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LA NOSTRA STORIA

Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione. La Polisportiva Adolescere considera lo sport come elemento di aggregazione per imparare a crescere bene insieme;pur nello spirito agonistico, la priorità è pertanto formativa/educativa per tutti: giocatori, istruttori e dirigenti. Anche lo Scombussolato Team cerca di fare propri questi principi e considera l’orienteering non solo come attività agonistica finalizzata al raggiungimento di risultati sportivi, ma anche come momento di incontro e di relazione con gli altri; anche a questo scopo è stato istituito il Club del Punzone, che ha sede all’interno del Centro Adolescere, aperto tutti i sabati permette anche ai curiosi di conoscerci e chiarirsi le idee su cosa sia l’orienteering; anche attraverso questi semplici momenti di incontro e aggregazione passa la crescita delle persone. Nonostante l’istituzione di una squadra agonistica sia un fatto recentissimo, sono anni che l’orienteering viene insegnato e praticato nelle strutture della Fondazione Adolescere. La Provincia di Pavia investe da tempo in questo sport, grazie ai suoi contributi possiamo contare su impianti cartografici estesi e aggiornati; la promozione dei Giochi Sportivi Studenteschi, che anche quest’anno si terranno a Pietragavina; il lancio di gare ufficiali come le prove del Trofeo Lombardia disputate sulla carta di Villa Penicina. Lo Scombussolato Team è l’unica società a livello provinciale impegnata in questo sport.


25 maggio 2009

2 GIORNI DEL CUNEESE

Per la 3° volta vado a fare una 2 giorni nella provincia di Cuneo e per la prima volta torno a casa soddisfatto!

SABATO: Finalmente dopo 1105 giorni (era il 14 maggio 2006) ho pareggiato i conti, e forse anche qualcosa di più con Pianfei!
Anno 2006: la mia vera sfida dopo il mio ritorno alle gare e la prima LONG in MA con un risutato quasi scontato visto anche il caldo che circondava i boschi intorno al lago di Pianfei... RITIRATO con crampi, graffi e pure un ramo caduto in testa. Che cosa posso dire un disastro!
Anno 2009: ancora Pianfei, MA, caldo e LONG. Questa volta parto con più esperienza e ho cambiato la strategia sfruttando il più possibile i sentieri e cercando di passare il meno possibile all'interno di un bosco a tratti inattraversabile. Il risultato... pochi errori e molti sentieri (quindi pochi rovi) e per finire il risultato è stato molto diverso... 2° a poco più di un minuto dal 1° posto.
DOMENICA: Pian delle Gorre come l'anno scorso è quasi più lunga la strada dal ritrovo (40 minuti) alla partenza che la gara (la mia gara è durata 45 minuti), ma lo spettacolo del posto alla fine della salita ti faceva passare tutta la stanchezza per arrivare allo start. Nella prima parte della gara abbiamo girato nella zona alta della carta, girando intorno al pratone e attraversando per bel 2 volte un piccolo torrentello che per le abbondanti nevicate invernali si è traformato in un fiume in piena con acqua gelata. La seconda parte si è sviluppanda scendendo gli oltre 200 metri di dislivello (si, sono proprio quelli fatti per andare alla partenza) con continui cambi di direzione che hanno reso movimentata la discesa.
Purtoppo non ho potuto ripetere il podio del giorno precedente, ma una 4° posizione può considerersi un buon risultato.

Per finire vorrei fare moltissimi complimenti all'OriCuneo, agli organizzatori e soprattutto ai tracciatori che ci hanno fatto divertire su 2 belle cartine e con dei percorsi molto interessanti.

FC

24 maggio 2009

GSS-REGIONALI

Piani d'Erna - 23 maggio 2009

COSA VUOL DIRE ESSERE UN "CAMPIONE"?

