


Dal 19 al 24 tre impavidi scombussolati (I super fratelli Bellanzon, Camilla e Giacomo, e il nuovo asso dell’orienteering Dabal Pedamonti) con il supporto di Fabio Cattaneo, si sono recati nella vicina Svizzera, più precisamente a S.Bernardino, per gli allenamenti tenuti dalla FISO Lombardia, per sorprendere tutti con le loro doti innate di orientisti. Arrivati al rifugio “capanna Genziana” gli Scombussolati si sono impossessati delle loro camere, tutti tranne una: Camilla che ha sudato le cosiddette sette camicie per appropriarsi di una stanza in quanto sprovvista di compagna di camera (che doveva essere Carolina, che ha preferito lo studio alla dolce compagnia della Principessa), rimpiazzata quasi prontamente con la piccola Elisa, mentre Giacomo e Dabal hanno trovato posto in un ristretto accampamento indiano con cinque brande e riempito successivamente con membri di tribù diverse. I coraggiosi atleti hanno sopportato gli spossanti allenamenti proposti il mattino e il pomeriggio, svoltisi nelle numerose cartine dei dintorni, che spaziano dalle zone paludose con tanta acqua, alle zone paludose con poca acqua. Gli Scombussolati conquistano anche i 2066 m, raggiungendo passo s.Bernardino, una nebbiosa mattina, riuscendo a non contrarre principi e principesse di congelamento. Si recano, inoltre, a Flims per un allenamento full-day, dove Dabal sorprende (come sempre) chiunque nel raggio di 50km, completando il percorso più lungo e complicato e, terminatolo, rifacendolo al contrario in tempi record! Accampatisi in un luogo ameno, quale un parco giochi, passano la pausa pranzo a ricorrersi, intenti ad una guerra a colpi di acqua, ma anche, da parte di qualcuno, di aranciata. La squadra , il venerdì pomeriggio (giornata libera) si munisce di un paio di gambe e scende fino al paese per rifornirsi di cioccolato svizzero, che si può dire abbia un certo fascino, e successivamente Camilla e Dabal, i più atletici, raggiungono il gruppo in piscina per una nuotata in tutta tranquillità: la prima si difendeva da assalti improvvisi di sottomarini mutanti, mentre il secondo si dibatteva come un’anguilla dietro una palla. Gli Scombussolati, inoltre, si sono destreggiati magnificamente anche nei giochi a squadre che avevano luogo la sera (Camilla e Fabio nelle Coscette Di Pollo, Giacomo nei Cormelone, mentre Dabal nei No Name diventati poi No Time, poiché non eccezionali nei giochi a tempo). Gara spettacolo il LABIRINTH-O, gara orientistica di proporzioni mignon, che si svolgeva in un labirnto costituito da paletti e fettucce. Ma ciò che più conta e che gli Scombussolati hanno diffuso il gioco a dadi Mentidores, diventato passatempo preferito nelle fredde serate nel rifugio. Ringraziamo infine Fabio Cattaneo per averci sopportato e scarrozzato fino ai confini del mondo, ma anche per averci fatto gustare il nettare degli dei, l’ambrosia dei nostri giorni: la Rivella!
In via del tutto eccezionale, Kamy-Kaze
4 commenti:
brava Cammilla...ahhh....ahhh
PACE E ARMONIA
Modestamente...
Lascio un commento interessante; qualcosa che riguarda qualcuno conosciuto sul campo orientistico:
La regola medioevale “non sputare nel catino quando ti lavi le mani” diventa nel 1530, al tempo del de civitate morum puerilium di Erasmo:”Sputa girandoti da una parte per non bagnare o insudiciare qualcuno… è incivile ingoiare la saliva”. Nel 1714, troviamo in un manuale francese l’eccellente consiglio: non sputate così lontano da dover andare a caccia della vostra saliva per metterci un piede sopra. Naturalmente, un uomo moderno dovrebbe aspettarsi che qualcuno prima o poi dica esplicitamente:”Smettetela di sputare! Cos’è questa mania di sputare?”, ma questo accadrà solo molto tempo dopo. Per centinaia di anni si è detto alla gente che la saliva(e stranamente non il catarro) era meglio espellerla che ingoiarla, e che mettere il piede sul proprio sputo era segno di signorilità e di modi molto raffinati. Che sollievo quando nel 1774 finalmente si raccomanda al vero gentiluomo di non sputare sulle pareti o sui mobili. Solo nel 1859, tuttavia, un libro intitolato Gli usi della buona società affronta l’intera questione in chiave moderna”quella di sputare è un’usanza disgustosa in ogni circostanza… oltre a essere un’usanza volgare e orribile, è anche molto nociva alla salute”.
Citazione da I MALEDUCATI contro la cafoneria della vita quotidiana
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