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LA NOSTRA STORIA

Lo Scombussolato Team nasce ufficialmente nel gennaio 2007 come sezione orienteering della Polisportiva Adolescere, istituzione ormai trentennale impegnata soprattutto nel volley (185 atleti, 25 dirigenti, 10 allenatori) ma anche nel tennis e nell’equitazione. La Polisportiva Adolescere considera lo sport come elemento di aggregazione per imparare a crescere bene insieme;pur nello spirito agonistico, la priorità è pertanto formativa/educativa per tutti: giocatori, istruttori e dirigenti. Anche lo Scombussolato Team cerca di fare propri questi principi e considera l’orienteering non solo come attività agonistica finalizzata al raggiungimento di risultati sportivi, ma anche come momento di incontro e di relazione con gli altri; anche a questo scopo è stato istituito il Club del Punzone, che ha sede all’interno del Centro Adolescere, aperto tutti i sabati permette anche ai curiosi di conoscerci e chiarirsi le idee su cosa sia l’orienteering; anche attraverso questi semplici momenti di incontro e aggregazione passa la crescita delle persone. Nonostante l’istituzione di una squadra agonistica sia un fatto recentissimo, sono anni che l’orienteering viene insegnato e praticato nelle strutture della Fondazione Adolescere. La Provincia di Pavia investe da tempo in questo sport, grazie ai suoi contributi possiamo contare su impianti cartografici estesi e aggiornati; la promozione dei Giochi Sportivi Studenteschi, che anche quest’anno si terranno a Pietragavina; il lancio di gare ufficiali come le prove del Trofeo Lombardia disputate sulla carta di Villa Penicina. Lo Scombussolato Team è l’unica società a livello provinciale impegnata in questo sport.


24 agosto 2009

WORK IN PROGRESS

I nostri giovani continuano gli allenamenti estivi in vista della ripresa della stagione.

Dopo il nostro raduno scombussolato altre due uscite hanno visto protagonisti i nostri orientisti martedì 18 e lunedì 24, prima del raduno del CRL.

Sempre presente la nostra squadra agonistica giovanile formata da Dabal e Camilla, a cui si è aggiunto Amedeo il giorno 18. Logicamente sempre accompagnati dal rompi scatole di RB.

Il giorno 18 allenamento a Pietragavina con carta 1:10000, percorsi circa 10 Km in linea d’aria e circa 150 metri di dislivello, alternando tratti di pura corsa a momenti di orientamento fine utilizzando le varie tecniche.

Il giorno 24 uscita a Voghera: percorsi circa 2 Km in città con carta 1:5000 in mano e poi circa 6 Km di corsa su sterrato lungo il torrente Staffora.

Buona la condizione atletica di Dabal, Camilla ci sta lavorando seriamente (anche da sola) dopo le lunghe vacanze in giro per l’Europa: insomma bene, bravi i nostri giovani, complimenti per l’impegno.

Ora si parte per il raduno CRL, altra occasione di allenamento serio e di crescita.

Da segnalare anche le massacranti sedute di allenamento che il buon Fabio sta svolgendo in solitaria in quel di Como: insomma ci siamo e facciamo il possibile per dare il meglio. Primo appuntamento: campionato regionale staffetta.

RB

17 agosto 2009

COMMENTO "PRESIDENZIALE" AL RADUN-O

Per me bilancio assolutamente positivo per i tre giorni del nostro raduno.

Prima di tutto la numerosa partecipazione: 12 atleti su 15 al via e i 3 assenti sono purtroppo gli assenti dell’intero anno.

Poi si è visto per la prima volta un “settore giovanile” corposo grazie agli arrivi e alla loro presenza al raduno di Amedeo e Andrea uniti a Dabal, Carol e Cami: ciò fa molto ben sperare.

Ho visto un buon gruppo, molto eterogeneo per età e carattere, capace di stare insieme divertendosi (mi vien da ridere solo a ripensare ad alcune scene…) e lavorando seriamente: la motivazione e l’impegno nei 6 allenamenti non è sicuramente mancata e questo mi fa enormemente piacere.

Dei limiti del lavoro su di un’unica carta, seppur difficile, ne abbiamo ampiamente parlato e ne terremo conto per l’edizione 2010.

Personalmente avevo bisogno di togliere un po’ di ruggine dalle gambe ed è stato un obiettivo raggiunto e poi ho apprezzato molto il lavoro con la carta solo curve: per me che conosco abbastanza bene la carta è stata una sessione allenante.