Non so se vi siete mai posti tale quesito, so solo che oggi un ragazzino di 13 anni me lo ha spiegato chiaramente e questo mi ha reso felice, orgoglioso, mi ha ripagato delle energie spese nel progetto "scombussolato", mi ha dato nuova energia per guardare lontano, mi ha fatto capire la vera "forza" il vero "onore". Questa è la cronaca della giornata. Parto per la finale regionale dei GSS, località Piani d'Erna, un terrazza a 1400 metri sopra Lecco, raggiungibile in funivia, un vero paradiso naturale. Sono presente come CRL Scuola, l'organizzazione è del Nirvana Verde. Con me c'è il nostro Dabal, vincitore dei GSS provinciali, presente come singolo per la sua scuola, la media Plana di Voghera. La giornata comincia con una delusione: Pavia è presente solo con le medie (Robbio, Garlasco, Mortara), non pervenute le 4 squadre allievi delle superiori...sono dispiaciuto... La gara comincia alle 11, il terreno presenta pendenze accentuate, molti prati e boschetti ad alta percorribilità. Dabal è carico, molti lo riconoscono: è campione provinciale 2007 M12, campione provinciale 2008 cadetti, campione regionale 2008 cadetti, 8° classificato ai nazionali 2008 cadetti, campione provinciale 2009 cadetti. Ci salutiamo prima della partenza e lo ritrovo a gara finita, sudato, sorridente. Parliamo del percorso e delle scelte: solo un piccolo errore dovuto al fatto che gli è stata consegnata una carta con ben 3 mm di errore di centratura tra carta e tracciato, nella realtà 25 metri di differenza nel posizionamento lanterna! Ma lui è andato sicuro, il mio cronometro dice 18 minuti. Poi la delusione, ci accorgiamo che nel piegare la carta ha tagliato fuori la lanterna 11, la n°100, quella dell'arrivo, a 20 metri dal finish. Dabal gli è passato a 5 metri ed è andato dritto all'arrivo senza punzonarla. Si dispera, non nasconde le emozioni e piange: lo lascio sfogare, è deluso, rammaricato. Classifica provvisoria: il primo della sua categoria ha impiegato 19' 20'', il che vorrebbe dire che non ci sarebbe stata storia: la disperazione aumenta. Poi la sorpresa: nel controllo testimoni gli organizzatori non si sono soffermati sulla 100: chi mai non potrebbe non timbrare quella? Dabal compare in classifica: primo con 17' 40'' a ben 100'' dal secondo, il suo errore è ininfluente, al massimo avrebbe vinto con 95''. Dabal inizialmente sorride, tutti si complimentano con lui, è la grande conferma, un'altra grande prestazione. Ma lui sa e allora mi guarda: "ora la decisione spetta a te" queste le mie parole. Dabal tergiversa, si incupisce, poi con occhi lucidi mi chiede di accompagnarlo in segreteria e tra lo stupore di tutti chiede il controllo del suo testimone. Non ha timbrato la 100: PM e fuori classifica. Poco dopo le premiazioni, una grande ovazione però lo accoglie sul palco: il suo gesto non è passato inosservato, l'organizzazione spiega dettagliatamente come sono andate le cose e gli viene consegnato un bellissimo quanto improvvisato premio Fair Play. Il volto di Dabal ora è sorridente, sa che ha fatto la cosa giusta, ora è veramente un CAMPIONE, anzi un doppio CAMPIONE. In un mondo dove di sport si parla spesso in termini di violenza, slealtà, arrivismo, competizione sfrenata, oggi un ragazzo di 13 anni ha dato una grande lezione che fa onore a lui, alla sua famiglia, al nostro sport, alla sua scuola, alla nostra società.

Andate orgogliosi scombussolati.

Grazie Dabal.

