La mia prima esperienza internazionale, per modo di dire, in terra Svizzera.
In effetti il miglior risultato è stato quello di avere finalmente potuto comperare le scarpe da orienteering tanto che me le sono fotografate.
Mi sono anche arrischiato a usarle subito dopo che gli amici di Varese mi hanno consigliato di mettere sui piedi un bello strato di pasta Fissan; in effetti funziona come lubrificante e fa in modo che la pelle non sfreghi contro la scarpa.
Svizzera l’organizzazione: prima partenza alle 10.30, premiazioni alle 13, ricco buffet (anche il budino!) e negozio ambulante molto fornito.
Ambiente molto bello, anche se poco valorizzato dalla mancanza di sole; comunque non ha piovuto.
Una vera montagna che io ho trovato solo in Trentino: pratoni, ruscelli, mucche con relative cacche, non mancava niente.
La gara: tutto sommato sono stato nella mia media ovvero 9,4 kmsf / minuto per cui non posso lamentarmi; peccato che in una gara svizzera sono finito ultimo quando il primo mi ha dato mezz’ora ed era anche fuori quota con 13 anni più…
Tecnicamente da notare la tratta più lunga che mi sia mai capitata, praticamente un’escursione: ho dovuto stare fermo un minuto per cercare di capire se il punto di arrivo era sopra o sotto.
Concludo suggerendo alla squadra di tenere in considerazione anche questa gare svizzere: se non sono in conflitto con gare italiane da classifica penso che siano un ottimo allenamento in ambiente diverso dal nostro solito
Francesco



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