Bella l’idea di Fabio e Francesco di utilizzare il gps a turno sugli atleti: è stato occasione di confronto e riflessione. Complimenti.

Ora dedichiamoci a qualche sgambettata e al raduno CRL, la stagione sta per ricominciare, gli appuntamenti sono tanti e importanti e sognare non costa nulla…a buon intenditor…

Grazie a tutti per i 3 splendidi giorni.

RB


P.S. Presto pubblicherò un report "tecnico" sul lavoro svolto e i commenti di tutti gli atleti.

Ferro

O-MARATHON

1-2 agosto 2009

Partiamo io e Francesco per questa nuova avventura estiva. Il viaggio è estenuante a causa del traffico intenso ma arriviamo puntuali al prologo: gara sprint in paese a Luserna. Paese? Così si narrava ma la competizione in casa dei Cimbri ha visto un limitatissimo passaggio tra le vie del paesino (pochi punti) per poi dedicarsi ai prati, campi, pascoli circostanti e soprattutto alle loro tremende ortiche: alte, dure, cattive!

La ruggine in assenza di gare corrode un po’ le gambe e un po’ la testa ma portiamo a casa una discreta gara: Francesco sempre regolare senza particolari errori, RB veloce in molti tratti ma con 3 errori (sembra un copione già scritto). Soddisfatti andiamo in albergo e ci dedichiamo al relax, al cibo e ad una sfida a ping-pong di cui ometterò il risultato per clemenza…

È il giorno della o-marathon. Sveglia prestissimo per prendere i posti sulla navetta, alle ore 8.30 siamo già pronti alla partenza con la nostra carta 1:15000 sotto il piede.

Posti splendidi, clima ideale per correre fino alle 11, ristori ad ogni angolo del percorso, una carta formato lenzuolo matrimoniale. Dei percorsi cosa dire: pensavamo peggio dal punto di vista tecnico, dei 30 e passa punti solo 5 o 6 erano tecnicamente difficili. Anche i trasferimenti tra le farfalle erano spezzati da punti intermedi che davano quasi la scelta di percorso obbligatoria. La gara è stata lunga, sinceramente a mio giudizio meno lunga di quanto mi aspettassi. RB conclude in 2h 45’, Francesco in 3h e 15’, i nostri rivali soliti concludono tra le 2h e 15’ e le 2h e 25’. Quindi bene. Francesco lavora sulla tenuta atletica, gestendo le energie e senza errori rilevanti se non quello di non schivare un ramo che gli segna in modo “macio e rude” la fronte.. RB corre bene ma da annotare 3 errori importanti (…il solito copione…) e un tentativo di perforazione multipla del suo addome grazie ad un tuffo spettacolare.

Anche questa è andata.

RB

02 agosto 2009

THE DOCTOR!

Lunedì 27 luglio, un illustre membro della nostra squadra, si è laureato in Medicina e Chirurgia. Ovviamente stiamo parlando di Paolo!!! Ha deliziato l'auditorium e ha omaggiato l'orienteering del saluto al termine della sua presemtazione.
Ora non ci resta che...farci male e farci curare!!!

06 luglio 2009

UN RADUNO...SCOMBUSSOLATO!

Venerdì scorso 5 agguerriti scombussolati si sono trovati per un mini-allenamento nel bosco della Penicina; oltre all'organizzatore RB, siamo partiti da Voghera io, Jack, Andrea e Dabal. Oltre che per riprendere in mano carta e bussola, la giornata è stata utile per definire meglio il nostro mini-raduno dal 10 al 12 agosto.
Infatti, anche quest'anno, per prepararci al meglio alla seconda parte di stagione, abbiamo programmato questi 3 giorni di intensa attività tecnica in un terreno difficile come quello della Penicina. Ci saranno due sessioni al giorno di allenamento (una al mattino e una al pomeriggio), dirette a turno da RB, Me e Fabio. Si annuncia tantissimo azimut e un lavoro più tecnico che atletico (ma per chi vorrà si potrà pure integrare...). La fase agonistica riprenderà a fine agosto con i compinati interregionali staffetta, in cui, per la prima volta nella nostra storia, puntiamo a schierare almeno 2 squadre al via.
Speriamo in una prenza unanime dei nostri tesserati!

02 luglio 2009

SEMPRE DI PIU'!!!

