Questo blog non è più attivo: andare sul sito www.scombussolatoteam.it



LA NOSTRA STORIA

Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione. La Polisportiva Adolescere considera lo sport come elemento di aggregazione per imparare a crescere bene insieme;pur nello spirito agonistico, la priorità è pertanto formativa/educativa per tutti: giocatori, istruttori e dirigenti. Anche lo Scombussolato Team cerca di fare propri questi principi e considera l’orienteering non solo come attività agonistica finalizzata al raggiungimento di risultati sportivi, ma anche come momento di incontro e di relazione con gli altri; anche a questo scopo è stato istituito il Club del Punzone, che ha sede all’interno del Centro Adolescere, aperto tutti i sabati permette anche ai curiosi di conoscerci e chiarirsi le idee su cosa sia l’orienteering; anche attraverso questi semplici momenti di incontro e aggregazione passa la crescita delle persone. Nonostante l’istituzione di una squadra agonistica sia un fatto recentissimo, sono anni che l’orienteering viene insegnato e praticato nelle strutture della Fondazione Adolescere. La Provincia di Pavia investe da tempo in questo sport, grazie ai suoi contributi possiamo contare su impianti cartografici estesi e aggiornati; la promozione dei Giochi Sportivi Studenteschi, che anche quest’anno si terranno a Pietragavina; il lancio di gare ufficiali come le prove del Trofeo Lombardia disputate sulla carta di Villa Penicina. Lo Scombussolato Team è l’unica società a livello provinciale impegnata in questo sport.


15 settembre 2009

MONTE MORIA: CAMPIONATO ITALIANO LONG + CAMPIONATO ITALIANO STAFFETTA




Se son rose fiortranno... Oggi i nostri boccioli sono fioriti, non del tutto, ma hanno comunque iniziato a far vedere i loro petali. Immagini poetiche e mielose a parte, oggi torniamo dal Monte Moria soddisfatti, soprattutto per le buone prestazioni dei nostri giovani, anche in vista delle prossime convocazioni regionali... La giornata è bella, la temperatura giusta, buona l'organizzazione logistica. La carta impegnativa come la ricordavamo: valline, vallette, sentieri che ci sono e non ci sono, bianchi e tanti verdi 1 e 2. Buona la percorribilità anche se bisogna spesso lottare con il sottobosco. I tracciati belli e cattivi, cambi di ritmo, scelte molto tecniche. La carta 1:15000 da delirio a prima vista. Ferro porta a termine una MB dignitosa, è contento soprattutto considerando la condizione atletica ancora da ritrovare completamente. Paolo arriva alla fine della sua MB ma sbaglia, tanto, molto, troppo. Le tante settimane di assenza dalle gare si fanno sentire, forse era meglio un rientro long più graduale. Comunque grande impegno. RB non pervenuto. Mi metto in MA per risparmiare un paio di Kmsf ma poco cambia dalle ultime prestazioni. Non so dove ho la testa e il corpo pur continuando gli allenamenti. Errori e errorini iniziali portano a terra il morale e allora concludo la gara solo per orgoglio: bisognerebbe imparare ad ascoltarsi di più, se il corpo dice 4 la categoria scelta non può dire 8! Per noi un onore avere un atleta in ME e Fabio non ci delude: 2h 40', il vincitore circa 1h 30'. Bene considerando anche l'impatto alla vista della carta con il percorso che raccontava i 18 Kmsf tra cambi di ritmo, lunghi, cambi di direzione, ecc. La sua buona condizione continua. Dabal fa il colpaccio: 7° a 2' 20'' dal vincitore e con il podio a portata di mano. La classifica dice anche 1° tra i lombardi. La gara era veloce, lui non fa errori, preferisce scelte sicure. Il suo ultimo confronto in una long nazionale lo vedeva a 24' dal primo! Grande miglioramento. Soddisfazione sua e nostra per il lavoro estivo portato avanti. Ora sa le sue possibilità e sabato e domenica vanno giocate. Un po' più di sicurezza potrebbe portarlo a scelte più tecniche che gli farebbero guadagnare secondi ma...tutto a suo tempo. Bravo! Camilla altra grande soddisfazione. Vuole migliorare e si sta allenando intensamente. Oggi è 8° a soli 22' dalla prima, con un errore a suo avviso di circa 10' (controlleremo gli split). I precedenti nazionali la vedevano in grande difficoltà, con ritardi che andavano più verso i 40'. Le piccole vittorie personali fanno crescere la consapevolezza nei propri mezzi e la fiducia nel continuare ad allenarsi. Anche per lei sabato e domenica una importantissima occasione per confrontarsi con se stessa e migliorarsi ancora. Brava! Giornata positivi quindi, anche per le nostre nuove magliette e felpe mostrate al grande pubblico. Domani la staffetta: io ci credo, forse l'atleta al lancio un po' meno! Sempre Km, sempre ostacoli: su la testa scombussolati.

