrebbe potuto acchiappare anche un podio over-all; un buon 9° di Fabio, in una classifica a dir poco "serratissima" in cui dal 5° all'11° posto ballavano solo 40''; una mia prestazione deludentissima (la testa mia testa, evidentemente, era rivolta alla gara di qualcun altro...).
Censurabili le premiazioni...seguite da pochissimi atleti, lunghe, lunghissime, chilometriche! Non si pretende di farle condurre da un "principe del foro" però, la presentatrice triestina era davvero poco coinvolgente. Apprezzabile il tentativo di limitare i tempi morti tra la fine della gara e l'inizio delle premiazioni, criticabile il fatto di fare partire 200 atleti in 2h... griglie più serrate avrebbero sicuramente giovato...Noi siamo rimasti dall'inizio alla fine, tra le altre squadre, quando andava bene, era rimasta una persona a ritirare tutto...
Complimenti a Trieste! Bellissima! Anche se piena di gruppi religiosi-fricchettoni di scarso interesse socio-culturale e di baristi molto, molto, molto simpatici.

Ovviamente, complimenti a Camilla! Perchè, se è vero che questa volta si è giocata un jolly, ossia l'assenza dell'unica sua avversaria per il titolo, dall'altro lato ha il merito di avere onorato tutti gli appuntamenti del trofeo. A Bassano ci si era messa la sfortuna, a Trieste siamo stati accompagnati da ben altra sorte. Correre è importante, non sbagliare è essenziale, ma se c'è pure un pò di c..., va pure meglio!
Scherzi a parte, questa vittoria è il coronamento di una grande stagione. Per tutto il Team, che ha ottenuto le sue prime affermazioni in campo regionale e italiano; ma soprattutto per Camilla, che ha imparato a crederci. Dalla gara di Firenze, qualcosa è cambiato; quella mattina, quando mi ha detto "oggi voglio fare una gran gara.." e alla fine ha vinto (per un solo secondino...), ho capito che i presupposti per un bel finale c'erano. Certo, ci sono state le gare storte, ma ci sono state anche le giornate da sogno; e il bello è che non è nemmeno un sogno!

Ferro

PREMIO FAIR PLAY 2009 - PANATHLON INTERNATIONAL PAVIA

Sabato il nostro Dabal Pedamonti è stato premiato dal Sindaco di Pavia e dal Presidente del Panathlon Pavia con il premio Fair Play 2009 durante la cerimonia annuale della festa internazionale del Fair Play a Pavia. La motivazione è quella dettagliatamente raccontata in un post di maggio 2009 e riguardante il grande gesto compiuto da Dabal alle finali regionali dei GSS. E' stato un grande onore presenziare alla cerimonia e quando sono stato chiamato a ricordare l'evento, non mi aspettavo che l'emozione mi ritornasse ancora così viva: la mano mi tremavo mentre ricordavo quegli istanti a Lecco, gli occhi di Dabal, il pianto, la rabbia e poi il grande onore delle sua scelta. Inutile dire dei complimenti ricevuti al termine della cerimonia. Non dimentichiamoci mai di questo gesto, raccontiamolo e andiamone fieri.
Ancora grazie a Dabal.

RB

12 novembre 2009

BASSANO DEL GRAPPA- TNCS

Ad inizio 2009, mentre pensavamo ad obiettivi più o meno plausibili e raggiungibili durante la stagione, non avremmo mai osato pronosticare trasferte come quella Bassanese.
Partenza alle 05.45, 300km di strada, gara, premiazione, 300km di strada, arrivo alle 18.30. Una giornata massacrante!
Anche gli obiettivi di giornata erano inimmaginabili ad inizio anno: vincere e conquistare un titolo Nazionale... Credo che se ne avessimo parlato 10 mesi fa avremmo fatto solo delle gran risate...
Eppure domenica non c'era niente da ridere: da una parte c'erano le motivazioni, la grinta, la consapevolezza di potercela fare; dall'altra una condizione fisica non ottimale, qualche errore, e le avversarie. Purtroppo domenica non abbiamo vinto: Camilla ha conquistato un 2°posto amaro, soprattutto perchè frutto di 2 soli errori: lanterna 6; 35'' persi, lanterna 17; 1'20'' regalati alle avversarie; alla fine la prima è lontana solo 1'30''... inutile provare a descrivere lo sguardo di Camilla a fine gara.
Però da Bassano portiamo anche a casa qualcosa di buono, come la voglia di riscatto che ci trascinerà fino a Trieste, una salute in miglioramento, una grande fiducia nei propri mezzi. L'orienteering è così, sei veloce, sei forte, ma se sbagli sei dietro; in più le avversarie sono toste, gente che sale sul podio di Coppa Italia o dei Campionati Italiani, batterle non è uno scherzo...però è possibile, è già successo e chissà...
Ultime note sugli altri scombussolati al via: Fabio conclude al 16° posto la MA, mettendo in luce una condizione atletica rimasta ottima anche alla fine di una stagione veramente tosta; Io, per la prima volta quest'anno, faccio PM, andando in confusione nel finale tra le lanterne posizionate nel centro di Bassano.
Città bellissima, da vedere! Magari ci torneremo, magari ancora per giocarci qualcosa di importante, questa mano l'abbiamo persa giocandocela bene; la prossima è un'incognita, ma le carte sono belle, c'è solo da metterle sul tavolo!
Ferro

