Arrival time: ore 21.15 - 28/03/2010 - Voghera.
Nelle 38 ore e mezzo in cui siamo stati lontani da casa non ci siamo fermati un momento. Del resto, non siamo mica andati in un posto qualsiasi... siamo stati a ROMA.
Poter esprimere con un numero o con un aggettivo quanto Roma sia bella è impossibile... Nelle sue vie scorrono secoli di storia, che continua a essere scritta, perchè la Capitale è (e sarà sempre) La "Città Eterna".
Viaggio in Alta Velocità, piacevole, confortevole, ma tutt'altro che economico... arrivo a Roma verso mezzogiorno, piano d'azione: visitare il più possibile! Così io, Amedeo, Jack, Carolina e Fabio (che ha fatto un viaggio "parallelo" al nostro) ci sottoponiamo a una bella maratona che ci porta a vedere: Piazza San Pietro, Castel Sant'Angelo, Piazza Navona, Pantheon, il Vittoriano, i Fori di Nerva e Traiano e... il Colosseo! Qui ci raggiunge anche RB, che ha dovuto sbrigare delle noie burocratiche per essere presente la domenica a un photo-set a Villa Borghese...
La visita procede bene, le uniche note da segnalare sono:
- Arrivati in Piazza San Pietro, Amedeo si guarda attorno: destra, sinistra, destra, sinistra, poi esclama "me l'aspettavo più grossa...". Lo guardo, gli indico in fondo alla piazza una serie di macchiette di colore variopinto... "Ame, guarda che quelle sono persone, non mi sembra siano poi così vicine..."; ci ripensa, si riguarda attorno e poi sentenzia: "No, beh, in effetti non è poi così piccola...".
- Arrivati di fronte al Vittoriano, indico un balcone famoso (quello di Piazza Venezia) e vengo additato da Fabio come "quello che sa tutto e che lo fa sentire ignorante", gli rispondo "guarda che non è un segreto, quel balcone è davvero abbastanza famoso!", purtroppo Fabio non ci crede, e continua a trattarmi malamente, ma mi gusterò la mia vendetta il giorno dopo...
- In prossimità del Colosseo, un mimo di Saronno cerca di comprare Carolina, purtroppo l'affare non va a buon fine...
Grande Pecca della giornata è non aver visitato il Palatino, ma ci rifacciamo con una fugace visita all'Hard Rock Cafè e una puntatina in Piazza della Repubblica prima di rientare in albergo.
La sistemazione è ottima, purtroppo la fauna che anima il quartiere è composta prevalentemente da esemplari di sesso indefinito che cercano di proporre ai passanti la stipulazione di alcuni contratti di meretricio... ben sapendo che questo è illegale, decidiamo di non approfondire la loro conoscenza. L'attenzione di alcuni membri del gruppo (provenienti soprattutto da società diverse) è catturata dai negozi presenti nella zona, che propongono prodotti di finissima manifattura romana....
Notte tranquilla, turbata solo da RB che, come al solito, decide di fare un sacco di rumore per accedere al bagno, spaventando gli altri occupanti della stanza.
Gara:
M18 e M35 disputano una sola manche, che si snoda tra il centro storico e Villa Borghese, MSenior e WSenior hanno invece una doppia sprint: qualificazione tutta in città , finale tutta nel parco.
M18: Amedeo è carico, concentrato e sembra veramente determinato a fare bene, il tempo sarebbe d podio, ma purtroppo c'è un PM in classifica... Peccato, questa poteva essere la sua gara. La determinazione e l'impegno che sta dimostrando sono davvero notevoli, ma nel nostro sport basta un solo errore a vanificare tutta la gara. Sbagliare è lecito, l'esperienza si costruisce soprattutto così!
M35: poteva essere una ottima giornata anche per RB, infatti a fine gara la sua analisi è questa "perfetto per il 90% del percorso, purtroppo un black-out nelle fasi centrali mi ha fatto perdere tanto tempo...". Il podio non è lontano, ma il tipo di gara presupponeva un percorso netto per ambire alla vetta...
WSenior: Carolina disputa due ottime prove. Sia nella qualificazione che nella finale è 11ma. I terreni di gara sono molto diversi: il centro storico era veramente velocissimo, l'errore era imperdonabile. Villa Borghese invece è un parco meraviglioso, grande e (orientisticamente) coloratissimo; una grande capacità di lettura fine della carta era indispensabile. Brava Carol!
MSenior: 3 Scombussolati al via, 2 accedono alla finale, solo 1 la porta a termine senza errori...(IO)
Jack patisce un terreno di gara poco adatto alle sue caratteristiche, infatti la zona in cui abbiamo corso era tecnicamente molto semplice e serviva correre come dei fulmini per arrivare in finale. Sfumata la possibilità di accedere alla finale, Jack si consola visitando il Palatino in compagnia di Amedeo (da oggi soprannominato Nerone).
Fabio conclude la qualificazione in ottima posizione, incamerando un bel bottino di punti per la LB, poche inertezze e ottima velocità lo fanno balzare in 13ma posizione tra gli italiani.
Io mi godo l'accesso in finale conquistando l'ultimo posticino utile. Inutile dire che sono stra-soddisfatto per il risultato anche se, all'arrivo temevo di rimanere fuori per qualche errorino di troppo.
Finale: ordine di partenza invertito rispetto alla classifica del mattino: la fatica sarà doppia: 1)leggere bene la carta; 2)schivare i romani presenti in massa a Villa Borghese.
Il percorso è veramente bello e sfrutta appieno le potenzialità della cartina. Io sono stanchissimo e le gambe implorano pietà e mi costringono a una gara da lumaca... nel finale vengo anche raggiunto da Fabio. Arriviamo appaiati all'ultimo loop di lanterne: per la 12 si passa dalla 100, poi ci sono 2 punti a beneficio dello spettacolo, poi 100 e finish. Punzoniamo la 100, ci fiondiamo verso le ultime 2 seguendo un orientista che ci precede: 13 e 14 passano in un amen; prima di sprintare verso 100 e finish controllo la carta: ABBIAMO INVERTITO LE PUNZONATURE!!! Cerco di chiamare Fabio ma è lontano, torno indietro e concludo la gara correttamente. Risultato: Io 18° con 28' e 42'' (Tenani ci ha messo 16' e 8''!!!), Fabio PM... (vendetta consumata).
Complimenti ad Alberta, che vince la W55 e Camillo, 14° in M55.
Che trasferta!
Ferro
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