RB

Monte Moria atto secondo: Camp. Italiani Staffetta.


Anche oggi una nuova avventura ha inizio. Partiamo agguerriti e con tanta voglia di farci notare tra le squadre più forti d’Italia. La nostra staffetta è composta da RB al lancio che vuole lasciare alle spalle la giornata storta di ieri, Francesco, che non ha partecipato alla gara di sabato, in seconda frazione e Fabio a chiudere dopo i 18kmsf di ieri.
Ore 9:30 siamo pronti per la partenza. RB è in prima fila pronto a far correre le gambe e cercando ti tenere la testa il più concentrato possibile, la tensione si fa sentire tra tutti i concorrenti e soprattutto sul volto del nostro primo staffettista. -3, -2, -1… VIA! RB parte con calma, ma al 2° punto subito un errore da un paio di minuti. Il resto della gara scorre abbastanza regolare fino al punto spettacolo, mentre Francesco aspetta il suo turno RB inciampa in alcune imprecisioni sulla collina “delle lanterne” (ne conteremo ben 8 in una zona molto ristretta). Al primo cambio siamo in 19° posizione. Francesco parte tranquillo e preciso come al suo solito finendo la prima parte di frazione senza troppi sbagli con un tempo simile a quello di RB, ma purtroppo un errore di ben 9 minuti alla collina e una scelta di percorso sbagliata gli fa perdere una posizione effettuando il cambio insieme alla staffetta del Tumiza. Fabio parte lento anche per la stanchezza della gara del giorno precedente. 2 errori nei primi 6 punti gli fanno perdere alcuni minuti passando al punto spettacolo con un tempo di 4 minuti più alto rispetto ai compagni di squadra. Nella seconda parte le gambe iniziano a muoversi meglio riuscendo a passare incolume la collina che ha creato problemi ai sui compagni chiude la sua frazione con un tempo migliore di soli 40 secondi su quello di RB (NB: il percorso di Fabio era più corto di 300 metri!). La classifica finale dice che siamo 19°. Considerando gli errori fatti, un buon risultato, mentre siamo 3° (su 5) tra le staffette lombarde a soli 10 minuti dalla forte OriComo, ma con un forte distacco dalla Nirvana Verde. Prossimo appuntamento a Lanzo D’Intelvi per i Campionati Lombardi Long e Middle dove cercheremo di lasciare un forte segno in questa 1° 2gg Lombarda.

FC

14 settembre 2009

RADUNO SCOMBUSSOLATO@PENICINA






Premessa: lo so che di tempo ne è passato tanto (si è svolto tra il 10 e il 12 agosto...); e chiedo scusa per il pesantissimo ritardo, però un bel bilancio di tutto quello che è successo e di tutti gli allenamenti che ci siamo fatti era doveroso; ovviamente oltre agli elogi riporterò anche le critiche.

Location: la sistemazione all'interno della Penicina ha permesso anche ai nuovi iscritti di godersi una delle perle della Fondazione Adolescere. La sistemazione in tenda è stata apprezzata da tutti, anche da chi non l'aveva mai provata. In più abbiamo scoperto che per mettere in crisi certi orientisti (non solo i neofiti...), è sufficiente il parco della Villa...
Rispetto all'anno scorso, abbiamo fatto un passo avanti nell'organizzazione di pranzi e cene. La possibilità di fare spesa giorno per giorno, potrebbe spianare la strada verso l'allungamento del meeting a qualche giorno extra (come viene auspicato da alcuni membri del gruppo).
Molto utile il momento di confronto a fine giornata per fare il punto sulle sessioni di allenamento e capire insieme gli errori fatti e il modo per non commetterli di nuovo.

Allenamenti:
Giorno 1 (RB): L'allenamento della mattina è stato, a detta di tutti, il più sorprendente. Giudicato utilissimo soprattutto da Fabio e Francesco che ha sottolineato come sia basilare, nella sua semplicità, per imparare a usare correttamente la bussola. L'allenamento del pomeriggio, meno "originale" ma altrettanto utile, ha permesso di trasferire in un bosco la tecnica sperimentata in un parco. Anche per questo esercizio commenti molto positivi, con la annotazione fatta da Francesco che suggeriva l'utilizzo di una carta meno dettagliata per obbligare maggiormente all'uso della bussola.

