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LA NOSTRA STORIA

Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione. La Polisportiva Adolescere considera lo sport come elemento di aggregazione per imparare a crescere bene insieme;pur nello spirito agonistico, la priorità è pertanto formativa/educativa per tutti: giocatori, istruttori e dirigenti. Anche lo Scombussolato Team cerca di fare propri questi principi e considera l’orienteering non solo come attività agonistica finalizzata al raggiungimento di risultati sportivi, ma anche come momento di incontro e di relazione con gli altri; anche a questo scopo è stato istituito il Club del Punzone, che ha sede all’interno del Centro Adolescere, aperto tutti i sabati permette anche ai curiosi di conoscerci e chiarirsi le idee su cosa sia l’orienteering; anche attraverso questi semplici momenti di incontro e aggregazione passa la crescita delle persone. Nonostante l’istituzione di una squadra agonistica sia un fatto recentissimo, sono anni che l’orienteering viene insegnato e praticato nelle strutture della Fondazione Adolescere. La Provincia di Pavia investe da tempo in questo sport, grazie ai suoi contributi possiamo contare su impianti cartografici estesi e aggiornati; la promozione dei Giochi Sportivi Studenteschi, che anche quest’anno si terranno a Pietragavina; il lancio di gare ufficiali come le prove del Trofeo Lombardia disputate sulla carta di Villa Penicina. Lo Scombussolato Team è l’unica società a livello provinciale impegnata in questo sport.


06 aprile 2009

CLASSIFICA FINISH-O-CNCS

20 punti: Manelli Roberto
17 punti: Michela Marzolini
14 punti: Gianluca Carbone, Gallo Christopher
12 punti: Greco Giovanni
11 punti: Girardi Paolo
10 punti: Ferrari Federico
9 punti: Bellanzon Camilla, Cattaneo Fabio
8 punti: Marino Alberta, Cattaneo Camillo

05 aprile 2009

GSS-CRONACA

Premessa: per vedere i risultati rimando al sito www.fisolombardia.it; verranno presto pubblicati lì.

4 aprile, Pietragavina.
L'alba fa ben sperare, quando arrivo al ritrovo per partire con Matteo per posare le lanterne c'è soleggiato...Dopo una settimana di cattivo tempo, un occhio di sole mette subito di buon umore!Il primo elenco di iscritti parlava di 321 ragazzi, purtroppo i partenti saranno solo 276 (tutti arrivati!). La zona di gara, quest'anno, era nella parte centrale della carta di Pietrgavina, quindi su terreni mai attraversati dai GSS; la scala 1:10000 ha reso la lettura difficile ai meno esperti, ma ha costretto tutti gli atleti a mantenere un livello d'attenzione elevato. La novità è stata accolta con umori diversi dai ragazzi ma, in generale, il livello di soddisfazione è stato elvato; i ragazzi hanno percepito,ancora di più che negli anni scorsi, di avere portato a termine una gara di orienteering "vero". I partecipanti hanno raggiunto il ritrovo poco prima delle 10.00; la prima partenza, distante 15' al passo, è avvenuta alle 10.20. I concorrenti sono partiti "spalmati" in 2h,18'; purtroppo con condizioni meteo differenti. I primi hanno goduto di un bosco quasi soleggiato, gli ultimi di un meteo decisamente meno clemente... Infatti, alle 12.30 circa, è iniziato a piovere! All'inizio giusto poche gocce, ma a cavallo delle 14.00, ci siamo inzuppati ben bene... Fortunatamente, a quell'ora, nel bosco, rimanevamo solo io, Matteo e gli ultimi professori! Le premiazioni si sono svolte regolarmente alle 14.30 (senza pioggia), niente champagne per i vincitori ma un bell'uovo di cioccolato. Il ristoro, in pieno stile Scombussolato Team, ha funzionato alla grande! Merito di Mariangela, Diego, Chiara, Alberto, Francesco, Jacopo e Fabio (sono tanti, ma per sfamare ragazzi e docenti non sono mai abbastanza!).
Fine giornata, mentre sistemiamo un pò la struttura facciamo qualche considerazione: la giornata è riuscita alla grande, sia per merito dell'organizzazione; colgo l'occasione di ringraziare la protezione civile, il provveditorato e la dottoressa Viola; sia per merito dei ragazzi che, in generale, hanno vissuto con il giusto spirito questa manifestazione. Quelli più competitivi hanno lottato con il coltello tra i denti per un buon piazzamento, rammaricandosi per gli errori; i meno agonisti hanno sperimentato il nostro sport, nel suo ambiente naturale, magari scoprendosi insospettabilmente orientisti. Io mi sono divertito, perchè vedendo i ragazzi partire, un pò mi ci sono riconosciuto; come pure posizionando le lanterne, immaginavo come mi sarebbe piaciuto andare a cercarle in gara.
Do appuntamento a tutti l'anno prossimo, sperando di trovare più scuole, più ragazzi e, magari, qualche nuovo "Scombussolato"!

