Sabato: la gara per noi comincia a metà mattina. Per arrivare al ritrovo, Google Maps dice che ci vogliono 2 ore e 40', visti alcuni impegni scolastici inderogabili siamo costretti a partire con il tempo un pò contato, ma la fortuna ci assiste: zero traffico e clima primaverile rendono il viaggio speditissimo e godibilissimo. Anche le colline bolognesi sono veramente bellissime (lo dicevano anche i Lunapop nella canzone "50 special"...), sembra di essere in Trentino più che in Emilia!
Monghidoro è noto ai più per essere il paese natale di Gianni Morandi, uno che di corsa se ne intende, ma da oggi sarà ricordato anche per questo maxi evento organizzato splendidamente dal Cus Bologna: 2 giornate difficili dal punto di vista organizzativo e logistico (e si capirà poi perchè...) in cui le forze messe in campo sono state davvero spremute al massimo.
Il tracciatore è un certo Marco Seppi, per chi non lo conoscesse è uno tra i più forti orientisti italiani, però non è detto che un grande atleta sia anche un grande tracciatore... Bene, dopo la gara devo dire che Marco Seppi, oltre a essere un atleta fantastico, è anche un tracciatore fenomenale!
Il percorso si sviluppava principalmente in paese, per concludersi con una volata finale tra i prati vicini al ritrovo; il mix di tecnica e velocità richiesto agli atleti è stato perfetto. Non ha vinto nè il più veloce nè il più tecnico, ha vinto l'orientista migliore! Il fatto che questo discorso valga per tutte le categorie, è una prova della bontà dei percorsi e dell'attenzione che è stata ripartita equamente fra tutti.
I nostri risultati:
ESO: Riccardo ha decisamente stupito nel suo esordio in gara: 4° posto, a un soffio dal podio, con la consapevolezza che certi errori clamorosi potevano essere evitati. Ma non è il caso di prendersela! Tempo e occasioni per agguantare il podio non mancheranno! Per il momento, il mondo dell'orienteering accoglie a braccia aperte questo nuovo scombussolato (apprezzato soprattutto da alcuni elementi di altre società che hanno trovato molte "affinità" con Ricky...)!
W JUNIOR: Carolina e Camilla si sono difese bene, per loro 20° e 13° posizione all'arrivo; purtroppo molte loro avversarie sfoggiavano una condizione atletica veramente notevole, e in una gara così le gambe dovevano essere veramente al top! Gli impegni scolastici stanno condizionando la preparazione delle nostre ragazze, ma speriamo che nel prosieguo della stagione si possano accorciare i distacchi dalle prime della categoria!
M YOUNG: Dabal, come al solito, non tradisce. 12° all'arrivo (9° italiano, 1° lombardo), autore di una grande performance, ha interpretato benissimo la gara, riuscendo a spremere davvero il massimo risultato possibile! Peccato che lui e RB abbiano dovuto parcheggiare lontano dal ritrovo, a causa di una "manifestazione" che ha bloccato il traffico in città...
M MASTER 35: RB ha un unico problema: contro di lui corrono i marziani! Basta citare i primi 2 arrivati della M35, Rigoni e Maddalena (2 che in una ME nel bosco, possono puntare tranquilli il podio...), per rendersi conto che il livello di questa categoria è veramente altissimo! Per questo il suo 9° posto finale è un risultato immenso! Basta guardare chi si è messo dietro per capire che a Monghidoro il nostro capitano ha davvero dato tutto!
M SENIOR: Gara valida per il World Ranking, si attua la procedura di "quarantena" per gli atleti: tutti in partenza assieme prima dell'inizio della gara, in un "recinto" per evitare conatti esterni. Fa molto "professionisti" ma, personalmente, non mi ha aiutato a trovare la giusta concentrazione, risultato: tanti errori ed errorini nella prima parte di gara. Alla fine il tempo, per me, è discreto e mi vale il 69° posto, ma sono consapevole che con un inizio di gara migliore avrei scalato parecchie posizioni... Fabio viaggia ad alta velocità verso un risutato eccellente, ma è frenato da un errore che gli costa quasi 1 minuto e che lo porta alla 36° posizione finale, tanto rammarico alla fine per l'occasione sfumata, ma anche buone sensazioni dovute alla consapevolezza che l'allenamento sta pagando e che i migliori si avvicinano.
Concludiamo la giornata salutando Riccardo che riparte verso Voghera, per lui l'appuntamento è al weekend Lombardo del 24-25 aprile.
Ci appostiamo in palestra, doccia e pianifichiamo la cena: si opta per la pizza. L'unica pizzeria di Monghidoro purtroppo è stata presa d'assalto dagli orientisti e quindi ci tocca prenotare e rifugiarci in un vicino bar, in attesa che i Besanesi ci cedano il posto a tavola.
Dabal, nonostante sia molto soddisfatto per la gara, decide di punirsi picchiando una violenta testata contro una mensola, fortunatamente ci penserà "Padre Ivo" a restituirgli serenità e buonumore.
Dopo avere preso posto, notiamo (con grande rammarico) che c'è un noto orientista lombardo, che ha sfruttato la confusione e ha saltato la fila... Decidiamo però di perdonarlo e di rimanere amici, poco dopo lo ritroviamo fori dalla pizzeria intento a verificare la bontà della carta di gara utilizzata poche ore prima attraverso alcuni rilievi notturni: di fronte a tanta abnegazione, lo confessiamo, ci siamo commossi! (tranne Fabio, che è rimasto in estasi per alcuni istanti nell'osservare l'opera del cartografo, questa visione mistica temiamo lo abbia irrimediabilmente turbato...).
Ferro
2 commenti:
lombardo?
allora non ero io :-)
io stavo coi romani...
non capisco come sia possibile che tu ti sia sentito chiamato in causa!
è una reazione assolutamente inaspettata!
anche perchè, non mi sarei mai permesso...
o forse si?! :-)
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