

Dal 28 al 31 agosto abbiamo preso parte ad una delle più importanti manifestazioni italiane di orienteering: gli HighlandsOpen. L'altopiano di Asiago ha ospitato questo splendido evento, valevole anche come Latinum Certamen, la coppa dei paesi latini che ogni anno si svolge in un diverso paese, appunto di discendenza latina. Arriviamo il giovedì, il pomeriggio prendiamo parte a un allenamento organizzato dall'Erebus Orienteering di Vicenza, società organizzatrice dell'evento, che si è dimostrata impeccabile per tutta la manifestazione. Capiamo subito che le cartine che troveremo un terreno tecnico e, spesso, disseminato di trincee! Qui infatti si è combattuta la Grande Guerra, e i segni che ha lasciato sono indelebili; fortuna nostra che possiamo dire di avere corso nella storia! Durante l'allenamento non si smarrisce nessuno; ma la concentrazione è rivolta alla gara del giorno dopo, corsa in quel di Gallio sulla distanza classica. RB è schierato in M35, otterrà un 10 posto finale a 27' dal vincitore. Camilla completa una splendida gara in W18 terminata in 11a posizione a 13' dal podio. Fabio, che si è unito a noi per questa trasferta ha completato il percorso della ME, categoria a cui prenderà parte per tutti e 3 i giorni, in 1he19'. Il grande derby si giocava in MB con 4 Scombussolati a lottare... per le posizioni di rincalzo! Anzi, 2 "atleti" non hanno deluso le aspettative e hanno terminato ultimo e terzultimo; mentre 2 atleti hanno chiuso in 10a e 7a posizione! Un aggettivo per descrivere le loro gare: Jack-Magistrale (4' dal podio!!!); Jacopo-Pittoresco (top 10...); Paolo-ahahhobattutoilferro!!!(...); Ferro-patetico... (in compenso 1 ora passata, da solo, nel bosco con il suo grande amico Luca).
Il sabato pomeriggio si teneva la gara sprint ad Asiago, un bel centro storico, qualche bel parco cittadino, gran "paga" presa dai primi per quasi tutti gli scombussolati! RB, il migliore, chiude la M35 in 23'; Camilla 11a la W18; Jack e Ferro penultimo e ultimo la M20 (tralasciamo i tempi...); Paolo e Jacopo 25mo e 29mo la MA. Dopo la gara dei "normali" c'era la sprint-show degli elite. Avrà anche vinto un'altro; ma il tifo più clado è stato per Fabio! Sul finish si sentiva qualche invasato urlare: "ma è un proiettile?! no, è un fulmine!!! no, é fabio!!!".
La domenica si è svolta la long, a Cesua di Roana. Diciamo che era long per tutti, ma soprattutto per Fabio!!! 13700m + 590m di dislivello!!! Purtroppo è finito Fuori Tempo Massimo, ma la soddisfazione di averla fatta e di essere sul sito IOF, non ha prezzo! RB, partito in MA, ha concluso in 19ma posizione; Camilla ha chiuso in penultima la W18; Paolo, Ferro, Jacopo e Jack hanno chiuso così la MB nelle posizione di rincalzo.
Una voto alle gare: 10 e lode! Tecnicamente adatte ai vari livelli con terreni diversi da attraversare in ambienti straordinari!
LA NOSTRA STORIA
Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione.
06 settembre 2008
HIGHLANDSOPEN 2008 : LE GARE.
Pubblicato da: Scombussolato Team Alle 13:44
COS'E' L'ORIENTEERING?
L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.
PERCHE' ORIENTEERING?
E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.
FONDAZIONE ADOLESCERE
Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con
I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.
La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.
Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.
Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.
1 commento:
Il fatto che non siano stati nominati nè l'ordine di arrivo della MB di domenica nè la prima edizione del finish-O indica quanto brucino tali gare nella mente del nostro giornalista.
Paolo
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