CAMPIONTO REGIONALE SPRINT + TRCS

Domenica umidissima, piove continuamente, in gara e in viaggio.Siamo in cinque ad onorare anche questo appuntamento con l'orecchio e il cuore a Bassano del Grappa.
CRS: terreno argilloso completamente saturo, spazi aperti tra case, orti e campi, qualche vallone ricco di rovi. Gara veloce? Si e no, alcune categorie vincono in circa 20', terreno pesante, molto pesante. Le categorie sono accorpate come da regolamento. M16: Andrea bene ma paga un po' l'inesperienza ed è in fondo alla classifica, Amedeo si ritira a causa della lanterna sottratta dall'amico contadino (la carta ha sempre ragione ma lui si è fidato poco). MA: gara proibitiva per un risultato per il J ma comunque la conclude tranquillo e con una ottima prestazione. M35: un po' la gara dove mi trovo meglio, sono veloce, nessun errore ma un paio di scelte in negativo, arrivo 8°, 5° tra i lumbard e dietro a Visioli, Shutko, Di Stefano, Biella, Arduini, ecc. A sole 3 o 4 posizioni dopo Francesco che si sistema a metà classifica con una gara direi pulita.
TRCS: paesotto della brianza, poche scelte alternative, divertente la parte memory. Scappiamo a classifiche parziali. M16: bene i due ragazzi. Amedeo ho capito che è veloce su strada, molto veloce e la classifica dice 4° alle 13.30 (deve lavorare sulla parte tecnica). Andrea a poca distanza, contento della prestazione. MA: il ginocchio del J grida "basta! una gara va bene ma due in poco tempo non le sopporto!" e così si ritira. M35: tutti e due soddisfatti, errorini di poco conto ma non sappiamo nulla...aspettiamo la pubblicazione delle classifiche.
P.S.: Dopo la lettura di classifiche e split, non posso non segnalare alcuni ottimi risultati appresi dalla lettura delle classifiche, con qualche rammarico purtroppo.Amedeo conferma il 4° posto in M16 nel TRCS, è veramente veloce su strada, i tempi degli allenamenti e della campestre parlano chiaro. Grande risultato dietro e davanti ai migliori giovani lombardi.RB incredibile 3° posto nel TRCS in M35 a pochi secondi dal suo gemello diverso Oscar persi nell'essersi dimenticato che il memory cominciava alla lanterna 8 e non alla 9! E poi chissà che premio pigliava?!?RB si rammarica anche degli split del campionato sprint: è evidente che ha perso 2 posizioni alla lanterna 6 in una scelta sbagliata (scoperta già nel confronto con l'amico Francesco) dovuta nel non aver visto un sentierino nel verde 3: circa 40-45 secondi che avrebbero detto molto nel risultato finale. Peccato.
RB

26 ottobre 2009

QUANTO SI POTEVA PERDERE LO ABBIAMO PERSO!

Triste tarsferta in casa novarese per gli scombussolati. Eppure tutto cominciava per il verso giusto: giornata splendida e calda, ora cambiata e sonno guadagnato, assenza del Ferro in auto per un soave e disteso viaggio in armonia ed amicizia, volumi di mp3, finestrini e molto altro che si "abbassano" al semplice comando. Ma bisogna anche correre. Al via siamo in 8: RB, Fabio, Cami, Dabal, Andrea, Matteo, Francesco e Leo. Il terreno di gara? Dislivelli concentrati in alcune zone, molti sentieri e poi rovi, rovi e ancora rovi. Poche le zone a buona percorrenza fuori sentiero. Cosa ci giochiamo oggi? RB è 4° in M35 a 4 punti dal 3° Oscar e a circa 10 dal 2° Magenes. Dietro molti altri pronti ad infilarsi nel podio con una buona prestazione. Dabal deve mantenere il 3° posto, di più non può fare avendo mancato 2 gare. Cami si gioca il trofeo: ha 38 punti di vantaggio da amministrare su Anthea comprendendo anche il suo scarto, il che vuol dire che può arrivare 2° anche di 15' circa. Il TINO non può perderlo in quanto è l'unica ad aver partecipato a tutte le gare.
Si parte. Dabal buona gara, tutta di corsa, niente dislivello, nessun errore ma Thomas e Davide sono più veloci di lui di pochi secondi: terzo. Andrea benino, sbaglia alla prima e pensa che il tutto è già finito ma poi una condotta regolare lo porta ad essere secondo davanti al buon Camillo. Matteo si ferma, la gambetta non regge i 10 Kmsf di oggi. Fabio, benino ma lunga lunga, comunque si difende. RB pascola nei rovi i 3 tratte e nonostante una parte centrale molto veloce porta a termine una gara che brucia tutte le sue possibilità di classifica. A pochi secondi da lui Francesco, insomma i 3 M35 oggi hanno toppato guardando la classifica. Leo purtroppo si ferma a circa metà gara. Camilla seconda a 25' da Anthea, addio TL.
Così si conclude questa giornata, così si conclude il TL e il TINO. Alti e bassi in questa giornata e in questa stagione che analizzeremo nel bilancio 2009. Ora testa e gambe sulle ultime 4 importanti gare: Casatenovo, Bassano, Trieste e Venezia.
Viaggio di ritorno? nonostante le nostre prestazioni allegro, molto allegro, tutti cantano, ballano, qualcuno dorme. La serenità e l'armonia regnano su tutto: sarà forse l'assenza del Ferro?

RB

25 ottobre 2009

ASPETTANDO IL TROFEO NAZIONALE CENTRI STORICI...

Sabato 17 ottobre 2009
Mancano 3 settimane ai due fine settimana che assegneranno i titoli nazionali dei centri storici. L'attesa cresce e penso anche un po' l'agitazione di chi sa di poter sperare in qualcosa di grande... Sperare e lottare non costa nulla, anzi no costa fatica, quella degli allenamenti e la nostra Cami ci sta mettendo gambe, fiato e cuore. Oggi uscita a Varzi per una simulazione di gara nel centro storico con la carta purtroppo in scala 1:2500 ma veramente bella e interessante: Varzi lo sappiamo è splendida e zeppa di portici, cantine, scalette, vicoletti. 15' di riscaldamento e di pressione psicologica ("corri bene", "mi aspetto questi tempi", "memorizza le tratte", "mantieni la concentrazione"). Non ci sono lanterne (questo sicuramente aumenta gli errori), io ho la funzione di "ombra" per il controllo delle "punzonature". Percorso in linea di 21 punti, circa 4 Kmsf. Solito pasticcio iniziale, Cami fatica ad entrare in carta e in concentrazione, la pressione iniziale a dato i suoi frutti...quelli bacati che fanno riflettere. Errore alla n°1, errorini fino alla n°9 ma poi via fluida e veloce. L'ho vista correre e attaccare con grinta e testa, direi ad un'ootima velocità di marcia. Ho valutato il percorso effettivo, compresi gli errori: 5 Km. Tempo 33', quindi 6' 36'' al Km. Bene ma molto ancora su cui lavorare. Prossima tappa: Voghera.