Ferro

GSS-RINGRAZIAMENTI

"La splendida mattinata di sport che abbiamo offerto ai ragazzi è pienamente riuscita anche grazie al grande supporto offerto dai nostri tesserati. Ringrazio quindi Chiara, Jacopo, Fabio, Francesco, Carolina e Federico; alcuni di loro sono venuti da lontano per assisterci nella realizzazione di questo evento, dimostrando di avere compreso e condiviso la mission di Adolescere che si esprime anche nei progetti della polisportiva. Un sicero rigraziamento anche a Matteo che ha prodotto tracciati inediti in una nuova zona del bosco, ricevedo un grande apprezzamento da parte degli atleti. Riporto con soddisfazione anche i complimenti per il nostro operato che sono stati espressi dalle numerose figure istituzionali presenti."

RB

03 aprile 2009

4 APRILE-PIETRGAVINA-GSS

Anche quest'anno la primavera porta con sè i GSS. Orgnizzati dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Pavia, in paricolare dall'ufficio per il coordinamento dell'educazione motoria, fisica e sportiva; con il supporto logistico della Provincia di Pavia, della Fondazione Adolescere e dello Scombussolato Team, sezione orienteering della Polisportiva Adolescere. Sabato 4 aprile più di 320 ragazzi delle scuole medie inferiori e medie superiori provenienti da tutta la provincia, si daranno battaglia lungo i percorsi tracciati dal Maestro di C.O. Matteo Merati. A tutti gli atleti impegnati auguriamo buon divertimento e buona gara, nel rispetto dello spirito ludico al centro dei Giochi Sportivi Studenteschi.

