
Lunedì 11 e martedì 12 agosto abbiamo organizzato una 2 giorni di allenamenti nella selettiva cartina della Penicina. L'organizzazione logistica è stata curata da RB, che si è impegnato anche a tracciare gli allenamenti del lunedì; martedì invece siamo stati massacrati da Fabio Cattaneo, guest star di questa 2 giorni.
Arrivo alla Penicina alle 9 di lunedì, RB annuncia subito i suoi propositi, mettere l'uno contro l'altro i vari atleti nella nuova competizione dell'estate le Orimpiadi (in onore del mitico organizzatore Martinetto Renato). Il primo allenamento è stato un percorso tradizionale lungo 4,4 kmsf, partenze a 2' di distanza l'uno dall'altro. All'autore del miglior crono venivano assegnati 0 punti, agli altri 1 punto per ogni 30'' di ritardo dal primo. La somma dei punti determina il vincitore della giornata di gara (quello quindi che ha totalizzato il punteggio più basso). Il migliore del mattino è Fabio con un tempo di 38'e11'', seguono Jacopo (47'52''), Ferro, Camilla, Paolo e Carolina. Jack non viene classificato in questa gara, ma avrà modo di rifarsi nel pomeriggio. Altro modo di ottenere punti è "prendere" il concorrente che parte davanti, l'unica a sfruttare questa opportunità è Camilla che agguanta Carolina ingorando le sue suppliche.
Pranzo e montaggio delle tende precedono il lavoro pomeridiano che inizia con una mass-start per raggiungere il punto di partenza da cui partirà un percorso libero articolato in 15 punti. Il miglior crono della mass è di Fabio, a 1'17'' di ritardo Ferro, Camilla e Jacopo. Problemi per Paolo e Carolina che perdono la bussola e accumulano un pò di ritardo, nessun problema per loro a concludere comunque l'allenamento pomeridiano vinto da Fabio in 72'42'' con solo 37'' di vantaggio su Ferro e Cami. Ritorno alla Penicina e preparativi per la cena, che viene consumata in una incantevole pizzeria di Bobbio che si distingue per la bontà del desinare e per la cortesia di personale e avventori...
La sera si consuma una tragedia... uno scombussolato di cui non riveleremo l'identità ma solo lo pseudonimo "il LORD" si trova con il pigiama non abbinato... la tristezza è grande ma The show must go on! La mattina si assiste a episodi poco piacevoli tra orientisti della stessa tenda che cercano di fraternizzare in modi poco ortodossi e contrari al regolamento del Team. In più la dolce Camilla ci delizia con una performance mattutina non indifferente... L'allenamento disegnato da Fabio è un percorso obbligato con 2 ali di farfalla. Il miglior crono è di RB, con circa 48', Camilla realizza 1h11' con 2' di vantaggio sul Ferro. Il pomeriggio presenta invece una variazione del programma con un percorso memory piuttosto breve ma divertente prechè grande novità per gli scombussolati.
In conclusione ricrordiamo la classifica delle Orimpiadi: Fabio 0, Camilla 16, Ferro 22, Jacopo 33, Paolo, Jack, Carolina. Voto ai tracciatori:10 , bravi e belli! Il prossimo appuntamento è al raduno di san Bernardino. Buona Estate!!!
LA NOSTRA STORIA
Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione.
14 agosto 2008
11\12 AGOSTO: TRAINING CAMPS IN PENICINA
Pubblicato da: Scombussolato Team Alle 16:24
COS'E' L'ORIENTEERING?
L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.
PERCHE' ORIENTEERING?
E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.
FONDAZIONE ADOLESCERE
Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con
I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.
La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.
Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.
Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.
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