RB

18 ottobre 2009

LUTTO ALLA GARA CITTADINA DI GENOVA

Purtroppo la giornata di oggi si è conclusa con la morte di un orientista.

Un signore di Genova di circa 50 anni (che partecipa ogni anno alla gara della sua città) ha avuto un infarto proprio tra l'ultimo punto e la 100, ma visto che ha sbagliato strada è svenuto in una zona dove non passavano alteti.

Tutto lo Scombussolato Team si stringe attorno alla sua famiglia e ai suoi parenti.

PAVONE CANAVESE-TROFEO PIEMONTE




Domenica 11 ottobre, mentre Dabal, Camilla e RB lottavano nei boschi svizzeri per tenere alto l'onore della Lombardia; nei boschi vicino a Ivrea altri 6 nostri atleti erano impegnati sulla nota cartina di Pavone, questo il racconto della loro giornata:
"bussole: caricate, striscione: caricato, borsa: caricata; OK, posso partire..." 10 metri dopo: "STOP! ho dimenticato la palla...". Il mio inizio di giornata non è stato molto diverso dalla gara del pomeriggio: la cartina di Pavone, infatti è decisamente ingannevole... sembra tranqilla tranquilla, 1:5000, metà in città; in apparenza semplicissima... con un unico difetto: (per quanto mi riguarda) praticamente ILLEGGIBILE! I sentieri "inghiottiti" in verdi scurissimi sono il difetto, secondo me, più evidente. Ma c'è chi l'ha apprezzata, come Fabio, 3° in MA (ci ha preso gusto!) a 7' dall'idolo di casa Samuele Curzio; o come Amedeo, che ha vinto con autorità la M16 (senza cadere, per la prima volta in carriera!), dimostrando una condizione atletica invidiabile. Nella stessa categoria Andrea ha concluso al 3° posto, rallentato da qualche errorino di troppo ma con una solida performance atletica (durante la gara ha anche assalito un "selvaggio" del bosco, sottomettendolo con il wing chun). Gli altri scombussolati presenti in gara hanno fatto... diciamo... meno bene. Io sono arrivato 9°, sbagliando tantissimo (es: "dopo la svedese, giro a destra, poi a sinistra" 3 minuti dopo "ma perchè sto salendo?! dove sono?! ma allora... alla svedese... mannaggia!"). Jack, che non gareggiava da un bel pezzo, ha portato a casa la decima posizione, con una gara regolare e con il ginocchio che non ha dato tanto fastidio. Paolo chiude la classifica della MA, con una gara particolarmente fallosa; purtroppo la cartina di Pavone mal si presta a un rientro, ma sono sicuro che il riscatto sarà immediato!
P.S. Viaggi velocissimi (zero traffico), comportamento in macchina impeccabile (al ritorno, i 3 dietro, dopo 10 minuti stavano già dormendo...); ma non sarà mica che, senza RB, si viaggia meglio?!

Ferro

14 ottobre 2009

ARGEALP 2009

10 e 11 ottobre 2009, due giorni che potrebbero raccontare o descrivere la vera essenza del nostro sport, il suo significato più profondo. Ma anche un confronto con alcune tra le rappresentative più importanti del mondo orientistico: trentini, svizzeri, tedeschi, austriaci.

Si parte sabato mattina alle 7.30 da Voghera, raggiungiamo il gruppo a Colico e via verso la Svizzera con una dolce sosta a Chiavenna in una nota pasticceria. Arriviamo in terra elvetica circa alle 12, il paesaggio lascia a bocca aperta: il passo, il Bernina e le altre cime, i laghi, l’autunno che colora gli alberi, i paesi ordinati, l’aria pulita e frizzante. Che spettacolo!