Giorno 2 (Fabio): Allenamento sulle curve di livello che ha messo in difficoltà più di un atleta. Apprezzamento sia da parte degli esperti, con Francesco che suggerisce nuovamente l'utilizzo di cartine meno dettagliate. Sia per i più giovani, che si sono allenati su un percorso tecnicamente impegnativo che però hanno completato con i consigli del "maestro" Cattaneo. Stimolante tecnicamente e atleticamente l'esercizio del pomeriggio, grazie al quale Camilla ha formulato la massima "stare dietro a RB è possibile solo quando è fermo...".

Giorno 3 (io): Allenamento della mattina apprezzato da tutti, sia dagli esperti che hanno provato un esercizio nuovo, studiato soprattutto sulle micro-scelte; sia dai neofiti, che hanno completato una doppia farfalla con linee di conduzione e punti d'arresto. Apprezzamenti non unanimi invece per il pomeriggio; l'esercizio proposto sia per Francesco che per Paolo sarebbe stato più proficuo se meno tecnico e più stanziale. Da tracciatore, ammetto l'errore; anche perchè, quel pomeriggio io ero il più esaurito della compagnia...

Per concludere alcune riflessioni che sono state condivise dal gruppo:
Cartina: bella, tecnica, ma ormai troppo usata. In 3 giorni l'abbiamo veramente fatta passare palmo palmo. In più avendo deciso di non confrontarci in fase di preparazione, abbiamo involontariamente selezionato alcuni punti in comune per i vari allenamenti.
Condizione atletica del gruppo: 6 allenamenti in 3 giorni sono pesanti; alla fine eravamo tutti stanchi. In futuro una migliore gestione dello sforzo, magari supportata da una minima preparazione atletica durante la stagione, potrebbe permetterci di alzare un pò l'asticella.
Gruppo: un solo aggettivo: FANTASTICO! 12 persone con caratteri diversi, età diverse, interessi diversi che però; insieme, sembrano amici da una vita. Perchè abbiamo in comune la stessa passione.
E la passione non si piazza, vince!

Ferro


MONTE BEIGUA-CAMPIONATO LIGURE MIDDLE+ MASONE-SPRINT




5settembre: il weekend di gare liguri si apre con questa interessante sprint-mass start a Masone, a cui partecipano RB,Camilla,Dabal,Fabio e Andrea. La cittadina ligure si presenta molto adatta ad una gara come questa per il bel reticolo di stradine e l'abbondanza di particolari.I percorsi ruotano attorno a un punto centrale che permette al tracciatore di fare transitare gli atleti sullo stesso percorso, anche se con diverse sequenze nella punzonatura; in modo da limitare il traffico. RB conclude malamente la sua prova con un PE... Andrea, in gara nella categoria M16, conclude fuori dal podio una gara regolare che lo vede cimentarsi con atleti ben più esperti; anche Fabio porta a casa un 4°posto,per lui un ottimo risultato,immediatamente a ridosso dei "big" presenti. Camilla, schierata in WA, si fa battere solo dalla forte atleta del CUS Parma Barbara Giuganino. Dabal vince la M16 a testa bassa e mette in mostra un'ottima attenzione e un'ottima condizione atletica; caratteristiche fondamentali per ben figurare in questo finale di stagione ricco di impegni.

6 settembre:per il Campionato Ligure Middle Distance ci si ritrova sul Monte Beigua, cartina molto tecnica condita da percorsi decisamente selettivi.
Il freddo e il vento che accolgono me,RB,Camilla,Dabal e Fabio sono veramente... accoglienti.Nel bosco (quasi tutti) i nostri atleti si esaltano, concludendo (quasi tutti) splendidamente, le loro prestazioni.Dabal vince la M16, replicando il risultato del sabato con un'altra iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione.Camilla conclude terza la WA, pagando una decina di minuti dalla vincitrice, l'atleta dell'IKP Laura Incerti.RB, nonostante gli errori, agguanta un buon 3°posto, riscattandosi parzialmente dalla debacle del giorno prima.Fabio "ironman" Cattaneo finisce secondo in MA alle spalle del forte atleta Andrea Bruno (CUS Bologna),risultato di prestigio dopo la già ottima performance di Masone.Io mi cimento in MA, e concludo con un mezzo sorriso:dopo avere iniziato bene la gara e raggiunto bene i punti più difficili...perdo la bussola e manciate di minuti per raggiungere una lanterna per nulla ostica.Peccato!
Appuntamento a Monte Moria per i C.I. Long e i C.I. Relay!

