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LA NOSTRA STORIA

Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione. La Polisportiva Adolescere considera lo sport come elemento di aggregazione per imparare a crescere bene insieme;pur nello spirito agonistico, la priorità è pertanto formativa/educativa per tutti: giocatori, istruttori e dirigenti. Anche lo Scombussolato Team cerca di fare propri questi principi e considera l’orienteering non solo come attività agonistica finalizzata al raggiungimento di risultati sportivi, ma anche come momento di incontro e di relazione con gli altri; anche a questo scopo è stato istituito il Club del Punzone, che ha sede all’interno del Centro Adolescere, aperto tutti i sabati permette anche ai curiosi di conoscerci e chiarirsi le idee su cosa sia l’orienteering; anche attraverso questi semplici momenti di incontro e aggregazione passa la crescita delle persone. Nonostante l’istituzione di una squadra agonistica sia un fatto recentissimo, sono anni che l’orienteering viene insegnato e praticato nelle strutture della Fondazione Adolescere. La Provincia di Pavia investe da tempo in questo sport, grazie ai suoi contributi possiamo contare su impianti cartografici estesi e aggiornati; la promozione dei Giochi Sportivi Studenteschi, che anche quest’anno si terranno a Pietragavina; il lancio di gare ufficiali come le prove del Trofeo Lombardia disputate sulla carta di Villa Penicina. Lo Scombussolato Team è l’unica società a livello provinciale impegnata in questo sport.


08 aprile 2010

NATALE CON I TUOI, PASQUA CON... GLI ALLENAMENTI!

A Pasqua niente gare? Allora alleniamoci: venerdì 2 aprile e martedì 6 aprile presenti!

Venerdì 2 aprile. Mattinata al CLUB DEL PUNZONE. Teoria. Info base per i principianti, tecniche di orientamento per gli altri con proiezioni, pc e...compiti scritti! La più secchiona si dimostra Carolina, velocissima nel risolvere gli esercizi, Camilla ha presentato la giustificazione...falsificando la firma...ih...ih...ih. Riccardo commuove il Ferro per il suo impegno, la Polisportiva punta su di lui per il futuro. Poi sgambata in città, 10 punti per circa 4 Km di percorso.

Martedì 6 aprile. Pietragavina. Si comincia con la spesa per i GSS. Poi allenamento in carta (non in zona dei GSS). Per i principianti percorso in linea e poi conclusione con una farfalla stellata (se così posso chiamarla). Obiettivo provare un percorso, confronto carta-realtà, individuazioni di oggetti e forme particolari (Riccardo era molto preoccupato di trovare un "naso" nel bosco). Per gli altri percorso obbligatorio con carta solo curve, spostamenti su linee di conduzione date dalle curve, lettura grossolana e fine del bosco. I commenti li lascio a Federico (ero impegnato in una riunione per GSS e Coppa Italia) anche se mi pare forse di avere chiesto troppo ai ragazzi...

RB

Quando avevo annunciato ai miei amici di volere seguire il corso per diventare "Istruttore di Orienteering", Riccardo mi ha detto: "Quando diventerai istruttore, io sarò il tuo primo allievo!".
Detto, fatto.
Sia a Voghera sia a Pietragavina ho visto da parte sua molto impegno e attenzione; comprensione dei concetti e applicazione senza grosse difficoltà. Certo, siamo solo all'inizio, ma credo che per il momento abbiamo fatto davvero il massimo. A Pietragavina ha preso contatto con carta e bussola anche Alessandro, giovane new-entry della squadra; senza la lezione statica di Voghera, per lui il lavoro di martedì è stato doppio, ma è stato portato a termine con ottimo profitto. Ho notato attenzione alle spiegazioni e attenzione nell'applicazione pratica; certo, non sono mancati gli errori, ma per essere la prima volta nel bosco la promozione è stra-meritata!
Capitolo agonisti:
Dabal: per lui il lavoro sulle curve di livello non è una novità assoluta, però la grinta con cui lo ha affrontato è davvero merce rara... l'ho visto aggredire il percorso come se si trovasse in gara! Che spettacolo!
Amedeo: Per quest'anno la sua parola-guida deve essere: ESPERIENZA. Un'atleta che ambisce a correre in M18 deve prepararsi a soffrire, fuori e dentro la competizione. Credo che Amedeo lo sappia bene e in questo inizio di stagione il suo impegno è davvero encomiabile. L'obiettivo è quello di crescere, sono sicuro che se lo spirito rimane questo, ci potremo togliere qualche bella soddisfazione durante la stagione...
Andrea: se lo dovessi paragonare a un calciatore, direi che è un pò Javier Zanetti. Zitto zitto, lui c'è. Rispetto a quando ci siamo conosciuti, i progressi sono notevoli, ma la voglia di lavorare è rimasta la stessa. Testa + gambe + esperienza = risultato. Per lui, come per Amedeo, stiamo progredendo con costanza e rapidità.
Carolina: un graditissimo ritorno nei boschi! Complici gli impegni scolastici, l'anno scorso è stato avaro di risultati per Carolina. Però, il 2010 sembra cominciato sotto una nuova luce! TNCS a parte (dove abbiamo già documentato le buone performances), tornare a infangarsi le scarpe in mezzo al bosco è un'ottima notizia! Domenica si esordisce pure in Coppa Italia, insomma, tanta roba!

Ferro

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COS'E' L'ORIENTEERING?

L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.

PERCHE' ORIENTEERING?

E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.

FONDAZIONE ADOLESCERE

Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con la Provincia di Pavia. Dal 1° gennaio 2004 Adolescere è Fondazione senza scopo di lucro con D.g.r. n.//14628 del 17 ottobre 2003, con l'impegno di promuovere e realizzare interventi e servizi educativi e formativi "con" e "per" gli adolescenti e gli adulti.

I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.

La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.

Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.

Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.