Ci attende la staffetta alle 13.30 a Chapella, circa 25 Km oltre St. Moritz. Organizzazione svizzera: parcheggio a 20 minuti dal ritrovo, nessuna scusa o lamentela, si cammina e si arriva al ritrovo dove ci sono 6 wc chimici e null’altro (a parte una stalla per varie ed eventuali…). L’essenziale che fa crescere: borsa pesante da trasportare, pioggia o freddo che sia, ognuno deve pensare a come risolversi i problemi perché è così che si cresce. Comincia a piovere, costruiamo il tunnel della Lombardia e ci cambiamo. Inizia la cerimonia di apertura: la prima sorpresa è vedere Camilla sfilare con Giulia come porta-bandiera della Lombardia. Poi la dimostrazione dei cambi e via si comincia. RB parte al lancio in H35, i suoi compagni Giorgio Gatti e il lungo Oscar. Dabal è secondo frazionista in H14 dopo Davide e prima di Thomas. Camilla terza frazionista in DE dopo Crippa e Negri…che onore. RB fa una grande gara in 39’, tenendo il ritmo dei migliori per 3-4 punti e poi continuando con regolarità: due piccoli errori gli portano via quel minutino scarso che poteva rappresentare il 6° posto nella prima frazione dopo i tempi dei “non umani” (32’-34’). Con i 52’ di Giorgio e i 47’ di Oscar finiamo verso il fondo della classifica ma a testa alta. Dabal porta a termine una buona gara in circa 21’, con una paio di piccoli errori e in linea con la prestazione di Davide in 19’al lancio. Sono 7° alla seconda frazione ma un errorone di Thomas che fa segnare un tempo di 27’ li fa scivolare verso il basso di qualche posizione. Camilla emozionata per la DE porta a termine una buonissima gara in 50’, meglio di Negri 52’ e a pochi minuti dai 42’ di Crippa. Per noi lombardi grande podio delle D14. La pioggia si infittisce, lasciamo lo splendido teatro di gara dai forti pendii e le accentuate forme del terreno e ci rechiamo in ostello (circa 30 Km). Bello, semplice, spartano e tutto nostro: 4 cameroni e poi bagni e docce in comune. Abbiamo poco tempo per organizzarci, lavarci, scaldarci, prepararci il letto, sistemare il materiale da gara: il ritrovo è alle 18.15 per la cena dell’Argealp a 45’ di strada. Un nuovo spettacolo ci aspetta: le nuvole si diradano e lasciano la visuale libera verso le cime completamente imbiancate dalla prima neve! La cena è in una palestra, circa 400 i coperti preparati, i giovani cuochi della scuola alberghiera della zona si occupano di preparare e servire un antipasto buono e ben curato, un tris di pasta e una piattata di dolci da crisi diabetica acuta. Il clima ai tavoli è allegro, si parla, si ride, si scherza e si vedono sfilare i podi del pomeriggio. Alle 22.30 si fa rientro verso l’ostello, stanchi, stanchissimi. La camera più rumorosa? Quella degli adulti accompagnatori! Una giornata come quella appena passata fa perdere la voglia di fare gli stupidi (vedi le gite scolastiche…). La sveglia è presto, la colazione ci aspetta alle 7.30. Tempo di sistemare le camere e i bagagli e alle 8.40 siamo già in partenza per la long: il termometro segna 4°C! Nuovo ritrovo svizzero: prato in pendenza, all’ombra, senza nessuna copertura. Per i più freddolosi ci si può cambiare nella vicina funivia, partenza a 25’. Anche qui non c’è nulla da scandalizzarsi o preoccuparsi, questo è il nostro sport fatto più di essenza che di fronzoli: 400 persone sono nelle stesse condizioni, dai 10 ai 70 anni, senza sconti per nessuno… o così o che si pettinino pure le bambole. Il terreno di gara è per il 70% impossibile da correre con zolle, buche, sassi e sassoni, forme molto accentuate e ripidi pendii…che spettacolo. Gara regolare di Dabal a 1’ da Thomas e davanti 2’ a Davide ma comunque a 12-13 minuti dai super H14. RB non si lamenta ma è nella metà bassa della classifica a 24’ dai trentini Cipriani & C. (Maddalena non lo considero nemmeno…). Camilla arriva a 12’ da Anthea, comunque discreta la sua prova. Podio in H18 per la Lombardia e qualche altro buon piazzamento. Tra una Rivella e un salamino salutiamo la spendida terra svizzera alle 14. La Lombardia si classifica 8°, in linea con le aspettative ma con la consapevolezza di aver dato la possibilità ai suoi meritevoli giovani di vivere un’esperienza unica.

Morale dei due giorni: l’orienteering è andare all’essenziale delle cose, ascoltare chi mi può consigliare o suggerire ma poi capire ciò che è fondamentale per me, perché poi sarò solo (e lo devo essere) a risolvermi i problemi. Un cammino educativo unico per i nostri ragazzi. L’orientamento è una grossa metafora della vita: ascolto i consigli, conosco gli strumenti, cerco di prepararmi ma ogni gara è una storia a se e dal bosco devo uscirne da solo. È uno spazio di libertà totale, dove mi posso confrontare, lontano dallo sguardo giudicante degli “altri”, con chi sono o voglio essere, con le mie paure, con il mio sapere, con i miei errori, con il desiderio di scelte azzardate o “diverse”, con la mia voglia di crescere. In questo cammino il ragazzo deve essere accompagnato con delicatezza, supportato ma non pressato: noi adulti dobbiamo renderci conto di questo, perché sono occasioni uniche…irripetibili.


RB




04 ottobre 2009

ASPETTANDO L'ARGEALP...


Siamo ad una settimana dalla grande ed impegnativa trasferta.
I nostri giovani scombussolati aspettano il grande giorno, con un occhio alle novità comincate dal buon Paolo Bocchiola: prima tra tutte la staffetta, cioè Camilla in DE e non in D18 in compagnia delle signore Crippa e Negri!
Purtroppo la nostra signorina è incappata in 8 giorni no, influenza spagnola o suina che sia ha dovuto, per cause di forza maggiore, dare uno stop agli allenamenti. Spero sarà pronta a riprenderli questa settimana. Il giovane Dabal sente la competizione e tra una partita di calcio e l'altra richiede allenamenti personalizzati: in allegato quello di oggi, direi simpatico e pesante, dove lui non ha deluso muovendosi con dimestichezza con le forme del terreno e l'azimut.
Sabato si parte e noi ci saremo.

RB

28 settembre 2009

BI-SPRINT A LIMONE PIEMONTE


Sono l'unico Scombussolato che parte per il Cuneese per questa doppia sprint nel labirinto del paese di Limone Piemonte e tra i prati che lo circondano.

Nella 1° manche la prima parte nei prati bagnati sono una sofferenza, parto male e mi trovo al punto 5, ma appena metto i piedi sull'asfalto le gambe iniziano a girare bene, veloci... troppo veloci... talmente veloci che riesco a passare senza troppi problemi i punti in paese, ma ecco l’errore: mi dimentico la 100! Per fortuna che me ne accorgo in tempo, ma questa distrazione mi fa perdere 1’40”!

La brutta sorpresa però si realizza pochi minuti più tardi, quando mi accorgo che all'ultimo punto avevo poco più di 30 secondi di vantaggio sul secondo! "NOOOOO @°*%&£!" (autocensura).

Ok, ho la vittoria morale, ma vedermi 4° quando potevo essere 1° mi fa arrabbiare per la poca lucidità di fine gara, ma capisco che qualcosa di buono gira nell'aria e l'unica cosa da fare è quella di prenderla al volo!

Volo… proprio questa è la parola per descrivere la mia 2° manche. Questa volta parto bene e rimango concentrato… corro… anzi, volo! Questa volta non ci sono prati e il percorso si sviluppa all’interno del paese. Tanti cambi di direzione, viuzze strette, portici quasi invisibili che si confondono con gli ingressi delle case e tutto ciò che può servire per una sprint in città. Una sola imprecisione di una decina di secondi e il resto è perfetto, talmente perfetto che questa volta arrivo 1° e raggiungo il mio obiettivo stagionale dei 60 punti in lista base (si, ELITE)!

