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LA NOSTRA STORIA

Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione. La Polisportiva Adolescere considera lo sport come elemento di aggregazione per imparare a crescere bene insieme;pur nello spirito agonistico, la priorità è pertanto formativa/educativa per tutti: giocatori, istruttori e dirigenti. Anche lo Scombussolato Team cerca di fare propri questi principi e considera l’orienteering non solo come attività agonistica finalizzata al raggiungimento di risultati sportivi, ma anche come momento di incontro e di relazione con gli altri; anche a questo scopo è stato istituito il Club del Punzone, che ha sede all’interno del Centro Adolescere, aperto tutti i sabati permette anche ai curiosi di conoscerci e chiarirsi le idee su cosa sia l’orienteering; anche attraverso questi semplici momenti di incontro e aggregazione passa la crescita delle persone. Nonostante l’istituzione di una squadra agonistica sia un fatto recentissimo, sono anni che l’orienteering viene insegnato e praticato nelle strutture della Fondazione Adolescere. La Provincia di Pavia investe da tempo in questo sport, grazie ai suoi contributi possiamo contare su impianti cartografici estesi e aggiornati; la promozione dei Giochi Sportivi Studenteschi, che anche quest’anno si terranno a Pietragavina; il lancio di gare ufficiali come le prove del Trofeo Lombardia disputate sulla carta di Villa Penicina. Lo Scombussolato Team è l’unica società a livello provinciale impegnata in questo sport.


29 aprile 2008

Capanne di Marcarolo - Piani di Praglia. Campionato Italiano Middle Distance


Importante weekend per lo Scombussolato Team che il 26 e 27 Aprile ha preso parte al Campionato Italiano Middle Distance organizzato in una due giorni tra Capanne di Marcarolo (AL) e Piani di Praglia (GE). E' la nebbia ad accogliere i nostri atleti sabato mattina arrivati sul luogo di gara dove dovevano svolgersi le batterie di qualificazione valide per le finali del giorno successivo. Fortunatamente prima dell'inizio della gara uno splendido sole si affaccia a fare da cornice a un panorama molto affascinante. Nelle categorie femminili erano impegnate Camilla e Carolina le quali, pur non al massimo delle forze (entrambe venivano da una settimana di gita che aveva lasciato a Camilla una fastidiosa tosse e a Carolina uno stato semi comatoso), sono riuscite ad ottenere prestazioni necessarie per qualificarsi alla finale della domenica! Da notare anche che Camilla non è riuscita solo per pochi minuti a scalare ulteriori posizioni. In campo maschile invece la grande prestazione di giornata vede la firma di RB il quale ha ottenuto il 18° piazzamento (compresi gli stranieri) nella sua batteria di qualificazione della combattutissima M35 guadagnandosi la sfida per il titolo del giorno successivo. Assai improbo era invece il compito che spettava a Paolo, Ferro e Jack. Paolo, iscritto nella categoria MA ha dovuto, con tra l'altro una condizione atletica totalmente deficitaria, confrontarsi con un percorso molto selettivo sia fisicamente che tecnicamente come ci si poteva attendere in una categoria che avrebbe assegnato l'ambitissimo titolo assoluto italiano e a cui partecipavano i più forti atleti del nostro panorama nazionale. Il nostro Scombussolato è comunque riuscito a terminare la propria gara superando quantomeno i numerosi ritirati delle due batterie. Non meno impegnativo il compito di Ferro e Jack i quali hanno affrontato il percorso della categoria M20 nella stessa batteria terminando entrambi la prova e restando in scia agli atleti delle posizioni immediatamente precedenti. Dopo un pomeriggio passato a prendere il sole e riprendersi dalle fatiche, un RB mai domo decide di prendere parte alla gara promozionale organizzata dal comune di Masone (GE). Il particolare tipo di prova che prevedeva un primo giro con cartina e un secondo identico ma totalmente a memoria ha esaltato il nostro Presidente il quale transitato nei primi posti alla prima tornata ha successivamente staccato tutti i rivali nel secondo giro giungendo al traguardo al comando. Purtroppo quella che sembrava una grande vittoria dello Scombussolato Team si è trasformata in una beffa data la squalifica del nostro atleta per un banale errore di punzonatura. Smaltita rapidamente la delusione con un'ottima cena organizzata dal comune del genovese i nostri eroi nel puro spirito rustico di questo sport hanno affrontato una notte in sacco a pelo nella palestra delle scuole locali tra spifferi e russate orienteestiche! La domenica comincia con le finali B come preludio all'assegnazione dei titoli nazionali. Nella categoria M20 Ferro termina la propria prova con una prestazione pulita dal punto di vista tecnico con un ottimo decimo posto. Poco più dietro termina invece Jack il quale, probabilmente spiazzato da un plastico tuffo nella malta di Paolo, si dimentica tutto di sè e di ciò che stava facendo perdendosi a cercare la 100 mentre Ferro si sbracciava invano indicandogli l'arrivo che ormai distava solo alcune decine di metri. Buona prestazione nella finale B della ME invece per Paolo che tra uno scambio culturale con atleti di altre società e nuotate nella malta completa una prova senza grossi errori terminando in ventisettesima posizione. Ed eccoci finalmente alle finali A valevoli per i vari titoli nazionali. Camilla termina a pochissima distanza dalle migliori promesse dell'orienteering femminile italiano e non solo, che si confrontavano sul suo stesso percorso. Carolina invece patisce una brutta storta che ne pregiudica un risultato importante dal punto di vista cronometrico. E' invece ancora una volta strepitosa la prestazione del nostro RB nella finale della categoria M35 la quale vedeva al via la bellezza di 50 atleti. Il nostro Presidente termina a metà classifica grazie a un'ottima prestazione atletica non inficiata da grossi errori tecnici chiudendo a soli 8' dal podio! Concludiamo con un ringraziamento all'organizzazione delle due giornate di gare e della logistica in quel di Masone; veramente eccellenti e degni di un campionato italiano!

1 commento:

Scombussolato Team ha detto...

Bravo Paolizio, ormai è evidente che sei diventato dolce come il miele... Deve essere la MIRACOLOSA influenza di Anna!

COS'E' L'ORIENTEERING?

L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.

PERCHE' ORIENTEERING?

E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.

FONDAZIONE ADOLESCERE

Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con la Provincia di Pavia. Dal 1° gennaio 2004 Adolescere è Fondazione senza scopo di lucro con D.g.r. n.//14628 del 17 ottobre 2003, con l'impegno di promuovere e realizzare interventi e servizi educativi e formativi "con" e "per" gli adolescenti e gli adulti.

I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.

La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.

Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.

Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.