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LA NOSTRA STORIA

Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione. La Polisportiva Adolescere considera lo sport come elemento di aggregazione per imparare a crescere bene insieme;pur nello spirito agonistico, la priorità è pertanto formativa/educativa per tutti: giocatori, istruttori e dirigenti. Anche lo Scombussolato Team cerca di fare propri questi principi e considera l’orienteering non solo come attività agonistica finalizzata al raggiungimento di risultati sportivi, ma anche come momento di incontro e di relazione con gli altri; anche a questo scopo è stato istituito il Club del Punzone, che ha sede all’interno del Centro Adolescere, aperto tutti i sabati permette anche ai curiosi di conoscerci e chiarirsi le idee su cosa sia l’orienteering; anche attraverso questi semplici momenti di incontro e aggregazione passa la crescita delle persone. Nonostante l’istituzione di una squadra agonistica sia un fatto recentissimo, sono anni che l’orienteering viene insegnato e praticato nelle strutture della Fondazione Adolescere. La Provincia di Pavia investe da tempo in questo sport, grazie ai suoi contributi possiamo contare su impianti cartografici estesi e aggiornati; la promozione dei Giochi Sportivi Studenteschi, che anche quest’anno si terranno a Pietragavina; il lancio di gare ufficiali come le prove del Trofeo Lombardia disputate sulla carta di Villa Penicina. Lo Scombussolato Team è l’unica società a livello provinciale impegnata in questo sport.


26 ottobre 2008

2° BRIC E VALUN VOLPIANO



Gara Volpiano domenica 19

Atleti- protagonisti del giorno: Roberto Manelli, Giorgio Pellavio, Camilla Bellanzon

Partenza ore 8 dalla grigia Voghera alla volta di ignoti lidi per Camilla e Giorgio, ma non per RB che conduce la spedizione a Volpiano, luogo di una gara organizzata da Renato Martinetto anche lo scorso anno a cui era presente anche lo scombussolato Carolina Ferrari, di cui attendiamo fiduciosi il rientro nel mondo orientistico. Durante il viaggio animate discussioni invadono il nostro mezzo di trasporto che continua a sfrecciare sull’autostrada, mentre la fresca aria mattutina assedia l’auto da fuori e un timido sole avanza nel cielo. Il collega Manelli nota la presenza di frangiflutti ai bordi della strada: inizia così un’interessante conversazione di tipo ornitologico, riguardo ai rapaci disegnati sulle barriere antisuono, la loro origine e il loro significato allegorico. Arrivati a destinazione, gli Scombussolati si sistemano al campo base e iniziano poi la gara nelle varie categorie (Giorgio MB, Roberto M35, Camilla WA). Questa competizione si è svolta tra oggetti particolari molto particolari, come una carcassa d’auto ed anche un ex pilone votivo, ma soprattutto in un simpatico mare di rovi che ha rovinato le braccia degli atleti in questione, che non hanno resistito alla tentazione di lanciarsi in questi. Tra gli eventi più pittoreschi possiamo trovare RB che si lancia in una pozza d’acqua e Camilla che ruzzola da un pendio, ovviamente invaso da rovi, provocando una voragine nei pantaloni della tuta. Conquistate ottime posizioni da Giorgio, che è terzo in MB, da Camilla, che strappa una seconda posizione, e da RB, che guadagna il nono posto. Il compito di ritirare i premi è stato affidato al nostro Fabio… (e con questi punti di sospensione intendo: Attento al toro!)

Kami-kaze

18 ottobre 2008

1° Orifalchera 12 ottobre 2008


In una mite domenica autunnale tre prodi Scombussolati (Jack, Paolo, Rb) si avviano verso Falchera, quartiere della periferia nord di Torino per una gara tra le vie e i parchi organizzata da Martinetto&co. Sul posto si aggiunge a noi anche Fabio, ormai sempre più prossimo al passaggio nella nostra società. Solo una ventina gli atleti al via dato che nella stessa giornata si correva la finale di Coppa Italia nei boschi del Trentino. Stesso percorso per tutte le categorie agonistiche al via, cartina semplice ma punti mai banali e alcuni insidiosi come nell'ormai noto stile Martinetto. Da segnalare la solita dimostrazione di civiltà di qualcuno del posto che ha deciso di portarsi via come ricordo il punto 4 creando non pochi problemi ai vari atleti costretti a cercare i coriandoli. Molto belli i due punti collocati su dei misteriosi:"oggetti particolari parte alta" che si sono poi rivelati essere delle giostre per bambini! Risultati alterni per i nostri atleti: Paolo e Jack devono accontentarsi di sfidarsi per la penultima posizione (alla fine prevarrà Paolo per una manciata di secondi) in una prova MA vinta da Christopher Gallo per soli 15 secondi sul nostro Fabio Cattaneo. In M35 invece RB si divora letteralmente la concorrenza andando a vincere agevolmente. In un post gara caratterizzato da pasticcini e buon vino a farla da padrone sono ovviamente i premi messi in palio. Sorvolando sulle bieche manovre di alcuni personaggi che ingaggiano altri atleti per accapararsi i premi migliori, lo Scombussolato Team si appropria di: 1 Coppa, 1 pallone, 1 pila tascabile (che delusione Jack).

