
Domenica 9 marzo. Al parco dei Colli in località Almè (BG) si svolge la terza prova del trofeo Lombardia valevole anche come Campionato Regionale Middle.
Il clima ad accogliere il folto gruppo di Scombussolati che si presentano al ritrovo di gara è tutt'altro che accogliente, nuvole scure minacciano una pioggia che arriverà puntuale nel corso della gara.
La prima prova regionale stagionale sulla media lunghezza, dopo le due gare sprint d'apertura, presenta percorsi con distanze abbordabili ma notevoli dislivelli da superare.
In M35 Rb ottiene un'altra importante prestazione portando a casa un settimo posto finale a pochi secondi dalla sesta piazza con una gara regolare senza particolari errori con due soli rallentamenti ai punti 8 e 11.
In M45 Giorgio compromette il risultato finale con due errori pesanti ai punti 2 e 3 salvo poi entrare molto bene in clima gara disputando una manche pulita fino all'arrivo.
Categoria MB con molti Scombussolati al via: il miglior risultato va al Jack che giunge 6° a non molto dal podio, segue poi l'8° posto di Ferro e infine il 10° e 11° piazzamento per Jacopo e Paolo che hanno perso parecchio tempo cercando una introvabile lanterna 4.
Nella MC, invece, subito un ottimo podio, all'esordio in categoria, per Mattia che ottiene la seconda piazza staccando nettamente gli inseguitori e terminando la prova a soli 6' dal vincitore pagati quasi tutti proprio all'inizio della prova.
In campo femminile lo Scombussolato Team aveva in azione in categoria W17-18 le nostre Camilla e Carolina giunte rispettivamente 4° e 5° con Camilla che non va molto lontano dai tempi delle prime tre classificate.
LA NOSTRA STORIA
Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione.
13 marzo 2008
3° Trofeo Lombardia e Campionato Regionale Middle
Pubblicato da: Scombussolato Team Alle 20:02
COS'E' L'ORIENTEERING?
L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.
PERCHE' ORIENTEERING?
E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.
FONDAZIONE ADOLESCERE
Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con
I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.
La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.
Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.
Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.
3 commenti:
Sembra di leggere una lista della spesa... Dove sono le emozioni!? Dov'è la passione?! (Ferro)
P.S. Ti sei anche dimenticato del 2° posto di Mattia in MC, primo podio maschile dell'anno... (Ferro)
Ho aggiunto anche la prestazione di Mattia. Mi scuso ma una settimana di 12 ore al giorno fuori da casa mi ha fuso il cervello più del solito.
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