Basterebbero le parole di Camilla per descrivere la scorsa domenica ma, secondo me, si può aggiungere qualcosa.
Vale la pena dire qualcosa della gara: sprint, ma non troppo; dove avere "la gamba" era importante, ma avere la testa era più importante...il parco dove abbiamo corso non era un terreno da sottovalutare, a tratti si è rivelato davvero ostico, tante scelte possibili, gradinate, salita e discesa; in una parola BELLO! Oltre alla vittoria di Camilla, sono da segnalare il 4°posto di RB (2° degli italiani dietro ad Alberto Grilli) che, se non avesse fatto qualche errore di troppo, avrebbe potuto acchiappare anche un podio over-all; un buon 9° di Fabio, in una classifica a dir poco "serratissima" in cui dal 5° all'11° posto ballavano solo 40''; una mia prestazione deludentissima (la testa mia testa, evidentemente, era rivolta alla gara di qualcun altro...).
Censurabili le premiazioni...seguite da pochissimi atleti, lunghe, lunghissime, chilometriche! Non si pretende di farle condurre da un "principe del foro" però, la presentatrice triestina era davvero poco coinvolgente. Apprezzabile il tentativo di limitare i tempi morti tra la fine della gara e l'inizio delle premiazioni, criticabile il fatto di fare partire 200 atleti in 2h... griglie più serrate avrebbero sicuramente giovato...Noi siamo rimasti dall'inizio alla fine, tra le altre squadre, quando andava bene, era rimasta una persona a ritirare tutto...
Complimenti a Trieste! Bellissima! Anche se piena di gruppi religiosi-fricchettoni di scarso interesse socio-culturale e di baristi molto, molto, molto simpatici.
Ovviamente, complimenti a Camilla! Perchè, se è vero che questa volta si è giocata un jolly, ossia l'assenza dell'unica sua avversaria per il titolo, dall'altro lato ha il merito di avere onorato tutti gli appuntamenti del trofeo. A Bassano ci si era messa la sfortuna, a Trieste siamo stati accompagnati da ben altra sorte. Correre è importante, non sbagliare è essenziale, ma se c'è pure un pò di c..., va pure meglio!
Scherzi a parte, questa vittoria è il coronamento di una grande stagione. Per tutto il Team, che ha ottenuto le sue prime affermazioni in campo regionale e italiano; ma soprattutto per Camilla, che ha imparato a crederci. Dalla gara di Firenze, qualcosa è cambiato; quella mattina, quando mi ha detto "oggi voglio fare una gran gara.." e alla fine ha vinto (per un solo secondino...), ho capito che i presupposti per un bel finale c'erano. Certo, ci sono state le gare storte, ma ci sono state anche le giornate da sogno; e il bello è che non è nemmeno un sogno!
Ferro
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