RB

13 maggio 2009

2°TINO-PASSO DEL FAIALLO




GIOIE E DOLORI. Così sono le gare... Domenica, nella splendida cornice dell'appennino ligure, abbiamo avuto grandi gioie e grandi dolori...
Le gioie: arriva con questa gara un trofeo per la nostra Camilla. Aggiudicandosi a mani basse la WAK, categoria in cui è stata inserita per mancanza di avversarie in W18, ha virtualmente conquistato il Trofeo Interregionale Nord-Ovest. 2 prove+2vittorie+0avversarie=vittoria facile; ma dato che chi non c'è ha sempre torto... Conferme importanti anche dai vecchietti della squadra: RB conquista un fantastico 2° posto in M35, a 3 anni dall'esordio in MB, essere già così vicino ai vertici della categoria è quasi un sogno... ora manca solo la vittoria per suggellare una stagione lombarda già ricca di soddisfazioni. Fabio, da parte sua, continua a migliorare, concretizzando sempre di più una base atletica ottima con una condizione che potrebbe arrivare al massimo per i molti impegni autunnali. Anche le giovani leve avanzano: Dabal conquista la 2a piazza in M14, anche per lui il margine per migliorare c'è; appena daremo l'ultimo calcio alla sfortuna, la vittoria non potrà che arrivare. Il "nuovo" domenica è stato soprattutto Leonardo, il figlioletto di Francesco, che ha vinto alla grande la ESO con un tempo di poco superiore ai 25'; purtroppo non essendo tesserato non è possibile vederlo nelle classifiche FISO, ma a fine gara, il premio l'ha preso lui! RB, che lo ha seguito in gara (ma da lontano) è rimasto stupito per l'abilità tecnica e...per la corsa! Che esordio!
I dolori: dopo tante gioie, un pò di dolori. Prima quelli fisici: su un terreno come quello di domenica (molto "aperto grezzo" e molte rocce), infortunarsi alle caviglie era facile; per me poi è stato facilissimo! Ben mi sta, così imparo a perdere tempo e a non usare il tape per paura di fare tardi! All'appello manca solo il buon Francesco. Lui domenica non ha fatto propriamente una gara di orienteering... la riassumiamo così: dopo un discreto inizio, alla lanterna 5 ha visto in lontananza Gargamella che inseguiva i Puffi e ha pensato: "accidenti! sarà meglio dargli una mano!" (non ai Puffi, troppo facile, bensì a Gargamella) Dato che una delle poche cose sicure a questo mondo è che i Puffi non si fanno prendere, si è ritrovato a vagare nel Fantabosco trovando, in quest'ordine: un drago, una fattucchiera (che diceva di chiamarsi Amelia, e che voleva una certa moneta, nelle mani di un papero avaro...) e un folletto con cui ha stretto amicizia e che lo ha aiutato a tornare al ritrovo.

CORSO DI AGGIORNAMENTO DI ORIENTEERING

Penicina, 11 e 12 maggio 2009
Si è concluso oggi pomeriggio, nella splendida cornice di villa Penicina di Romagnese, il corso di aggiornamento di orienteering voluto e organizzato dalla Provincia di Pavia, Settore Attività Educative Politiche Giovanili, Sport e Pari Opportunità, e dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Pavia, Coordinamento per l'educazione motoria, fisica e sportiva.
Il corso ha visto la presenza di 16 iscritti tra insegnanti di educazione motoria delle scuole secondarie di primo e secondo grado e studenti della facolta di Scienze Motorie di Pavia e Voghera.
Presente nell'organizzazione anche lo Scombussolato Team in quanto il docente del corso era il pluri-decorato e medagliato Professor Maestro Matteo Merati, assistito dal sottoscitto nel ruolo di tracciatore e posatore dei numerosi esercizi pensati dentro e fuori villa Penicina.
Il corso, che si è aperto con i saluti della Dottoressa Maddalena Viola, è stato magistralmente impostato dal Maestro Matteo con una alternanza di didattica e pratica, che ha portato gli iscritti ad una sicura e progressiva presa di confidenza con la materia orientistica. Tutto questo è stato molto apprezzato, così come i valori del nostro sport, il contatto continuo e reale con la natura, le enormi potenzialità che offre, l'interdisciplinarità,ma anche la location del corso e i succolenti pasti preparati dalla cuoca.
Si può dire che il corso è stato quindi un vero successo di organizzazione e contenuti, favorito anche dall'allegro e posivo clima creatosi tra i partecipanti.
Ora la speranza è che ciò che è stato appreso diventi spunto di insegnamento nelle palestre delle scuole, per promuovere il nostro sport o meglio il nostro modo di fare sport.
Lo Scombussolato Team sarà punto di riferimento in provincia per i partecipanti al corso che hanno deciso di affidarsi a noi per un allenamento continuo, in modo da proporre la nostra disciplina ad amici e conoscenti, nella speranza che un giorno qualcuno possa diventare un vero orientista.
Grazie a tutti coloro che hanno permesso la riuscita di questa evento.

RB

04 maggio 2009

SIAMO IN TV!!!

Proprio così!
Dopo avere guadagnato spazio sui quotidiani locali e sul web, ora ci lanciamo anche in formato web-televisivo.
Ai link:
http://www.youtube.com/watch?v=nCHpnZP60Yw&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=1cgttLkeYrw&feature=related
Le due parti del bel servizio di Pavia Web TV, ben realizzato e con tanti contributi e interviste. A tratti nel video compaiono anche tutti gli Scombussolati presenti, tranne 1... IO!!! Che, tra l'altro, quel giorno ho lavorato come tutti gli altri messi assieme! Vi prego di inoltrare un sacco di mail di protesta...