La classifica finale dice che sono 2° a soli 17” dal forte Di Stefano e il giovane Nicolò Sebastiani chiude il podio.

Buona l’organizzazione e ottimi i percorsi. L’unica nota negativa lo scarso numero di partecipanti, anche a causa della concomitanza di altre manifestazioni tra Lombardia e Veneto.

Classifica 1° manche: 1° Martinetto Simone 19:42 2° Sebastiano Nicolò 19:45 3° Di Stefano Gianluca 19:49 4° Cattaneo Fabio 20:50 5° Carbone Gianluca 21:48 Classifica 2° manche: 1° Cattaneo Fabio 15:38 2° Di Stefano Gianluca 16:22 3° Carbone Gianluca 16:46 4° Sebastiano Nicolò 16:51 5° Sebastiani Luigi 17:10
Classifica finale: 1° Di Stefano Gianluca 36:11 2° Cattaneo Fabio 36:28 3° Sebastiano Nicolò 36:36 4° Carbone Gianluca 38:34 5° Sebastiani Luigi 39:20


FC

22 settembre 2009

CONVOCAZIONI ARGE-ALP 2009


E' ufficiale: i nostri giovani agonisti Dabal Pedamonti e Camilla Bellanzon, a seguito delle otiime prestazioni ai Campionati Italiani Long e alla 2 gg di Lombardia, sono stati convocati dal responsabile tecnico del CRL Paolo Bocchiola per vestire la maglia lombarda all'ArgeAlp 2009. L'importante competizione si terrà il 10 e 11 ottobre nel Canton Grigioni in Svizzera. E' vanto per i nostri due atleti tale convocazione, frutto di mesi di impegno e lavoro ma è anche un onore per la nostra società. La speranza è che i due giovani scombussolati riescano a partecipare e a dare il loro meglio per la maglia lombarda.

Grazie ragazzi.

RB

2 GIORNI DI LOMBARDIA: NULLA ACCADE PER CASO!




Data storica quella della 2 gg di Lombardia, data che ricorderemo per gli ottimi risultati su più fronti e per il PRIMO TITOLO ottenuto da un nostro atleta.
Ma andiamo per ordine.
Organizzazione. Lo Scombussolato Team da prova di grande serietà, impegno e attaccamento al Comitato Regionale. Nello staff di questa prima ed importante 2 gg vengono arruolati RB (direi logicamente data la sua presenza nel CRL), Federico, Fabio e Matteo. I nostri compiti divisi sui due giorni prevedono: promozione nelle scuole, preparazione e gestione dei 2 arrivi tra le ortiche e le pizze delle mucche, presenza ai cancelli di partenza, gestioni cartelli e indicazioni stradali, acquisto, gestione e recupero di parte del materiale necessario, piccola raccolta punti e logicamente uomini immagine per pubblicizzare la divisa dello staff. Cosa dire: a mio avviso impeccabili come lo è stata praticamente tutta l'organizzazione dell'evento, nonostante il tempo inclemente del sabato.
Location. Meravigliosa. La valle d'Intelvi è veramente bella, i due ritrovi molti caratteristici, la popolazione indigena accogliente e interessata all'evento (la signora del ristorante "la bolla" ne è una prova...). Il vino della famiglia Bellanzon? Spettacolare come sempre!
Carta di gara e percorsi. Da urlo. Da urlo per il dolore ai polpacci e ai quadricipiti al termine delle prove. Boschi puliti, prati, piccoli laghetti, aperti grezzi, forme del terreno a non finire, corsi d'acqua e...terribili pendenze ovunque. Potevano Ivo e Paolo esimersi dall'utilizzare tali caratteristiche morfologiche del terreno per confezionare due gare fisiche anzi fisicissime? Assolutamente no e così è stato. Sabato grandi distanze sul piano e in verticale per la long, appesantita ancor di più dal terreno scivoloso. Bella e impossibile, così le vogliamo. Grande Ivo. Domenica una middle tra bianchi e marroni: si corre in costa, in salita, insomma la fatica accompagna anche oggi i nostri orientisti. Tutti nuovamente super soddisfatti.
Consulta delle società. Presenti. Per il 2010 molti di noi potranno collaborare nelle numerose proposte confezionate dal CRL.
Risultati. Grandiosi. Cominciamo con quelli di "contorno". Fabio: gara di sabato. Una long massacrante per gli MA. Lui non molla. Il tempo dice chiaramente che ha trovato difficoltà. Ma con il carico di lavoro della 2 gg risultato più che soddisfacente. Ferro: gara di domenica. Anche lui è stanco, molto stanco. Gara terminata non con un grande tempo ma anche per lui non era un fine settimana per valutazioni. Giacomo: gara di sabato. MAK troppo impegantiva per chi non gareggia da molto, era meglio una MC ma a noi piace azzardare. Non termina la gara ma è capace comunque di trovare le sue piccole soddisfazioni per quanto è riuscito a fare. Francesco: doppia gara. Diligente come sempre riesce a terminare le 2 gare superando anche la difficile prova di sabato. I tempi non sono tra i migliori ma non perde colpo. Matteo: gara di domenica. Grande rientro, sente la fisicità della gara ma finalmente mette il suo nome nelle classifiche. RB: doppia gara. 2 mesi fa pensavo di non poter mancare al doppio appuntamento causa la buona classifica. Oggi penso altro, penso che è stato un azzardo e che mi accorgo di avere più la testa sui risultati dei nostri "piccoli" che sui miei. Risultato: sabato KO alla lanterna 11, domenica si parte per terminare e così è.
Ed ora i nostri ragazzi.
Leo: per la prima volta in categoria. E' al cancello di partenza di sabato 45 minuti prima: gli si legge negli occhi l'agitazione che purtroppo per lui è cattiva consigliera. Così è. Parte ma l'effetto lanterna numero 1 non gli fa terminare la gara. Ma domenica è ancora lì pronto a riprovarci. Ascolta i consigli e riparte. Gara terminata con un ottimo tempo: è secondo ma purtroppo la SQ del giorno prima non gli permette di avere premi per la 2gg. Comunque bravo!
Camilla: cresce sempre di più. Seconda nelle 2 gare e nella 2 gg dietro alla solita Anthea che con merito si aggiudica il titolo lombardo middle. Ma i tempi e gli split parlano chiaro: il distacco dalla più esperta Comellini si assottiglia sempre di più, nonostante due giorni di gare così fisiche. Così è stato anche ai campionati italiani. Camilla cresce atleticamente, tecnicamente e nella consapevolezza di quanto può fare. Con impegno lavora e in gara gli intertempi dicono che paga ancora i "grossi errori" (soprattutto domenica); in molte tratte è stata invece l'atleta migliore (da vedere la metà gara finale di domenica). Nulla succederà per caso. Grazie Cami.
Dabal: nulla è successo per caso. Dabal VINCE LA 2 GG 2009 ed è CAMPIONE LOMBARDO MIDDLE 2009! Un grandissimo risultato che da gioia a lui e onora il nostro team. Arriva non ha caso. Dabal ha deciso di credere nel nostro sport, sta cercando di trovargli spazio tra gli impegni scolastici e dell'amato calcio, è ormai totalmente e simpaticamenet inserito nel nostro gruppo e la sua voglia di risultati lo ha fatto allenare seriamente nei mesi estivi. A Lanzo, dopo un anno di risultati "mancati" per errori, dimenticanze, casualità, Dabal raccoglie quanto si merita. Grande! Grazie Dabal.

