C’è tanto da dire, sarò sintetico.
La nuova formula per M e W Senior: interessante e motivante per chi vi partecipa e passa alla finale. Per il resto mi rimane il dubbio per chi si è fatto Km e poi corre solo una gara di
La carta 1:4000 per la sprint obbligherà spesso la stessa scala anche per le altre categorie: ieri questo ha comportato grande superficie di carta e poca di città.
Organizzazione: mi astengo spesso dalle critiche a chi organizza ma ieri un paio di appunti sulla gestione segreteria (società, scuole, esordienti tutti insieme…), sul cerimoniale delle premiazioni (avvilente e poco serio) e su chi le gestiva (non era il suo mestiere…) non posso non farle.
Meteo: si parte con il freddo, si incontra acqua e neve e si arriva con il sole. Splendida giornata con 10° di media ma vento spesso fastidioso e freddo; altra neve sulla strada del ritorno.
Firenze: magnifica, elegante. Purtroppo come spesso accade nelle nostre città rimango anche un po’ deluso per come spesso non valorizziamo le nostre perle: tratti molto sporchi, scritte ovunque, labirinti di abusivi sotto i portici degli Uffizi (assurdo!). Mi chiedo se chi ha scritto su molti muri di Firenze “Stato terrorista” sia capace di intendere e di volere: se così fosse dovrebbe capire che il vero terrorista è chi come lui imbratta, sporca, deturpa, non tutela e anzi infama l’onore e la bellezza della nostra patria italica. Vergognatevi!
Veniamo alla nostra gara. Abbiamo deciso di partecipare al TNCS soprattutto per i nostri giovani, per dargli la possibilità di crescere anche in competizioni sicuramente più semplici di quelle nei boschi, per valorizzare le caratteristiche di alcuni di loro, far crescere la loro autostima sportiva e per cercare di lavorare sull’aspetto mentale di approccio alle gare. Ieri eravamo presenti in 5: RB, Amedeo, Carolina, Camilla e Fabio. Direi giornata molto positiva, torniamo contenti e soddisfatti. RB 5° in M35 a
Notizie dal viaggio. 6 ore in auto insieme facilitano le relazioni e le conoscenze. Prima di tutto un nuovo ingresso, direi un premio SCOMBUSSOLATO al merito a Massimo (babbo Amedeo) che si è dimostrato “uno di noi” anzi direi quasi “uno peggio di noi…” (in senso buono naturalmente). Riassumo varie considerazioni: Amedeo studia e lavora (fa il lavavetri), Carolina viaggia con l’autista-maggiordomo, Camilla si sta progressivamente congelando, Carolina e Camilla possiedono glutei termogenetici, Amedeo è ormai poeta fallito, Massimo e Amedeo viaggiano con una pala militare e con un cerchietto dorato per capelli (fate voi considerazioni o abbinamenti), Amedeo vede altre “cose” nel riposo dei piccioni sui cornicioni, Massimo ha fotografato il David (tutto o in parte), Camilla ha gli orologi fermi in casa, in macchina ci si è nutriti di cultura musicale, RB non è stato fotografato alla partenza (troppo veloce?), Carolina corre le finali con scarponi, piumino e sciarpa, gli spiriti muovono i finestrini, Camilla e Carolina sono colpite da ipersonnia (se mai esiste un simile termine) acuta.
Grazie a tutti per la bellissima giornata.
RB
3 commenti:
interessanti i commenti sulla nuova formula dei TNCS, vedremo nelle prossime prove se può davvero funzionare o meno...
Ipersonnia esiste.
Cmq complimenti a tutti. Mi mancate...
A presto nei boschi
vorrei aggiungere anch'io un appunto sulla nuova formula del TNCS:
l'anno scorso abbiamo spesso assistito, nelle categorie SENIOR, a gare che di orientistico avevano proprio pochino... mi viene in mente bassano del grappa: fino a 8 punti dalla fine (3/4 di gara) il percorso di snodava tra ampie vie periferche con scelte spesso obbligate... una doppia gara sprint solo nel centro storico sarebbe stata molto più tecnica e, personalmente, più divertente. spesso per cercare di fare gare "lunghe" nei CS si perde la componente "tecnica". obbligando il tracciatore a una gara "corta" gli si permette di essere particolarmente creativo nello sfruttamento della cartina. tuttavia condivido gli appunti che RB ha fatto sulla tempistica. in più credo che fare una doppia finale (A/B) per permettere a tutti di fare la doppia manche sia una minima scocciatura per gli organizzatori e un grande godimento per gli atleti (visto anche il prezzo dell'iscrizione).
Ferro
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