Ferro

05 settembre 2009

RADUNO ESTIVO CRL


Anche quest’anno non potevamo mancare al raduno estivo del CRL e 3 prodi Scombussolati hanno gridato “PRESENTE”. I due giovani Dabal e Camilla e il solito Fabio. La location scelta dal Comitato Lombardo ci ha portato nella vicina Ligura precisamente a Santo Stefano D’Aveto. Questa zona è stata selezionata anche per la presenza alla domenica della staffetta interregionale. Arrivati all’albergo veniamo tutti attirati dalla presenza di piscina, campo da tennis e da calcio nel quale si fanno notare la capacità balistiche di Dabal in mezzo al campo e quelle di Fabio in porta. Ma… subito allenamenti con un test fisico per mettere in moto le gambe dove spicca il “runner” Fabio (2° tempo assoluto), mentre Dabal e Camilla si posiziona a metà classifica. BRAVI! Gli allenamenti ci hanno portato in carte a noi sconosciute con boschi veloci e puliti come il “Monte Penna”, il “Passo Del Tomarlo” e soprattutto il “Lago Delle Lame” con il ritrovo a circa 250 metri di dislivello dal posteggio L. Gli allenamenti in carta ci hanno portato a provare e perfezionare tecniche nuove o già viste (alcune anche al nostro raduno) di navigazione come l’azimut, con cartine parziali, solo linee di livello oppure con “giochi” come il memory, le staffette, le scelte di percorso, punti d’attacco e molto altro.

Il buon Dabal viene inserito nel gruppo rosso (il gruppo con meno persone, ma che ha reso “personale” ogni singolo allenamento) coordinato da Paolo e Alessandra, durante gli allenamenti ha tenuto sempre una buona concentrazione ed entusiasmo soprattutto sull’allenamento più impegnativo dell’azimut, continua così!

Camilla viene messa nel gruppo giallo guidato dalle 2 Anna (Sedran e Riva) svolgendo allenamenti molto diversificati dalla staffetta al memory, dalle curve di livello al conteggio dei doppi passi. Il tutto le è stato molto utile per chiarire i suoi punti deboli, in modo da poterci lavorare in futuro.

Fabio invece lo troviamo nel gruppo bianco composto dai master e dai giovani emergenti (allenatori Fabrizio e il Kaiser). Molto divertente l’allenamento con la cartina ceca dove gli alteti dovevamo disegnare la carta e quello ad azimut. Forse prende gli allenamenti con troppa calma, ma la notizia del cambia di staffettista ai campionati regionali (da Paolo a RB) lo fa correre con il freno a mano tirato per non arrivare stanco alla gara.

Fortunatamente abbiamo trovato anche il tempo per altre attività… e come dice un nostro famoso spot “la gambe non bastano… ci vuole anche il cervello”, abbiamo trovato modo per farlo muovere con il gioco del raduno 2009… gli scacchi (l’anno scorso era il nostro “Mentidores” che ha spopolato) e i test cervellotici proposti da Dipace alla sera. Da far notare anche 2 appuntamenti televisivo/sportivi con SuperQuark che ha parlato di Orienteering (ben 9 minuti!) e 90 minuti di una partita di calcio (non fatemi dire altro)… io sono andato in camera e mi sono fatto una bella dormita (meno male), mentre gli altri del gruppo di sono divertiti (LORO) a guardarla al bar di Santo Stefano D’Aveto.

Peccato per i 4 giorni passati troppo velocemente, ma qualcuno di noi sta già scalpitando per il prossimo raduno che ci porterà sicuramente in nuove in nuove avventure.

