Sassofortino: un nome una garanzia. Infatti, per due giorni, il piatto forte sono stati... i sassi!
Quest'anno la Coppa Italia di Orienteering si è aperta in Toscana, il Comune di Roccastrada ha ospitato l'apertura della nostra stagione di gare nazionali. Centro gara è stato il bel paesino di Sassofortino, che non abbiamo potuto ammirare molto a causa della nebbia e delle nuvole che ci hanno tenuto compagnia per tutto il week-end.
Prima di scrivere com'è andata, occorre fare i complimenti all'organizzazione in tutte le sue sfumature:
Complimenti all'IKP, hanno gestito 5 gare in 3 giorni senza sbagliare un colpo. Puntuali, precisi e simpatici, hanno fatto viaggiare la macchina organizzativa alla massima velocità. (unico appunto, il ritardo di un'ora per le premiazioni di domenica).
Complimenti al cartografo: la carta di Sassofortino è veramente spettacolare! 1 milione di sassi, sassolini e affini che hanno messo in difficoltà quasi tutti gli atleti. Tecnicamente una delle carte più divertenti che abbia mai visto.
Complimenti alla pro-loco di Sassofortino: sabato e domenica hanno attivato un servizio di ristorazione di gran qualità e hanno dimostrato di sapere sfruttare l'occasione per pubblicizzare al meglio il loro territorio!
Finita questa lunga ma doverosa introduzione passiamo alla gara di sabato. Partiamo da Voghera in 4: io, RB, Jack e Fabio. Viaggio tranquillissimo che ci porta a Sassofortino appena dopo le 13. Depositiamo l'attrezzatura in palestra e ci godiamo una gita a Roccatederighi, un piccolo centro medievale a breve distanza dal centro-gara. E' sufficiente visitare la zona attorno alla carta di gara per chiarire un dubbio: il sasso è di casa!
Completiamo le procedure di iscrizione e ritiriamo la nostra busta.
Mancano 2 ore alla nostra partenza. Il tempo peggiora. Le novole scendono. Fa abbastanza freddo. Bene!
Siamo iscritti in 4 categorie diverse, a fine gara saremo tutti soddisfatti, anche se per ragioni diverse.
Mass-start per tutti. Primo lancio: Fabio in ME, Jack in ESO.
Il nostro superman completerà una bella gara in 20° posizione a 20' di distacco da Mikhail Mamleev, mattatore del week-end. Fabio è soddisfatto, il bosco non l'ha inghiottito! La gara è tutt'altro che semplice, il bosco è molto insidioso e la fitta nebbia rende la lettura della carta e l'individuazione delle lanterne quasi impossibile. Il terreno, sebbene non ci si allontani mai molto dalle strade e dai sentieri, è super-tecnico, con un abbondanza di rocce che rende veramente complicata la scelta dei punti di riferimento e dei punti d'attacco per raggiungere i controlli.
Jack è autore di una grande performance e vince la ESO! Prima gara in notturna affrontata senza timore e prima vittoria in Coppa Italia per uno Scombussolato! Jack sorprende gli avversari ispirandosi a chi, di notte, si sente a proprio agio: Cattivik! Nei trasferimenti spegne la sua pila per non aiutare gli avversari e taglia il traguardo in solitario! Grandissimo!
Il secondo lancio è riservato agli MA, io sono nella bolgia. Sopravvivere sarà un'impresa, ma alla partenza l'adrenalina genera solo sensazioni positive: gareggiare in notturna è fantastico, quasi mistico... trovare i punti però non è facile e riparare agli errori è altrettanto difficile... Risultato: dopo 1 ora di gara sono al punto spettacolo, che per me non è affatto spettacolare, decido di ritirarmi, troppo difficile andare avanti (dopo 1 h e 6' avevo punzonato 11 lanterne, ne rimanevano altrettante e la gara della domenica mi ha convinto a non esaurire le energie).
Ultima partenza: M35 = RB. Gara regolare, 6° alla fine dietro a qualche "mostro" che potrebbe gareggiare tranquillo in ME e finire vicino al podio...L'obiettivo dichiarato era di sopravvivere senza troppi affanni e il nostro capitano ci riesce egregiamente permettendosi anche qualche exploit nei tempi intermedi.
Cena calda e pernottamento in palestra sono la ottima conclusione di questa giornata. Chi più, chi meno, siamo tutti decisamente soddisfatti. Cala la notte e c' è anche per noi il meritato riposo.
Ferro


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