PS: a giorni le convocazioni giovanili del CRL, i risultati fanno ben sperare per i nostri ragazzi...

RB

15 settembre 2009

MONTE MORIA: CAMPIONATO ITALIANO LONG + CAMPIONATO ITALIANO STAFFETTA




Se son rose fiortranno... Oggi i nostri boccioli sono fioriti, non del tutto, ma hanno comunque iniziato a far vedere i loro petali. Immagini poetiche e mielose a parte, oggi torniamo dal Monte Moria soddisfatti, soprattutto per le buone prestazioni dei nostri giovani, anche in vista delle prossime convocazioni regionali... La giornata è bella, la temperatura giusta, buona l'organizzazione logistica. La carta impegnativa come la ricordavamo: valline, vallette, sentieri che ci sono e non ci sono, bianchi e tanti verdi 1 e 2. Buona la percorribilità anche se bisogna spesso lottare con il sottobosco. I tracciati belli e cattivi, cambi di ritmo, scelte molto tecniche. La carta 1:15000 da delirio a prima vista. Ferro porta a termine una MB dignitosa, è contento soprattutto considerando la condizione atletica ancora da ritrovare completamente. Paolo arriva alla fine della sua MB ma sbaglia, tanto, molto, troppo. Le tante settimane di assenza dalle gare si fanno sentire, forse era meglio un rientro long più graduale. Comunque grande impegno. RB non pervenuto. Mi metto in MA per risparmiare un paio di Kmsf ma poco cambia dalle ultime prestazioni. Non so dove ho la testa e il corpo pur continuando gli allenamenti. Errori e errorini iniziali portano a terra il morale e allora concludo la gara solo per orgoglio: bisognerebbe imparare ad ascoltarsi di più, se il corpo dice 4 la categoria scelta non può dire 8! Per noi un onore avere un atleta in ME e Fabio non ci delude: 2h 40', il vincitore circa 1h 30'. Bene considerando anche l'impatto alla vista della carta con il percorso che raccontava i 18 Kmsf tra cambi di ritmo, lunghi, cambi di direzione, ecc. La sua buona condizione continua. Dabal fa il colpaccio: 7° a 2' 20'' dal vincitore e con il podio a portata di mano. La classifica dice anche 1° tra i lombardi. La gara era veloce, lui non fa errori, preferisce scelte sicure. Il suo ultimo confronto in una long nazionale lo vedeva a 24' dal primo! Grande miglioramento. Soddisfazione sua e nostra per il lavoro estivo portato avanti. Ora sa le sue possibilità e sabato e domenica vanno giocate. Un po' più di sicurezza potrebbe portarlo a scelte più tecniche che gli farebbero guadagnare secondi ma...tutto a suo tempo. Bravo! Camilla altra grande soddisfazione. Vuole migliorare e si sta allenando intensamente. Oggi è 8° a soli 22' dalla prima, con un errore a suo avviso di circa 10' (controlleremo gli split). I precedenti nazionali la vedevano in grande difficoltà, con ritardi che andavano più verso i 40'. Le piccole vittorie personali fanno crescere la consapevolezza nei propri mezzi e la fiducia nel continuare ad allenarsi. Anche per lei sabato e domenica una importantissima occasione per confrontarsi con se stessa e migliorarsi ancora. Brava! Giornata positivi quindi, anche per le nostre nuove magliette e felpe mostrate al grande pubblico. Domani la staffetta: io ci credo, forse l'atleta al lancio un po' meno! Sempre Km, sempre ostacoli: su la testa scombussolati.

RB

Monte Moria atto secondo: Camp. Italiani Staffetta.


