Se non pubblicano gli split, io protesto!
LA NOSTRA STORIA
Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione.
16 marzo 2009
1° TL-PARCO DEI COLLI
Se non pubblicano gli split, io protesto!
Pubblicato da: Scombussolato Team Alle 22:18 0 commenti
10 marzo 2009
CAVALLASCA-TROFEO CURVE DI LIVELLO
Anche se senza previo consenso, ho deciso di pubblicare a vostro benefico le prime impressioni a caldo che mi ha scritto Francesco di ritorno da Cavallasca. L'unica nota che mi sento di aggiungere sono i complimenti per l'ottima performance in una gara così tecnica, grande! (Ferro)
Che dire di Cavallasca? Diciamo che è stato un ottimo allenamento tecnico e fisico e tutto sommato essendo la mia prima gara dopo 13 anni e una gara così tecnica, sono già contento di averla completata.
In effetti il 28esimo posto su 32 è stato generato da due errori grossolani ma decisivi: per prima cosa non ero ancora abituato agli anelli con ritorno a una lanterna già visitata (ai miei tempi con i punzoni ovviamente non si poteva) e quindi alla prima tappa ho seguito il primo segmento in uscita per poi accorgemi che era la 6 e non la 2
Poi ho sbagliato completamente un altro passaggio e in pratica ho saltato due lanterne dovendo tornare indietro.
Senza questi due sbagli avrei navigato a metà classifica
Comunque mi sono divertito e quindi mi sta bene
Saluti
Pubblicato da: Scombussolato Team Alle 21:58 1 commenti
2°-3° TER-SASSO MARCONI
Dopo tante “interviste doppie” vi presentiamo la prima “intervista singola” (o come possiamo dire noi orientisti… “intervista one-man-relay”)
Ospite Fabio Cattaneo di ritorna dalle 2 gare di Sasso Marconi svolte nel pomeriggio e nella notte del 7 marzo!
Domanda: Com’era il tempo durante la gara?
Pomeriggio: Un pò di vento e molto sole.
Notturna: Bel tempo e molta luna.
D: Cosa pensavi prima della partenza?
P: Spero di fare una buona gara senza troppi errori.
N: Spero di finirla.
D: Durante la gara hai visto i big?
P: Si, durante la gara mi ha sorpassato tutto il podio (Teno, Emi, Pittau).
N: Alla mass-start si, durante la gara forse (vedevo solo delle luci).
D: Il momento peggiore della gara?
P: Quando non riuscivo a stare in piedi e dovevo fare lo slalom tra gli alberi caduti.
N: Quando ho preso in mano la carta alla partenza e mi sono detto: “Ma perché devo andare i un bosco di notte con una pila da minatore in testa?”
D: Il momento migliore della gara?
P: I primi 6 punti. Abbastanza vicini e con continui cambi di direzione.
N: AHAHAH!!! Perché? C’è stato?
D: Qual è stato il tuo primo pensiero all’arrivo?
P: Nooo, ho ancora la notturna.
N: Nooo, ho ancora il viaggio di ritorno a casa.
D: Raccontaci un momento della tua gara?
P: Quando ho cercato si seguire Emi e non sono trovato di fronte un muro di rovi.
N: Quando ho iniziato la prima ala della farfalla e non trovando un punto in un prato mi sono detto: “Bravo Fabio se non trovi questo punto pensa quando sarai nel bosco!”
D: Torneresti a fare un’atra gara su questa carta?
P: Si, ma quando non ci sono i rovi e alberi caduti, altrimenti sarebbe impraticabile.
N: Si, ma con il sole.
D: A chi consiglieresti questa gara?
P: A tutti quelli che vogliono fare del dislivello e rischiare di graffiarsi.
N: A tutti i miei avversari (ma facendoli correre senza pila).
Pubblicato da: Scombussolato Team Alle 21:53 0 commenti
03 marzo 2009
FIRENZE:VARIE ED EVENTUALI
Ecco alcune osservazioni e appunti della città, delle gare e dell'organizzazione che ho voluto isolare per non appesantire i precedenti post.
PERNOTTAMENTO:Vorrei augurare una terribile sciagura agli ospiti dell'albergo che, prima di noi avevano occupato la stanza numero 23. Dato che vi siete portati a casa l'asciuga-capelli noi ne abbiamo dovuto fare a meno: grazie!
P.S.spero vi cadano...
FIRENZE BY NIGHT:il fiorentino medio è un podista del sabato sera, combattuto tra l'esigenza di uscire con gli amici e l'impossibilità di reperire un locale che abbia l'apprenza di un PUB, serva della birra e non richieda abiti firmati per poterci entrare. Detto questo, chi volesse invece cenare, a Firenze troverà ogni sorta di Trattoria, Ristorante, Pizzeria, Osteria, Locanda ecc... I bar ricompaiono puntualmente alle 8 di mattino per la colazione, ma dalle 20 in avanti di loro non c'è traccia; mistero...
TRACCIAMENTO PERCORSI: nessun appunto, era solo per rendere l'articolo più serio. Percorsi belli, adatti al format di gara: Sabato velocissimi per privilegiare l'atletismo e non perdonare l'errore; domenica adatti a sfruttare al massimo le intricate vie del centro storico, con punti vicini e lontani scelte semplici e complesse.
RITROVO: sabato 10 e lode. domenica 3-- L'ippodromo offriva tutto il necessario, Piazza Santa Croce, in una giornata di pioggia, non offriva nulla! Noi siamo arrivati tra i primi e abbiamo trovato posto, ci siamo messi in fila per il bagno (1x tutti...), e alla fine non abbiamo sofferto particolarmente. Chi è stato meno lesto, s'è arrangiato...
CHICCHE ELETTRONICHE:sabato avevamo le classifiche live...roba da MotoGP. Credo che nelle manifestazioni importanti sia un modo per fare crescere lo sport e per farlo uscire dalla dimensione familiare che sttualmente lo caratterizza. Certo, l'importante è non abusarne: nelle manifestazioni medio-piccole sarebbe inutile un impianto del genere. Talvolta è inutile persino la SI-Card...
Pubblicato da: Scombussolato Team Alle 23:53 0 commenti
2°TNCS-FIRENZE
1951:i secondi di gara di Camilla.
1952:i secondi di gara di Valeria.
Pubblicato da: Scombussolato Team Alle 23:39 0 commenti
C.I.SPRINT-FIRENZE
Pubblicato da: Scombussolato Team Alle 18:35 0 commenti
COS'E' L'ORIENTEERING?
L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.
PERCHE' ORIENTEERING?
E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.
FONDAZIONE ADOLESCERE
Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con
I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.
La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.
Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.
Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.