Alla prossima ciao!

10 ottobre 2008

ELEZIONI CRL

Dopo la gara si sono tenute a Montorfano le elezioni del CRL. Nella carica di presidente è stato rieletto GIUSEPPE CERESA che ha prevalso su MARIO RUGGIERO per 63 voti contro 46, nell'unica votazione che poteva escludere un candidato.
Per informazione pubblichiamo l'elenco del nuovo CRL.
Consiglieri Regionali:
Componente Dirigenti:
- BOZZOLA ANGELO
- GATTI GIORGIO
- GRASSI PAOLO MARIO
- MANELLI ROBERTO (RB)
- RIVA ANNA MARIA
Componente Atleti:
- BENINI IVANO
- DIPACE ALESSANDRO
Componente Tecnici:
- BOCCHIOLA PAOLO

PARALLEL-O

Se consideriamo che quella di Montorfano è stata la prima gara di questo tipo a livello mondiale, allora possiamo dire di annoverare già un Campione del Mondo! E, per essere sicuri di dominare anche negli anni futuri, abbiamo già fatto firmare un pre-contratto al vice-Campione del Mondo! RB e Fabio, outsider di lusso di questa simpatica manifestazione che si svolgeva in un rettangolo di 4X5 lanterne in cui i 2 concorrenti partivano dallo stesso angolo e compivano lo stesso percorso a specchio, hanno battuto in semi-finale Michele Caraglio e Alberto Grilli portando a casa il succulento assegnone riservato al vincitore. Nella categoria femminile ha triofato Federica Maggioni che ha eliminato la nostra Camilla nei quarti di finale.

3° TROFEO INTERREGIONALE-LIDO DI MONTORFANO

Una bellissima giornata di sole ha accolto i 300 atleti che hanno preso parte a questa prova del trofeo interregionale, valida anche come 7° prova del trofeo Lombardia. Gli scombussolati al via erano ben 7, suddivisi in 3 categorie. Nella W18 Camilla ha agguantato la 2a posizione dietro a Comellini Anthea che le permette di raggiungere la seconda posizione nella graduatoria regionale di categoria. Nella M35 RB paga carissimi un paio di errori che lo portano alla 12ma posizione finale in una caegoria che ha raccolto i primi 11 atleti in 9' scarsi e i primi 5 in appena 1'e30''! A testimonianza del fatto che, sebbene fosse una gara long, l'ottima percorribilità del bosco e le scelte non "impossibili", hanno permesso agli atleti di tenere un ritmo indiavolato. La categoria che ci vedeva più presenti è stata la MB: 5 atleti su 17 partenti. Il migliore della pattuglia è stato Jacopo, a conferma di un costante crescendo nella lettura carta per tutta la stagione che lo sta portando sempre più vicino al podio, domenica è arrivato 4°, primo degli "umani", in quanto i primi 3 hanno viaggiato veramente troppo forte per tutti. 9° posto per me (inizierò, d'ora in poi, a non rivolgermi più a me stesso in terza persona, sebbene mi piacesse molto!), frenato da due errori colossali alle prime 2 lanterne, che mi hanno fatto reggiungere dai miei diretti inseguitori che hanno poi fatto gara con me. Paolo, Jack e Giorgio hanno concluso 11mo, 13mo e 17mo con peripezie differenti: Paolo ha soccorso un avvenente orientista, operazione che ne ha esaltato la professionalità medica, ma purtroppo lo ha penalizzato dal punto di vista cronometrico; Jack ha prima lottato contro un orso, poi contro un lupo, poi contro un metallaro; si è presentato al trguardo con una pelliccia e un set di borchie, ma nessun trofeo per la gara. Giorgio stava facendo una buona gara quando si è mbattuto in un "bivio magico" che lo faceva andare sempre nella direzione sbagliata, fortunatamente poi è riuscito a rompere l'incantesimo e arrivare al traguardo. Prima delle premiazioni si è svolta la gara di parallel-O (di cui parliamo in un post a parte). Dopo le premiazioni c'è stata l'elezione del CRL (di cui parliamo in un post a parte). Durante questi 2 intermezzi ci sono state le premiazioni (di cui non c'è niente da dire...). Prossimo impegno: domenica 12 ottobre per la OriFalchera.
Ferro