Arriva il caldo e arriva anche un nuovo scombussolato!!!Si chiama ANDREA, è un amico di Amedeo e speriamo possa debuttare alla grande anche lui nelle competizioni orientistiche!
Ben arrivato!

COS'E' L'ORIENTEERING?

L'orienteerig è uno sport per tutte le età, ma anche un'attività ricreativa nella natura. L'orientamento si pratica di corsa e con la mountain-bike in estate, con gli sci da fondo d'inverno. Scopo di ogni orientista è quello di individuare la "via" più rapida, in funzione alle proprie capacità tecnico-atletiche, al fine di raggiungere i punti di controllo denominati "lanterne", predisposti sul terreno dal tracciatore di gara. Strumenti dell'orientista sono: una carta topografica, speciale e molto dettagliata ed una bussola. Sulla cartina vi è riportata l'esatta ubicazione dei posti di controllo tramite una serie di cerchietti rossi al cui centro corrisponde, nella realtà, la collocazione della lanterna. Ogni lanterna è dotata di "punzonatrice" con la quale, tramite apposita foratura su "cartellino", il concorrente può dimostrare all'arrivo il regolare passaggio dal punto.

PERCHE' ORIENTEERING?

E' uno sport che piace ai ragazzi, piace forse perchè si entra a contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi, con l'energie delle distese erbose, con la scoperta di sentieri inesplorati. Piace perchè si può giocare in gruppo ma anche da soli, piace perchè c'è il gusto dell'avventura e del rischio unito alla certezza della strada giusta, rivelata dal percorso segnato sulla cartina topografica o, come spesso accade, dai compagni. L'orienteering è strumento di interazione ma anche di presa di contatto con il mondo dei ragazzi, delle loro paure e delle loro risorse. Con l'orienteering cerchiamo di collegare la gratificazione (dovuta alla riuscita, alla sfida con se stessi e all'andare autonomamente nei boschi) con la scoperta di abilità e competenze (risultante dall'esperienza diretta sul campo e dalla riflessione continua).
Fare orienteering con i compagni o con gli amici vuol dire incontrarli, cioè scoprire quanto possiedono di unico e singolare, scoprire le risorse di tutti e condividerle, arrivare alla sconfitta delle proprie paure legate al giudizio degli altri.

FONDAZIONE ADOLESCERE

Adolescere nasce nel 1869 come Orfanotrofio di Voghera su decisione della Cassa di Risparmio. Nel 1986 diventa Centro Sociale. Nel maggio del 2000 assume la connotazione di Centro Provinciale, cioè l'ente che, mantenendo la continuità storica (Centro), agisce di concerto con gli Enti Locali e con la Provincia di Pavia. Dal 1° gennaio 2004 Adolescere è Fondazione senza scopo di lucro con D.g.r. n.//14628 del 17 ottobre 2003, con l'impegno di promuovere e realizzare interventi e servizi educativi e formativi "con" e "per" gli adolescenti e gli adulti.

I principi fondanti
La filosofia e la cultura della Fondazione Adolescere si basano sui principi della solidarietà (che è apprendimento della speranza e partecipazione e impegno alla propria realtà), della laicità (perché è uno stile, un metodo personale ai valori dell'autonomia, del pluralismo e del dialogo) e della valorizzazione della professionalità relazionale.

La nostra Mission
Adolescere interviene con servizi e progetti che comprendono le aree di intervento :
area sociale ed educativa per il diritto all'educazione, alla salute, alla socializzazione ed alla tutela dei minori;
area della formazione professionale e della formazione continua;
area dell'orientamento per il sostegno all'inserimento lavorativo;
area dell'aggiornamento del personale della scuola per la ricerca e l'innovazione;
area terapeutico - riabilitativa per la tutela della salute mentale dei disabili.

Adolescere è Fondazione di Comunità (Community Foundation) profondamente radicata nella storia del territorio.
Opera al servizio della popolazione e delle istituzioni locali attraverso il proprio capitale intellettuale, strutturale e relazionale.
Il coinvolgimento del territorio crea un circolo virtuoso per cui la collettività dona risorse (denaro, tempo, capacità e tecniche progettuali) ad Adolescere che ne garantisce il riutilizzo nell'ambito della stessa collettività.

Adolescere è Fondazione di Gestione in quanto finalizzata al raggiungimento diretto di scopi sociali, educativi, culturali e formativi attraverso accoglienti strutture e sperimentati processi organizzativi.