FC

02 settembre 2009

CAMPIONATO INTERREGIONALE STAFFETTA



Gioei e dolori in quel di Loco per gli scombussolati. La nostra "prima volta" consegna alla critica prestazioni buone-ottime e altre di tutt'altro giudizio.
La carta era in scala 1:7500, caratterizzata dalla sua divisione verticale data dal torrente e con solo un ponte per estremità. Da entrambi i lati parte del centro abitato con le sue strade trafficate e poi prati, pratini, boschi e boschi molto sporchi. Pendenze a tratti molto accentuate.
Si parte senza sapere le lunghezze dei percorsi...peccato.
Andrea alla sua "primissima volta" parte deciso, attento e concentrato. Il percorso ESO è difficile oggi. Paga un po' di fatica nel lungo trasferimento su strada praticamente obbligato. Comunque ottima gara e arriva soddisfatto al 3° posto a solo 5' dal vincitore. GIOIE!
Leonardo alla sua "prima volta" senza angelo custode parte concentrato ma il groviglio di punti e sentieri al via lo confonde. La rabbia e lo smarrimento sembrano rovinare il tutto ma si materializza un grande atleta che frena la sua impetuosa corsa, lo aiuta a capire dove si trova, a tranquillizarsi, a pianificare le prime mosse, tanto che il nostro giovane ESO riparte e senza problemi porta a termine tutto solo una prova difficile. Pronto per una 2gg di Lombardia in M12!!!!! GIOIE!
Francesco e Paolo. Bene Francesco, solita condotta regolare di gara e frazione terminata in circa 59' (se non sbaglio...). GIOIE! Paolo accetta la sfida in MA, trova sicuramente delle difficoltà ma conclude senza errori un percorso dove grandi atleti oggi hanno pagato dazio. GIOIE e DOLORI!
RB e Fabio. Fabio super prestazione in 47', a ruota dei grandi di oggi. Piccolo errore ma bene, molto bene. Consegna il cambio in ottima posizione. GIOIE! RB parte deciso ma dopo cento metri capisce che oggi una cosa ben più importante della sua gara lo aspetta, qualcosa che alla fine gli darà una grande soddisfazione: si ferma, la fa (la cosa intendo) e riparte pensieroso, forse un po' preoccupato. Risultato: la sua testa è per metà gara altrove, errori, orrori per poi concludere meglio il finale. Totale 64'. Peccato per il grande risultato di Fabio, mi spiace ma siamo comunque ottavi. DOLORI!
Camilla e Dabal. Reduci dal raduno i nostri giovani sono stanchi ma partono agguerriti. Dabal gara perfetta, veloce, così tanto veloce che si dimentica la 100! Mi sembra di averla già sentita questa storia...Peccato ma bene, serva da monito per non perdere mai la concentrazione. Il giovane Dabal ha lavorato bene anche al raduno, sbagliare oggi non è un dramma. GIOIE e DOLORI! Camilla porta a termine una gara regolare, fatica a spingere per la stanchezza del raduno dove dicono abbia lavorato con intensità e attenzione. Al suo arriva la classifica dice che sono primi ma c'è il PM. Peccato. GIOIE!
Arrivederci alla prossima settimana Liguria.

RB

MIKHAIL MAMLEEV E' NELLA STORIA!


Il 23 agosto, nella gara Long ai WOC di Miskloc in Ungheria, l'azzurro Mikhail Mamleev (russo di nascita ma italiano d'adozione) ha conquistato la prima medaglia italiana ai Campionati Mondiali. Atleta straordinario, che si allena nei ritagli di tempo del lavoro (è un "comune" commesso in un negozio di articoli sprtivi), l'anno scorso si era dedicato maggiormente alla corsa in montagna. Le manifestazioni di sky-race (nella squadra sposorizzata dal brand "La Sportiva") però non hanno fatto dimenticare a questo Zar il suo primo amore, e meno male!
Autentico dominatore delle gare in patria, già vincitore in competizioni internazionali (Campionato Europeo e WRE), nella gara Long dei WOC 2009 è stato battuto solo da Daniel Hubmann (SUI-1°) e Therry Gueorgiu (FRA-2°); 2 autentici mostri, i più forti orientisti in circolazione e sicuramente tra i top 5 nella possibile classifica di tutti i tempi...
Grande Misha!

P.S. se volete sapere di più dei WOC il sito è: http://tajfutovb2009.hu/index.php?lang=en . Da segnalare anche la splendida cronaca fatta day by day sul sito http://www.fiso.it .

Ferro

COS'E' L'ORIENTEERING?

L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.

PERCHE' ORIENTEERING?

E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.

FONDAZIONE ADOLESCERE

Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con la Provincia di Pavia. Dal 1° gennaio 2004 Adolescere è Fondazione senza scopo di lucro con D.g.r. n.//14628 del 17 ottobre 2003, con l'impegno di promuovere e realizzare interventi e servizi educativi e formativi "con" e "per" gli adolescenti e gli adulti.

I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.

La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.

Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.

Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.