Venerdì 2 aprile. Mattinata al CLUB DEL PUNZONE. Teoria. Info base per i principianti, tecniche di orientamento per gli altri con proiezioni, pc e...compiti scritti! La più secchiona si dimostra Carolina, velocissima nel risolvere gli esercizi, Camilla ha presentato la giustificazione...falsificando la firma...ih...ih...ih. Riccardo commuove il Ferro per il suo impegno, la Polisportiva punta su di lui per il futuro. Poi sgambata in città, 10 punti per circa 4 Km di percorso.
Martedì 6 aprile. Pietragavina. Si comincia con la spesa per i GSS. Poi allenamento in carta (non in zona dei GSS). Per i principianti percorso in linea e poi conclusione con una farfalla stellata (se così posso chiamarla). Obiettivo provare un percorso, confronto carta-realtà, individuazioni di oggetti e forme particolari (Riccardo era molto preoccupato di trovare un "naso" nel bosco). Per gli altri percorso obbligatorio con carta solo curve, spostamenti su linee di conduzione date dalle curve, lettura grossolana e fine del bosco. I commenti li lascio a Federico (ero impegnato in una riunione per GSS e Coppa Italia) anche se mi pare forse di avere chiesto troppo ai ragazzi...
RB
Quando avevo annunciato ai miei amici di volere seguire il corso per diventare "Istruttore di Orienteering", Riccardo mi ha detto: "Quando diventerai istruttore, io sarò il tuo primo allievo!".
Detto, fatto.
Sia a Voghera sia a Pietragavina ho visto da parte sua molto impegno e attenzione; comprensione dei concetti e applicazione senza grosse difficoltà. Certo, siamo solo all'inizio, ma credo che per il momento abbiamo fatto davvero il massimo. A Pietragavina ha preso contatto con carta e bussola anche Alessandro, giovane new-entry della squadra; senza la lezione statica di Voghera, per lui il lavoro di martedì è stato doppio, ma è stato portato a termine con ottimo profitto. Ho notato attenzione alle spiegazioni e attenzione nell'applicazione pratica; certo, non sono mancati gli errori, ma per essere la prima volta nel bosco la promozione è stra-meritata!
Capitolo agonisti:
Dabal: per lui il lavoro sulle curve di livello non è una novità assoluta, però la grinta con cui lo ha affrontato è davvero merce rara... l'ho visto aggredire il percorso come se si trovasse in gara! Che spettacolo!
Amedeo: Per quest'anno la sua parola-guida deve essere: ESPERIENZA. Un'atleta che ambisce a correre in M18 deve prepararsi a soffrire, fuori e dentro la competizione. Credo che Amedeo lo sappia bene e in questo inizio di stagione il suo impegno è davvero encomiabile. L'obiettivo è quello di crescere, sono sicuro che se lo spirito rimane questo, ci potremo togliere qualche bella soddisfazione durante la stagione...
Andrea: se lo dovessi paragonare a un calciatore, direi che è un pò Javier Zanetti. Zitto zitto, lui c'è. Rispetto a quando ci siamo conosciuti, i progressi sono notevoli, ma la voglia di lavorare è rimasta la stessa. Testa + gambe + esperienza = risultato. Per lui, come per Amedeo, stiamo progredendo con costanza e rapidità.
Carolina: un graditissimo ritorno nei boschi! Complici gli impegni scolastici, l'anno scorso è stato avaro di risultati per Carolina. Però, il 2010 sembra cominciato sotto una nuova luce! TNCS a parte (dove abbiamo già documentato le buone performances), tornare a infangarsi le scarpe in mezzo al bosco è un'ottima notizia! Domenica si esordisce pure in Coppa Italia, insomma, tanta roba!
Ferro
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