4 aprile, Pietragavina.
L'alba fa ben sperare, quando arrivo al ritrovo per partire con Matteo per posare le lanterne c'è soleggiato...Dopo una settimana di cattivo tempo, un occhio di sole mette subito di buon umore!Il primo elenco di iscritti parlava di 321 ragazzi, purtroppo i partenti saranno solo 276 (tutti arrivati!). La zona di gara, quest'anno, era nella parte centrale della carta di Pietrgavina, quindi su terreni mai attraversati dai GSS; la scala 1:10000 ha reso la lettura difficile ai meno esperti, ma ha costretto tutti gli atleti a mantenere un livello d'attenzione elevato. La novità è stata accolta con umori diversi dai ragazzi ma, in generale, il livello di soddisfazione è stato elvato; i ragazzi hanno percepito,ancora di più che negli anni scorsi, di avere portato a termine una gara di orienteering "vero". I partecipanti hanno raggiunto il ritrovo poco prima delle 10.00; la prima partenza, distante 15' al passo, è avvenuta alle 10.20. I concorrenti sono partiti "spalmati" in 2h,18'; purtroppo con condizioni meteo differenti. I primi hanno goduto di un bosco quasi soleggiato, gli ultimi di un meteo decisamente meno clemente... Infatti, alle 12.30 circa, è iniziato a piovere! All'inizio giusto poche gocce, ma a cavallo delle 14.00, ci siamo inzuppati ben bene... Fortunatamente, a quell'ora, nel bosco, rimanevamo solo io, Matteo e gli ultimi professori! Le premiazioni si sono svolte regolarmente alle 14.30 (senza pioggia), niente champagne per i vincitori ma un bell'uovo di cioccolato. Il ristoro, in pieno stile Scombussolato Team, ha funzionato alla grande! Merito di Mariangela, Diego, Chiara, Alberto, Francesco, Jacopo e Fabio (sono tanti, ma per sfamare ragazzi e docenti non sono mai abbastanza!).
Fine giornata, mentre sistemiamo un pò la struttura facciamo qualche considerazione: la giornata è riuscita alla grande, sia per merito dell'organizzazione; colgo l'occasione di ringraziare la protezione civile, il provveditorato e la dottoressa Viola; sia per merito dei ragazzi che, in generale, hanno vissuto con il giusto spirito questa manifestazione. Quelli più competitivi hanno lottato con il coltello tra i denti per un buon piazzamento, rammaricandosi per gli errori; i meno agonisti hanno sperimentato il nostro sport, nel suo ambiente naturale, magari scoprendosi insospettabilmente orientisti. Io mi sono divertito, perchè vedendo i ragazzi partire, un pò mi ci sono riconosciuto; come pure posizionando le lanterne, immaginavo come mi sarebbe piaciuto andare a cercarle in gara.
Do appuntamento a tutti l'anno prossimo, sperando di trovare più scuole, più ragazzi e, magari, qualche nuovo "Scombussolato"!
Ferro
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