1°TINO-VILLARBASSE



Siamo provvisoriamente noni nel Campionato delle società Lombarde. Complici le numerose assenze, domenica abbiamo offerto una ottima prestazione di squadra: 2 vittorie, 1 terzo, 1 quarto, 1 quinto, 1 settimo e 1 nono. Purtroppo le assenze sono state una delle note dolenti della gara, complici il brutto tempo e gli allenamenti della nazionae giovanile inspiegabilmente concomitanti, gli atleti al via erano pochini...
Brutto tempo: pioggia, pioggia, pioggia, freddo, pioggia, ecc... Complice la partenza lontana e ritardata (30' abbondanti); chi c'è rimasto sotto meno, si è inzuppato per un paio d'ore scarse. Però la gara bagnata ha un certo fascino... sembra ancora più avventurosa, eppoi a me, il caldo, da più fastidio che l'acqua. Il nostro ESO, che a fine gara si è un pò lamentato per l'eccessiva facilità, ha dominato la classifica e si è guadagnato una promozione per le gare a venire. Bravo Amedeo! (vittoria all'esordio, chi ben comincia...). Unica ragazza al via, della squadra e della categoria W18, Camilla ha avuto vita facile, fin troppo... Però non si può incolparla per le defezioni delle avversarie! MA: Fabio 1h,27':7°. Attenzione: 4a posizione distante solo 3'. Podio lontano 9 minuti scarsi... Poteva essere il colpaccio? Chissà... Però la prestazione è ottima! Ora ci vuole un pò di continuità... i 60 punti in LB non sono affatto distanti! M35: RB 5°, Francesco 9°. Atleti diversi: più veloce il primo, più preciso il secondo; rispettivamente 5° e 6° nella classifica del TL; davanti a loro solo dei BIG, gente che potrebbe correre in MElite... M14: Dabal 4° ma con un errore colossale, a spanne gli potrebbe avere fatto perdere 12-13 minuti, e con la vittoria a 9' i rimpianti si sprecano... I prossimi risultati però non possono che migliorare: la velocità c'è sia nelle gambe che nella testa, ci vuole solo meno sfortuna! Dulcis in fundo: MAK. Primo podio nella mia carriera orientistica Lombarda. Contento, anche se rammaricato per un paio d'errorini... Una considerazione sulla categoria: ervamo accorpati alla W45, alla M55 e alla W18. Forse la neonata MAK non ha ancora trovato una sua piena identità, vedremo.
Ultimo appunto per l'organizzazione: le griglie sono uscite solo sul sito FISO, alle 17.30 di sabato. I risultati definitivi solo mercoledì, gli split boh... (forse mai). Era segnalato sul comunicato gara che i campi puntinati non erano attraversabili. Bene, in carta non tutto il puntinato era coltivato, forse era il caso di rispettare il regolamento e barrettarli...anche perchè con la partenza lontana c'è chi ha fatto tutto di corsa, non ha letto il comunicato gara e ha aspettato mezz'ora sotto l'acqua... le premiazioni: biocottate da quasi tutti gli atleti, noi compresi. Forse era il caso di farle subito a fine gara, non alle 15.00 (a quell'ora eravamo già al casello di Voghera), meditate gente, meditate...

27 marzo 2009

COPPA ITALIA-TARZO



Domenica 22 marzo, dopo una bella dormita in palestra, disturbati solo dai rumori notturni della selva...di orientisti...che ci circondava; ci siamo presentati al via della prima prova diurna di Coppa Italia. Location e Cartina da urlo, sole magnifico, tracciati spettacolari, si può chiedere di più?! NO. Sono mancati i risultati pesanti, però su terreni così tecnici prendiamo ancora una gran paga... anche se, analizzando i risultati di inizio 2008 notiamo un bel progresso: ad esempio io, a Rosta avevo impiegato 1h02' per un percorso di 4,8 kmsf; a Tarzo 1h,07' per un percorso da 7 kmsf. RB aveva viaggiato a poco più di 7 kmsf\h per 54', domenica ha viaggiato a 7,5 kmsf\h per 104'. Carolina ha viaggiato poco più forte che un hanno fa, ma con una gara di lunghezza doppia, un terreno molto più tecnico, e la carta 1:15000. Fabio addirittura aveva impiegato 1h30' per fare 5,8 kmsf; nel 2009 ha impiegato 1h44'... per farne 11,4!Non sono un amante dei numeri, però credo che siano il miglior indicatore per capire se si stia migliorando o no, e noi stiamo migliorando, e non poco.
Da segnalare domenica il massacrante percorso ME, un autentica sky-race, con un impressionante dislivello complessivo di 710mt...pazzesco...
Ah, dimenticavo, a Tarzo eravamo in 700, mica pizza e fichi...

COS'E' L'ORIENTEERING?

L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.

PERCHE' ORIENTEERING?

E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.

FONDAZIONE ADOLESCERE

Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con la Provincia di Pavia. Dal 1° gennaio 2004 Adolescere è Fondazione senza scopo di lucro con D.g.r. n.//14628 del 17 ottobre 2003, con l'impegno di promuovere e realizzare interventi e servizi educativi e formativi "con" e "per" gli adolescenti e gli adulti.

I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.

La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.

Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.

Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.