29 settembre 2008

2 GIORNI DELLA VALTELLINA

Aprirò la cronaca della 2 giorni che si è svolta a Triangia e Sondrio il week-end scorso con una considerazione: non importa come è arrivato, un premio è sempre un premio! Infatti me ne torno a casa con vino e marmellata, frutto di un 4° posto nella combinata della 2 giorni in MA. Se il racconto si fermasse qui potremmo parlare di performance maiuscola, di exploit memorabile, di nuovo campione... Tutte balle. Il mondo non cambia in un battito di ciglia...
La mia 2 giorni comincia il venerdì pomeriggio con il treno e la metro verso Bisceglie dove avrei trovato Fabio (di cui ormai parlo come compagno di squadra...), che mi avrebbe ospitato come "fratello acquisito". All'uscita della metro non vedo Fabio, ma un impiegato in camicia e cravatta che gli somiglia; ad un esame più attento si rivelerà essere lui, IRRICONOSCIBILE... Il presagio sembra funesto ma io penso positivo, sono l'unico scombussolato presente e devo onorare i colori della società! Cenetta in famiglia e nottata tranquilla portano a un viaggio verso la poco distante Valtellina, che ci vedrà impegnati in una sprint a Triangia il sabato e in una prova del T.C.S.L. a Sondrio la domenica. Arriviamo al ritrovo alle 14.30, assieme ad atleti di altre società; rettifico, assieme SOLO ad atleti di altre società, dell'organizzazione manco l'ombra... Verso le 15 scopriamo che la partenza è stata posticipata e che il nostro tracciatore sarà Oleg Anuchkin, si preannuncia una gara bella, che non tradirà le aspettative. Pronti, 3, 2, 1, via! Cerco di entrare subito in carta e di anticipare almeno le prime scelte, sfruttando il fatto di potere seguire il lago per impostare tranquillamente almeno l'inzio gara, tutto inutile... Mi imbatto nella difficile lettura della carta dovuta (anche) all'opacità dei colori. L'impressione che ci siamo fatti è che sia stata scannerizzata e stampata; questo spiegerebbe anche l'alterazione della scala che ha fatto cancellare l'omologazione della carta... Non sono il solo a patire queste difficoltà, alla 3 (raggiunta prima della 2) incontro Oscar Galimberti vittima del mio stesso errore; ripresa in mano la carta con più serenità scelgo bene fino alla 8, errore verso la 9, dove sbaglio a scendere direttamente verso sud (aggirare il verde era così difficile?!), poi gara tecnicamente tranquilla fino al traguardo. Vincitore della MA è Grilli, davanti a Grassi Paolo Mario e Cattaneo Fabio. La gara verrà ricordata per il ritorno alla punzonatura manuale e alle tracciature a penna! AMARCORD... La sera io e Grilli veniamo ospitati a casa Cattaneo, dopo una cena valtellinese, ci addormentiamo sognando l'indomani. Sondrio ci aspetta! La gara è divertente, con un percorso ben fatto che presenta indecisioni nelle scelte 4-5 e 6-7; avere mimato quelle del vincitore è per me motivo di grande orgoglio. Ancora una volta è la parte organizzativa a lasciare perplessi: niente griglie, niente comunicati, punzonatura manuale, classifiche che vengono mischiate e rifatte e categorie con percorsi diversi accorpate per le premiazioni... Però non mi sento di muovere rimproveri in questo senso; si poteva fare meglio, ma alla fine siamo stati tutti contenti! La famiglia Cattaneo mi ha adottato; purtroppo Mamma si è fatta male alla caviglia (come l'anno scorso), anche se questo non le ha ipedito di portare a casa 3 podi, come il mio fratello Fabio, per papà Camillo solo un 3° posto. La loro gentilezza e disponibiltà ha reso memorabile questa bella 2 giorni!

COS'E' L'ORIENTEERING?

L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.

PERCHE' ORIENTEERING?

E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.

FONDAZIONE ADOLESCERE

Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con la Provincia di Pavia. Dal 1° gennaio 2004 Adolescere è Fondazione senza scopo di lucro con D.g.r. n.//14628 del 17 ottobre 2003, con l'impegno di promuovere e realizzare interventi e servizi educativi e formativi "con" e "per" gli adolescenti e gli adulti.

I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.

La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.

Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.

Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.