Anche oggi una nuova avventura ha inizio. Partiamo agguerriti e con tanta voglia di farci notare tra le squadre più forti d’Italia. La nostra staffetta è composta da RB al lancio che vuole lasciare alle spalle la giornata storta di ieri, Francesco, che non ha partecipato alla gara di sabato, in seconda frazione e Fabio a chiudere dopo i 18kmsf di ieri.
Ore 9:30 siamo pronti per la partenza. RB è in prima fila pronto a far correre le gambe e cercando ti tenere la testa il più concentrato possibile, la tensione si fa sentire tra tutti i concorrenti e soprattutto sul volto del nostro primo staffettista. -3, -2, -1… VIA! RB parte con calma, ma al 2° punto subito un errore da un paio di minuti. Il resto della gara scorre abbastanza regolare fino al punto spettacolo, mentre Francesco aspetta il suo turno RB inciampa in alcune imprecisioni sulla collina “delle lanterne” (ne conteremo ben 8 in una zona molto ristretta). Al primo cambio siamo in 19° posizione. Francesco parte tranquillo e preciso come al suo solito finendo la prima parte di frazione senza troppi sbagli con un tempo simile a quello di RB, ma purtroppo un errore di ben 9 minuti alla collina e una scelta di percorso sbagliata gli fa perdere una posizione effettuando il cambio insieme alla staffetta del Tumiza. Fabio parte lento anche per la stanchezza della gara del giorno precedente. 2 errori nei primi 6 punti gli fanno perdere alcuni minuti passando al punto spettacolo con un tempo di 4 minuti più alto rispetto ai compagni di squadra. Nella seconda parte le gambe iniziano a muoversi meglio riuscendo a passare incolume la collina che ha creato problemi ai sui compagni chiude la sua frazione con un tempo migliore di soli 40 secondi su quello di RB (NB: il percorso di Fabio era più corto di 300 metri!). La classifica finale dice che siamo 19°. Considerando gli errori fatti, un buon risultato, mentre siamo 3° (su 5) tra le staffette lombarde a soli 10 minuti dalla forte OriComo, ma con un forte distacco dalla Nirvana Verde. Prossimo appuntamento a Lanzo D’Intelvi per i Campionati Lombardi Long e Middle dove cercheremo di lasciare un forte segno in questa 1° 2gg Lombarda.

FC

14 settembre 2009

RADUNO SCOMBUSSOLATO@PENICINA






Premessa: lo so che di tempo ne è passato tanto (si è svolto tra il 10 e il 12 agosto...); e chiedo scusa per il pesantissimo ritardo, però un bel bilancio di tutto quello che è successo e di tutti gli allenamenti che ci siamo fatti era doveroso; ovviamente oltre agli elogi riporterò anche le critiche.

Location: la sistemazione all'interno della Penicina ha permesso anche ai nuovi iscritti di godersi una delle perle della Fondazione Adolescere. La sistemazione in tenda è stata apprezzata da tutti, anche da chi non l'aveva mai provata. In più abbiamo scoperto che per mettere in crisi certi orientisti (non solo i neofiti...), è sufficiente il parco della Villa...
Rispetto all'anno scorso, abbiamo fatto un passo avanti nell'organizzazione di pranzi e cene. La possibilità di fare spesa giorno per giorno, potrebbe spianare la strada verso l'allungamento del meeting a qualche giorno extra (come viene auspicato da alcuni membri del gruppo).
Molto utile il momento di confronto a fine giornata per fare il punto sulle sessioni di allenamento e capire insieme gli errori fatti e il modo per non commetterli di nuovo.

Allenamenti:
Giorno 1 (RB): L'allenamento della mattina è stato, a detta di tutti, il più sorprendente. Giudicato utilissimo soprattutto da Fabio e Francesco che ha sottolineato come sia basilare, nella sua semplicità, per imparare a usare correttamente la bussola. L'allenamento del pomeriggio, meno "originale" ma altrettanto utile, ha permesso di trasferire in un bosco la tecnica sperimentata in un parco. Anche per questo esercizio commenti molto positivi, con la annotazione fatta da Francesco che suggeriva l'utilizzo di una carta meno dettagliata per obbligare maggiormente all'uso della bussola.

Giorno 2 (Fabio): Allenamento sulle curve di livello che ha messo in difficoltà più di un atleta. Apprezzamento sia da parte degli esperti, con Francesco che suggerisce nuovamente l'utilizzo di cartine meno dettagliate. Sia per i più giovani, che si sono allenati su un percorso tecnicamente impegnativo che però hanno completato con i consigli del "maestro" Cattaneo. Stimolante tecnicamente e atleticamente l'esercizio del pomeriggio, grazie al quale Camilla ha formulato la massima "stare dietro a RB è possibile solo quando è fermo...".

Giorno 3 (io): Allenamento della mattina apprezzato da tutti, sia dagli esperti che hanno provato un esercizio nuovo, studiato soprattutto sulle micro-scelte; sia dai neofiti, che hanno completato una doppia farfalla con linee di conduzione e punti d'arresto. Apprezzamenti non unanimi invece per il pomeriggio; l'esercizio proposto sia per Francesco che per Paolo sarebbe stato più proficuo se meno tecnico e più stanziale. Da tracciatore, ammetto l'errore; anche perchè, quel pomeriggio io ero il più esaurito della compagnia...

Per concludere alcune riflessioni che sono state condivise dal gruppo:
Cartina: bella, tecnica, ma ormai troppo usata. In 3 giorni l'abbiamo veramente fatta passare palmo palmo. In più avendo deciso di non confrontarci in fase di preparazione, abbiamo involontariamente selezionato alcuni punti in comune per i vari allenamenti.
Condizione atletica del gruppo: 6 allenamenti in 3 giorni sono pesanti; alla fine eravamo tutti stanchi. In futuro una migliore gestione dello sforzo, magari supportata da una minima preparazione atletica durante la stagione, potrebbe permetterci di alzare un pò l'asticella.
Gruppo: un solo aggettivo: FANTASTICO! 12 persone con caratteri diversi, età diverse, interessi diversi che però; insieme, sembrano amici da una vita. Perchè abbiamo in comune la stessa passione.
E la passione non si piazza, vince!