03 maggio 2009

3° TNCS-BOLOGNA

NULLA DI FATTO...TUTTO DA RIFARE

La notizia del giorno è questa: "non abbiamo la campionessa italiana W18 del TNCS". Almeno speriamo di poter dire "non abbiamo ANCORA la campionessa". Qualcuno dirà "ma come, ma perchè?", eccovi quindi la cronaca di questa direi strana giornata. Siamo 3 scombussolati: RB, Cami e Fabio. L'attenzione però è tutta sulla W18 dove Camilla pare essere ad un soffio dalla coquista del titolo italiano dopo le vittorie di Parma e Firenze. Il destino vuole che nelle liste iscritti e nelle griglie di partenza figuri solo lei in tale categoria. Il gioco pare fatto, categoria accorpata alla W Senior e quindi 3° vittoria per Camilla che potrebbe così non presenziare alle ultime due gare. Ma era troppo facile e troppo bello, anzi forse troppo poco bello. Cami parte per onorare la gara cercando di portarla a termine senza eccessi: è motivata e allenata. Ma la concentrazione ancora una volta la tradisce, è distratta, si fa distrarre dai passanti, infila qualche errore sciocco (5' per arrivare alla lanterna 1 dietro l'angolo della partenza!) e nelle classifica finale si trova la sorpresa che Grisoni Valeria iscritta in W20 si è fatta passare in W18 prima della partenza. A quel punto capisce anche che la sua gara non è bastata per superare l'avversaria che la precede di 8 minuti. Caso vuole (tutt'altro che caso...) che Grisoni Valeria è 2° nel TNCS in W18 e con questa vittoria sale a 37 punti, Camilla 57. Giusto o non giusto, lecito o non lecito, poco importa, la propria gara bisogna farla sempre e ora il tutto assume più gusto: Bassano e Trieste decideranno il trofeo 2009 e noi tiferemo Camilla!
Fabio e RB buone gare: medaglia di legno per tutti e due con i loro 4° posto. Bene Fabio che corre tutta la gara sotto i 5' al Km, errori o non errori sarà lui a commentarli aggiungendoli a questo post. Comunque è soddisfatto, molto soddisfatto.
RB bene, le gambe girano oggi ma rimpiango il bronzo per 4 errori da raccontare. Lanterna 4 in un vicolo sotto un portico, entro purtroppo in un vicolo privato 20 m prima che a mio avviso non era segnato bene (persi 20-25''). Farfalla 7-8-9-10: decido per mio puro spirito masochistico di fare 7-9-8-9-10 aggiungendo così una tratta alla mia gara (persi 20-30''). Lanterna 11 in un portico chiuso e quindi messa al termine di tale portico (come da comunicato gara): trovo il portico, vedo il cancello che lo chiude e non vedo il telo appeso ai miei piedi, incazzato compio un intero giro del caseggiato per poi accorgermi della mia sbadataggine (persi 60-90''). Lanterna 15 in un parchetto, entro dalla parte più lontana (persi 30'). Peccato perchè oggi andavo bene ma mi accontento.
Per finire qualche considerazione assolutamente personale su Bologna. Ne avevo sentito parlare come una città aperta, accogliente, culturalmente viva, ecc... Io l'ho sempre chiamata la "compagna" Bologna ma ora potrei aggiungere anche la "lurida" Bologna. Non voglio dare giudizi su altro ma l'impatto è stato con una città sporca, con odore di piscio sotto molti porticati del centro, scritte su ogni muro, bottiglie, ubriachi e barboni in ogni parco e panchina. Bolognesi: non pervenuti. Ho notato però molti giovini fanciulli che parevano australopitechi, muoversi per le strade e i porticati con passo stanco e dondolante, schiena curva senza onore e dignità, capigliature direi poco curate ed in compagnia di canidi ben più presentabili dei padroni. Bologna è bella, molto bella, il resto a mio avviso meno, almeno per ciò che sono riuscito a notare oggi. Ci tornerò per approfondire gli altri aspetti...
RB

COS'E' L'ORIENTEERING?

L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.

PERCHE' ORIENTEERING?

E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.

FONDAZIONE ADOLESCERE

Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con la Provincia di Pavia. Dal 1° gennaio 2004 Adolescere è Fondazione senza scopo di lucro con D.g.r. n.//14628 del 17 ottobre 2003, con l'impegno di promuovere e realizzare interventi e servizi educativi e formativi "con" e "per" gli adolescenti e gli adulti.

I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.

La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.

Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.

Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.