Ricordiamo per dovere di cronaca i vincitori delle categorie Elite: Seppi Marco e Kirchlechner Christine, entrambi dominatori delle loro categorie. La cronaca della gara la lasciamo a RB:
"Cosa dire… una splendida giornata di sole fa da cornice alla long di Coppa Italia sull’altopiano della Vigolana. Il contesto è meraviglioso, il Trentino è una certezza per paesaggi, accoglienza, ordine e organizzazione. Le cime innevate salutano i 2 soli scombussolati presenti a 310 Km da casa.I percorsi si presentavano sulla carta impegnativi con dislivelli e lunghezze importanti. Il tutto è stato appesantito ulteriormente dalle pioggia caduta nei giorni precedenti. La percorribilità del bosco sempre ottima tra faggete e boschi di aghifoglie, le pendenze importanti e una rete di sentieri ben visibile. La prestazione del J, praticamente senza errori tecnici, è stata condizionata dalla evidente non condizione atletica che lo vedeva ciondolante e ansimante (non per ragioni di piacere) già nel tratto in salita che ci portava alla partenza e che inevitabilmente gli ha portato anche un nuovo problemino alla caviglia. Per quanto mi riguarda un errore alla 19 (penultima lanterna!) e un paio di scelte forse dubbie ma comunque efficaci: ciò che ho pagato fortemente è stata la stanchezza che mi ha attagliato dopo i primi 45 minuti di gara dovuta ad una settimana forse troppo pesante per precedere una long trentina. Le gambe non giravano neanche nei lunghi su sentiero dove solitamente non ho problemi e… insomma i primi risultati parziali prima della nostra ripartenza parlavano chiaro… Ed ora aspettiamo i campionati italiani middle, sperando in presenza seria di TUTTI i componenti del direttivo (qualcuno spesso si defila dai suoi obblighi e si dà delle “arie”…), in una nuova fornitura di spille e di soddisfacenti prestazioni. Un grande risultato di domenica: il J alla fine della giornata ha imparato ad aprire il bagagliaio della mia C2, è stata dura, i tentativi numerosi ma ci è riuscito!”
LA NOSTRA STORIA
Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione.
24 aprile 2008
4° COPPA ITALIA
Pubblicato da: Scombussolato Team Alle 21:55
COS'E' L'ORIENTEERING?
L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.
PERCHE' ORIENTEERING?
E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.
FONDAZIONE ADOLESCERE
Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con
I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.
La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.
Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.
Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.
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