Ferro


MONTE BEIGUA-CAMPIONATO LIGURE MIDDLE+ MASONE-SPRINT




5settembre: il weekend di gare liguri si apre con questa interessante sprint-mass start a Masone, a cui partecipano RB,Camilla,Dabal,Fabio e Andrea. La cittadina ligure si presenta molto adatta ad una gara come questa per il bel reticolo di stradine e l'abbondanza di particolari.I percorsi ruotano attorno a un punto centrale che permette al tracciatore di fare transitare gli atleti sullo stesso percorso, anche se con diverse sequenze nella punzonatura; in modo da limitare il traffico. RB conclude malamente la sua prova con un PE... Andrea, in gara nella categoria M16, conclude fuori dal podio una gara regolare che lo vede cimentarsi con atleti ben più esperti; anche Fabio porta a casa un 4°posto,per lui un ottimo risultato,immediatamente a ridosso dei "big" presenti. Camilla, schierata in WA, si fa battere solo dalla forte atleta del CUS Parma Barbara Giuganino. Dabal vince la M16 a testa bassa e mette in mostra un'ottima attenzione e un'ottima condizione atletica; caratteristiche fondamentali per ben figurare in questo finale di stagione ricco di impegni.

6 settembre:per il Campionato Ligure Middle Distance ci si ritrova sul Monte Beigua, cartina molto tecnica condita da percorsi decisamente selettivi.
Il freddo e il vento che accolgono me,RB,Camilla,Dabal e Fabio sono veramente... accoglienti.Nel bosco (quasi tutti) i nostri atleti si esaltano, concludendo (quasi tutti) splendidamente, le loro prestazioni.Dabal vince la M16, replicando il risultato del sabato con un'altra iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione.Camilla conclude terza la WA, pagando una decina di minuti dalla vincitrice, l'atleta dell'IKP Laura Incerti.RB, nonostante gli errori, agguanta un buon 3°posto, riscattandosi parzialmente dalla debacle del giorno prima.Fabio "ironman" Cattaneo finisce secondo in MA alle spalle del forte atleta Andrea Bruno (CUS Bologna),risultato di prestigio dopo la già ottima performance di Masone.Io mi cimento in MA, e concludo con un mezzo sorriso:dopo avere iniziato bene la gara e raggiunto bene i punti più difficili...perdo la bussola e manciate di minuti per raggiungere una lanterna per nulla ostica.Peccato!
Appuntamento a Monte Moria per i C.I. Long e i C.I. Relay!

Ferro

05 settembre 2009

RADUNO ESTIVO CRL


Anche quest’anno non potevamo mancare al raduno estivo del CRL e 3 prodi Scombussolati hanno gridato “PRESENTE”. I due giovani Dabal e Camilla e il solito Fabio. La location scelta dal Comitato Lombardo ci ha portato nella vicina Ligura precisamente a Santo Stefano D’Aveto. Questa zona è stata selezionata anche per la presenza alla domenica della staffetta interregionale. Arrivati all’albergo veniamo tutti attirati dalla presenza di piscina, campo da tennis e da calcio nel quale si fanno notare la capacità balistiche di Dabal in mezzo al campo e quelle di Fabio in porta. Ma… subito allenamenti con un test fisico per mettere in moto le gambe dove spicca il “runner” Fabio (2° tempo assoluto), mentre Dabal e Camilla si posiziona a metà classifica. BRAVI! Gli allenamenti ci hanno portato in carte a noi sconosciute con boschi veloci e puliti come il “Monte Penna”, il “Passo Del Tomarlo” e soprattutto il “Lago Delle Lame” con il ritrovo a circa 250 metri di dislivello dal posteggio L. Gli allenamenti in carta ci hanno portato a provare e perfezionare tecniche nuove o già viste (alcune anche al nostro raduno) di navigazione come l’azimut, con cartine parziali, solo linee di livello oppure con “giochi” come il memory, le staffette, le scelte di percorso, punti d’attacco e molto altro.

Il buon Dabal viene inserito nel gruppo rosso (il gruppo con meno persone, ma che ha reso “personale” ogni singolo allenamento) coordinato da Paolo e Alessandra, durante gli allenamenti ha tenuto sempre una buona concentrazione ed entusiasmo soprattutto sull’allenamento più impegnativo dell’azimut, continua così!

Camilla viene messa nel gruppo giallo guidato dalle 2 Anna (Sedran e Riva) svolgendo allenamenti molto diversificati dalla staffetta al memory, dalle curve di livello al conteggio dei doppi passi. Il tutto le è stato molto utile per chiarire i suoi punti deboli, in modo da poterci lavorare in futuro.

Fabio invece lo troviamo nel gruppo bianco composto dai master e dai giovani emergenti (allenatori Fabrizio e il Kaiser). Molto divertente l’allenamento con la cartina ceca dove gli alteti dovevamo disegnare la carta e quello ad azimut. Forse prende gli allenamenti con troppa calma, ma la notizia del cambia di staffettista ai campionati regionali (da Paolo a RB) lo fa correre con il freno a mano tirato per non arrivare stanco alla gara.

Fortunatamente abbiamo trovato anche il tempo per altre attività… e come dice un nostro famoso spot “la gambe non bastano… ci vuole anche il cervello”, abbiamo trovato modo per farlo muovere con il gioco del raduno 2009… gli scacchi (l’anno scorso era il nostro “Mentidores” che ha spopolato) e i test cervellotici proposti da Dipace alla sera. Da far notare anche 2 appuntamenti televisivo/sportivi con SuperQuark che ha parlato di Orienteering (ben 9 minuti!) e 90 minuti di una partita di calcio (non fatemi dire altro)… io sono andato in camera e mi sono fatto una bella dormita (meno male), mentre gli altri del gruppo di sono divertiti (LORO) a guardarla al bar di Santo Stefano D’Aveto.

Peccato per i 4 giorni passati troppo velocemente, ma qualcuno di noi sta già scalpitando per il prossimo raduno che ci porterà sicuramente in nuove in nuove avventure.

FC

COS'E' L'ORIENTEERING?

L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.

PERCHE' ORIENTEERING?

E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.

FONDAZIONE ADOLESCERE

Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con la Provincia di Pavia. Dal 1° gennaio 2004 Adolescere è Fondazione senza scopo di lucro con D.g.r. n.//14628 del 17 ottobre 2003, con l'impegno di promuovere e realizzare interventi e servizi educativi e formativi "con" e "per" gli adolescenti e gli adulti.

I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.

La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.

Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.

Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.